La sola cosa necessaria affinche' il male trionfi e' che gli uomini buoni non facciano nullaEdmund Burke


giovedì 30 giugno 2011

Scie chimiche Un problema reale - La Nazione edizione di Firenze


Cielo - Scie chimiche

Firenze, 29 giugno 2011 - Quanto conosciamo il nostro cielo? Secondo il 'Comitato stop scie Firenze' non abbastanza. Gli aerei che transitano ogni giorno sopra le nostre teste, a causa delle emissioni prodotte dalla combustione del carburante, producono inquinamento. Per il Comitato però i problemi sono ben diversi e si concentrano sulle cosidette 'scie chimiche'. Donatella, membro del gruppo, spiega che "le scie chimiche non sono vapore acqueo o inquinamento da combustibile, ma sono sostanza deliberatamente lasciate nei nostri cieli". E' possibile distinguerle dalle normali scie aeree anche ad occhio nudo perché la loro persistenza in cielo è molto più lunga.

Il 'Comitato stop alle scie' ha organizzato alle 15 di questo pomeriggio una manifestazione davanti alla sede dell'Arpat (Agenzia regionale per la protezione ambientale della Toscana) per chiedere all'Ente pubblico quali sono i danni causati delle scie chimiche sia all'uomo sia all'ambiente. "E l'Arpat che ci deve dire che cosa stanno facendo e soprattutto perché - prosegue Donatella -. L'Arpat ha tutti gli strumenti per fare le analisi del terreno, delle acque e della neve. In molte parti d'Italia queste analisi sono state fatte e hanno riscontrato altissime quantità di metalli pesanti molto nocivi alla salute. Stiamo parlando di alluminio e di bario in particolar modo".

Scie chimiche: la protesta del Comitato davanti all'Arpat

SCIE CHIMICHE TOSCANA

Il gruppo nasce con un obbiettivo ben preciso,che è quello di poter formare dei gruppi suddivisi in province,che si attivino direttamente sul territorio.Durante e dopo l'evento tenutosi a Firenze lo scorso 22 maggio,abbiamo avuto la possibilità di conoscere,tante persone che risiedono nella nostra regione,e che hanno da subito offerto la loro collaborazione e la loro disponibilità a portare avanti questo nostro piano di informa...zione e di denuncia contro le scie chimiche.Quest'unione però deve essere preceduta da una conoscenza.Se credi anche tu di avere il diritto ad essere informato su ciò che veramente sta accadendo nel nostro cielo,e soprattutto se senti il dovere morale di dover attivarti per portare la tua conoscenza ed informazione a chi non lo sa,allora devi esserci.Noi crediamo che sia un grande errore rimanere indifferenti oggi più che mai.Invece riteniamo importantissimo che ognuno di noi si metta a disposizione di questa causa,affinche un giorno tutti potremmo riappropriarci della nostra serenità,in tutti i sensi...lo dobbiamo a noi stessi e a chi verra dopo di noi.Ti aspettiamo! sarà un ottima occasione anche per divertirci e conoscere nuove persone con cui scambiarsi idee.Almeno proviamoci...insieme

!
http://cieblu.blogspot.com/2011/06/la-toscana-si-sta-muovendo.html

mercoledì 29 giugno 2011

Scie Chimiche: 50.000 Firme

Segnaliamo una nuova iniziativa finalizzata alla sensibilizzazione di opinione pubblica e istituzioni in merito ad un fenomeno che da anni suscita forti perplessità e preoccupazioni: quello delle scie chimiche.

Chi non abbia chiari i contorni del problema può trovare ulteriori informazioni nei post correlati.

L'obiettivo è raccogliere 50.000 sottoscrizioni della petizione che riportiamo in calce, da sottoporre alla attenzione dei ministeri della Salute, dell'Ambiente e della Difesa.

Testo della Petizione:

Premesso che la difesa della Patria è un sacro dovere del cittadino, come citato nell’articolo 52 della Costituzione Italiana, e:

- considerando che una scia di condensazione di un aereo può formarsi solo al di sopra degli 8000 metri di altitudine in particolari condizioni di temperatura atmosferica e valori di umidità
- considerando che sono numerose le testimonianze fotografiche e i video nel web che riprendono durante l’ultima decade aerei non identificati rilasciare lunghe scie nei cieli del territorio italiano anche al di sotto degli 8000 metri
- considerando che queste scie non si dissolvono in pochi minuti ma rimangono per ore nei cieli sopra i centri abitati durante il giorno e la notte
- considerando che sono state effettuate varie interrogazioni parlamentari sul tema dal 2003 al 2009
- considerando che negli ultimi anni alcune reti televisive nazionali ne hanno parlato

da quanto citato sopra, noi cittadini italiani, chiediamo:

- se il Governo Italiano è a conoscenza delle operazioni di aerosol comunemente chiamate scie chimiche
- se il Governo Italiano intenda assumere, per quanto di competenza, iniziative volte a determinare il rischio ambientale e per la salute della popolazione, dei territori soggetti a operazioni di aerosol.


lunedì 27 giugno 2011

Manifestazione contro le scie chimiche a Firenze 29 giugno - precisazioni

http://www.ilcielosufirenze.com/

ATTENZIONE ATTENZIONE:
DOPO LA RISPOSTA INESAURIENTE CHE ARPAT HA DATO RIGUARDO L'INQUINAMENTO AEREO E LA QUESTIONE SCIECHIMICHE ABBIAMO DECISO DI MANIFESTARE IL NOSTRO DISSENSO!!!!!
 

ANDREMO DI FRONTE AGLI UFFICI ARPAT DI FIRENZE PER FARE UNA DIMOSTRAZIONE PACIFICA E APOLITICA E PER CAPIRE SE TUTTI I DIPENDENTI SANNO O SOLO ALCUNI.
INFATTI ARPAT IN UN DOCUMENTO UFFICIALE HA RISPOSTO con misurazioni dei metalli inesaurienti CI AUGURIAMO CHE MOLTI DI VOI SIANO INTERESSATI A PARTECIPARE.
PER MOTIVI DI PRIVACY E 'SICUREZZA' CHI FOSSE INTERESSATO A PARTECIPARE PUO' CHIEDERE INFO A info@ilcielosufirenze.com

Sarà tra pochi giorni a Firenze dobbiamo essere tanti pacifici ma arrabbiati
ciao a tutti,
 
confermiamo per mercoledì 29 giugno il presidio di cui abbiamo parlato all'ultima riunione;
 
il ritrovo è fissato alle ore 15,00 tra VIA G. PAISIELLO e VIA A.VIVALDI,
ma alle ore 14,00 ci ritroviamo al solito circolino per finire di sistemare e suddividerci
il materiale;
 
invito tutti quanti a partecipare! 
passate parola ad amici e conoscenti, più siamo meglio è!
 
donatella
 
Inoltrate se non parteciperete grazie
 
 

Manifestazione contro le scie chimiche a Firenze 29 giugno


 RICEVIAMO DAL COMITATO STOP SCIE FIRENZE

Buongiorno a tutti, certamente vi ricorderete che nel 2010 abbiamo promosso una raccolta di firme per un esposto che abbiamo inviato in dicembre a NOE ed ARPAT. Nell'aprile del 2011 abbiamo ricevuto la risposta di ARPAT, che ovviamente non soddisfa minimamente le nostre richieste. A maggio abbiamo inviato le nostre osservazioni, successivamente pubblicate da svariati blog attenti alla questione. Fino a questo momento ARPAT tace.

E' giunto il momento di fare sentire la nostra voce, per 
pretendere che ARPAT faccia quello che deve fare.Per
questo motivo stiamo organizzando un presidio, una 
piccola manifestazione a Firenze per 

MERCOLEDI' 29 GIUGNO nel pomeriggio

Se sei disponibile a partecipare, per cercare di essere 
in tanti, contattaci scrivendoci a questo indirizzo, 
avrai tutte le informazioni.
 
COMITATO STOP SCIE FIRENZE 
stopsciemugello@inventati.org

"La cosa peggiore non è la violenza degli uomini malvagi, ma il
silenzio degli uomini onesti" (M.L.King)

"Il mondo è quel disastro che vedete, non tanto per i guai creati 
dai malfattori, ma per l'inerzia dei giusti che se ne accorgono ma 
stanno a guardare" (A. Einstein).


Altre iniziative:


Leggi anche:






 

giovedì 23 giugno 2011

Siccità in Francia: le scie chimiche all'origine della spaventosa carenza idrica

E' allarme per la siccità in Francia: la scarsità delle precipitazioni si sta ripercuotendo sul raccolto di cereali, con un crollo pari all'11 per cento, e sull'energia elettrica prodotta dalle centrali nucleari, i cui impianti di raffreddamento, usano quantità abnormi di oro blu. E' inutile cercare la vera causa dell'aridità, visitando i siti di meteorologia, su cui viene "spiegato" che la penuria di piogge è dovuta all’assenza delle perturbazioni atlantiche. Qual è il motivo di questa assenza? La diffusione di composti igroscopici (sali di bario e gel di silicio, in particolar modo) è all'origine del preoccupante problema: i regimi pluviometrici sono fortemente compromessi ed alterati sicché ci si deve attendere, nel breve periodo, un razionamento dell'acqua e dell'energia nonché un incremento delle tariffe. Quello che per i cittadini è un danno, per le corporations è un vantaggio... Intanto i velivoli chimici continuano a prosciugare l'atmosfera ed a distruggere tutte le nubi imbrifere, mentre i meteorologi di regime, blaterano di fantomatici cambiamenti del clima.
Sono ormai circa trenta i dipartimenti francesi alle prese con la siccità e gli agricoltori non sono i soli a dover fare i conti con la carenza idrica. Se la penuria d'acqua dovesse proseguire, infatti, 44 dei 59 reattori nucleari d'oltralpe potrebbero essere costretti ad interrompere la loro attività in via precauzionale, costringendo la Francia a razionare anche l'energia.

Secondo l'osservatorio nucleare, l'acqua necessaria al funzionamento delle centrali è in ventidue casi già oggi appena sufficiente, anche perché le norme nazionali impongono all'Ente di stato per l'elettricità di rispettare standard che impediscano alterazioni degli ecosistemi fluviali. Sulla Loira, ad esempio, quando la portata scende sotto i sessanta metri cubi al secondo in caso di alte temperature, i quattro impianti, che attingono dal fiume tra i tre e id i dieci metri cubi al secondo, devono diminuire i loro prelievi per mantenere un livello d'acqua accettabile.

"E' una situazione che purtroppo fa aumentare il rischio di incidente - sottolinea Stephane Lhomme, candidato ambientalista per le elezioni del 2012 e presidente dell'Osservatorio nucleare - quando si ferma un reattore, bisogna comunque proseguire l'attività di raffreddamento e dunque l'acqua è indispensabile".

Fonte:
qualenergia


link

lunedì 20 giugno 2011

HAARP: FINALMENTE UNA VERITÀ

scie_chimiche

Il nostro articolo “Tesla un talento scomodo” collega quanto scoperto da Tesla al “Progetto HAARP”, “High Frequency Active Auroral Researh Project”, i cui scopi sono stati sempre tenuti segreti dagli americani.
Di questi giorni la notizia che tutte le congetture riguardanti tale progetto prendono corpo.
In virtù del “Freedom of Information Act” (FOIA), Clifford Stone, militare in pensione, ha avuto accesso ad un rapporto riservato riguardante gli scopi dell’HAARP rivelando che a Gakona, in un terreno situato a Nord Est di Anchorage, in Alaska, di proprietà del Dipartimento della Difesa USA, 180 antenne, erette sopra una superficie di 150.000 metri quadrati, che trasmettono con una potenza di ben 3.600 kilowatt (360 trasmettitori da 10 kilowatt), fanno parte di una installazione che ha lo scopo di studiare la ionosfera, ad effettuare esperimenti nel campo delle alte frequenze applicate alle aurore boreali ed alla risonanza magnetica della Terra.
Nel documento “HAARP: Ricerca e Applicazioni” si legge che l’osservazione delle onde ad alta frequenza è l’unica strada per lo studio delle comunicazioni militari e civili, per la sorveglianza e il controllo a distanza. Si può quindi agire sulle comunicazioni radio ad alta frequenza, televisive e radar; con il loro utilizzo influenzare i circuiti elettrodinamici delle aurore, consistenti in una corrente naturale di elettricità che varia da 100 mila ad 1 milione di megawatt.


Fuoco dal cielo e armi non convenzionali


Il cambiamento climatico e la siccità hanno provocato negli ultimi anni un aumento vertiginoso degli incendi che hanno distrutto ettari di risorse verdi della penisola. Senza escludere casi di incidenti, sabotaggio e attentati da parte delle mafie locali, gli incendi sembrano essere provocati anche da un "fuoco" che proviene dal nulla. Molti degli osservatori hanno parlato di eventi inspiegabili, che sfiorano il sacro e il profano, nel tentativo di spiegare l'autocombustione che colpisce le abitazioni e così le campagne. È ciò che è accaduto in Sicilia, dove la popolazione ha assistito a degli incedi che scoppiano improvvisamente e senza un'apparente causa: cavi elettrici ed elettrodomestici bruciano dall’interno, gli animali muoiono e le persone soffrono di malesseri cronici. Dalle prime indagini i fenomeni sembrano legati a particolari campi magnetici probabilmente legati ad esperimenti militari segreti o scientifici, provocando un bombardamento di onde elettromagnetiche che investono cose e persone.
A monitoraggio degli strani eventi è stata installata una stazione di osservazione della protezione civile per lo studio delle variazioni nei campi magnetici evidenziando l'esistenza innegabile di anomalie elettromagnetiche, in grado di influire sulla popolazione e sull'ambiente circostante.
Molte testimonianze hanno apertamente denunciato una strana attività elettromagnetica nei cieli, con dei lampi di luce che dal mare risalgono fino alla terra, e vengono preannunciati da guasti elettrici e malesseri fisici. Nonostante, tuttavia, le denunce e le postazioni di studio della strana attività elettromagnetica, le assicurazioni continuano a negare i risarcimenti perché li definiscono "eventi inspiegabili" non rientranti nel premio assicurativo.
 

venerdì 17 giugno 2011

CAMPAGNA MONDIALE CONTRO LE SCIE CHIMICHE - FATE GIRARE E PARTECIPATE

CAMPAGNA MONDIALE CONTRO LE SCIE CHIMICHE - FATE GIRARE E PARTECIPATE


QUESTA E' UNA CAMPAGNA MONDIALE: IL 25 GIUGNO OGNUNO DI NOI DOVRA' FAR PARTIRE 4 EMAIL CON IL TESTO CHE E' SOTTO RIPORTATO. E' IMPORTANTE CHE TUTTI LO FACCIANO, RIPETO E' UNA CAMPAGNA MONDIALE CHE IL 25 GIUGNO INONDERA' LE PUBBLICHE ISTITUZIONI DI DOMANDE A CUI SI VUOLE UNA RISPOSTA. ABBIAMO AVUTO SUCCESSO CON I REFERENDUM ED ORA AVANTI TUTTA CONTRO LE SCIE CHIMICHE. POI LO FAREMO CON LE ONDE ELETTROMAGNETICHE, CON GLI OGM. NOI SIAMO UNA FORZA INARRESTABILE, UNO TSUNAMI CHE TRAVOLGE LA MENZOGNA.

Indirizzi Italiani:

- Alla Presidenza della repubblica: presidenza.repubblica@quirinale.it
- Alla Presidenza del Consiglio dei Ministri: redazione.web@governo.it
- Al Ministero dell'Ambiente: aia@pec.minambiente.it -segr.ufficiostampa@minambiente.it
- Al Ministero della Salute: urpminsalute@sanita.it

"Ci siamo la rivoluzione ha inizio!!!....

Il nostro obbiettivo è quello di combattere questo schifo,e stare uniti!!!
Il 25 giugno ci sarà il lancio di una campagna "scie chimiche" CON EMAIL ai nostri leader Nazionali. Stiamo chiedendo loro di rispondere a noi ENTRO ill 1 luglio 2011...

Qui di seguito vi è una lettera che abbiamo elaborato, da utilizzare verso il nostro Governo


giovedì 16 giugno 2011

Aereo sospetto a peretola (fi)

Salve, ogni tanto vedo questi aerei della meridiana bae146 totalmente bianchi, hanno solamente una piccola scritta meridiana sopra il portello anteriore e basta e la cosa mi ha insospettito un pò.


particolare

 
La colorazione ufficiale è questa:

Mi domando perchè far viaggiare questi aerei non identificabili da terra ? lo domando a magari chi sà il motivo, ma per legge non dovrebbe essere obbligatorio l'identificativo sull'impennaggio posteriore?

non sarà che magari.......


e questa è di oggi!

mercoledì 15 giugno 2011

Il Plutonio di Fukushima Incontra il Bario delle Scie Chimiche – il Delitto Perfetto?

http://scieneicieli.wordpress.com/


by sarameskar
Permettetemi di riassumere in termini molto semplici quello che ho detto nel mio messaggio precedente.
 
Presumendo che già sappiate che Fukushima è una “bomba sporca” il cui obiettivo sono gli Stati Uniti, suggerisco che non sia intenzione degli autori del disastro che la California, l’Oregon ecc. siano contaminati in modo permanente del plutonio come lo sono i villaggi di Chernobyl che si trovavano sottovento.
 
Quello che essi desiderano è ridurre la nostra popolazione e degradare la salute e il livello di funzionamento dei sopravvissuti, salvando, nel contempo, le zone di maggior prestigio in condizioni abitabili, riservandole a loro stessi.
 
Per riuscirci stanno inviando plutonio durevole in piccole quantità soltanto per creare una “fabbrica di armi” nel cielo, dal quale giungeranno isotopi radioattivi di bario e lantano molto instabili (dall’emivita breve). Questi isotopi saranno prodotti in questo modo:
 
Il plutonio emette ad altissima velocità particelle pesanti costituite da due neutroni e due protoni in legame nucleare. Queste “pallottole” sono chiamate particelle alpha, e rallentano soltanto collidendo con altra materia. Più vicino è l’obiettivo dell’atomo di plutonio che emette la particella alpha, maggiore è la propbabilità che sia colpito duramente*.
 
Quando una particella alpha si muove alla sua forte velocità iniziale e colpisce il nucleo di un atomo di bario molto vicino, il bario non continuerà più ad essere lo stesso isotopo stabile a bassa radioattività che era prima. Non avrà più lo stesso numero di protoni e/o neutroni. Esso diventerà un isotopo molto radioattivo di lantano o di bario che durerà solo poco tempo a causa della sua intrinseca instabilità. La sua emivita può essere di soli pochi minuti, alcune ore o pochi giorni, a seconda dell’isotopo formato. 
 
 

domenica 5 giugno 2011

Giocando a nascondino tra le nubi




Quando un uomo indossa una divisa diviene il tutore stipendiato dell’ordine vigente. E’ pagato per far sì che nulla cambi. Se a te va bene come stanno le cose, allora tutti i poliziotti sono buoni. Se invece non ti piace come stanno le cose, allora per te sono tutti cattivi.
Charles Bukowski


La principale obiezione dell’uomo della strada, quando si parla di scie chimiche, è che in realtà si tratta di scie di condensa, giacché a 10.000 metri d’altezza ci sono meno cinquanta gradi centigradi di temperatura e gli aerei rilasciano scie di vapor acqueo insieme ai normali gas di scarico dei motori a reazione. Un lettore del Gazzettino una volta arrivò perfino ad affermare che gli aerei a reazione come quelli della Pattuglia Acrobatica Nazionale rilasciano nell’aria vasellina purissima!
Poiché le nuvole da me fotografate in quel di Gorizia, giovedì 2 giugno, dovrebbero essere cumuli che, stando ai testi di meteorologia, si formano sotto i duemila metri d’altezza, la scia obliqua visibile nella foto tra due formazioni nuvolose non è stata certamente rilasciata a 10.000. L’aereo responsabile del suo formarsi ha probabilmente approfittato delle nuvole e del tempo variabile per passare inosservato. Si consideri che la foto è stata fatta con una normale macchina fotografica digitale e quindi senza teleobiettivo.
Io non saprei riconoscere un cumulo da un altocumulo, che esteriormente si somigliano, ma so che il primo fa parte delle nubi basse, mentre il secondo viene annoverato tra le nubi medie. Poniamo che le nuvole da me fotografate, nella più estrema delle ipotesi, siano state altocumuli: la loro quota viene a collocarsi tra i duemila e i seimila metri e quindi ancora ben al di sotto dei fatidici 10.000 necessari alla formazione di scie di condensa. http://www.parlandosparlando.com/view.php/id_808/lingua_0/whoisit_1


sabato 4 giugno 2011

IPOTESI SULLA GEOINGEGNERIA (TERZA PARTE)

http://ningizhzidda.blogspot.com/


IMPLICAZIONI MILITARI NELLA PRODUZIONE DI SCIE CHIMICHE
Già nel 1996 furono osservate negli Stati Uniti aerei che volando a quota molto bassa e a distanza ravvicinata rilasciavano scie persistenti e bianche che si intersecavano nel cielo a forma di “X”.
Ben presto il fenomeno si è esteso al Canada, Nuova Zelanda, Bahamas, Sud Africa, Croazia e molti altri paesi facenti parte della NATO come Francia, Spagna, Italia e molti altri.
La prima protesta contro le scie arrivò dal Canada nel ’98 quando, in seguito al continuo rilascio di CHEMTRAILS sopra la cittadina di Espanola, gli abitanti cominciarono ad accusare problemi di salute come: letargia, forti dolori alle giunture, perdita di memoria a breve termine, disturbi alle vie respiratorie, sintomi da depressione o simili a quelli influenzali.
Le lamentele furono ignorate dal Governo dell’Ontario e così alcuni cittadini, prelevarono campioni di acqua e neve dalla propria terra, commissionando analisi di laboratorio a proprio carico.
Dall’esame di questi, risultò che contenevano una quantità di particolato di alluminio 20 volte superiore al limite indicato per l’acqua potabile.
Ricorsero dunque, analisi di laboratorio in mano, ad una petizione presentata al Parlamento del Governo Canadese ad Ottawa, in cui i cittadini chiedevano chiarimenti sulla natura del fenomeno e soprattutto esigevano che cessassero le irrorazioni chimiche sopra di loro.
La risposta arrivò dopo 45 giorni, poneva l'accento sul non coinvolgimento da parte del Governo Canadese in tali operazioni e negava che l’aviazione militare avesse concesso permessi ad altri paesi di sorvolare il territorio Canadese a tale fine. 


venerdì 3 giugno 2011

La macchina delle nuvole della NASA ha causato l'allagamento del Mississipi?

http://scienzamarcia.blogspot.com/



Articolo tratto da http://beforeitsnews.com, traduzione realizzata in collaborazione col blog Nonvotarechitiavvelena.

Situato nella contea di Hancock, Mississippi, c'è lo Stennis Space Center, una struttura statunitense per effettuare test sui motori dei missili. In questa struttura sono stati testati i motori di tutti i voli con equipaggio Apollo e Space Shuttle, ed è lì che saranno testati i motori di nuova generazione, che potranno ancora una volta portare l'uomo nel profondo spazio.

Qui vanno avanti ricerche scientifiche e tecnologiche, e per adesso ci si occupa particolarmente di ricerche relative alla gestione delle coste del Golfo del Messico. Al lavoro di tale centro partecipano più di 30 aziende statunitensi, alcune federali, altre statali, altre private.
Il John C. Stennis Space Center nel sud del Mississippi, è uno dei dieci centri di ricerca della NASA situati negli Stati Uniti. A causa dell'importante ruolo che ha svolto nel collaudo dei motori per quattro decenni, Stennis è responsabile del programma della Nasa per i test sulla propulsione dei razzi, ed ha la totale responsabilità per la conduzione e / o gestione di tutti i programmi di collaudo della propulsione della NASA. Infatti, alla fine del 1960 e primi anni 1970, nelle comunità intorno a Stennis si usava dire: "Se vuoi andare sulla luna, prima devi passare per la Contea di Hancock, in Mississippi."

La nuova attenzione della Nasa verso una partnership con società commerciali per realizzare il trasporto spaziale è messa in mostra a Stennis. Ci sono compagnie come la Pratt & Whitney Rocketdyn che testa  i propri motori RS-68 in loco. Inoltre la Stennis ha collaborato con la Orbital Sciences Corporation per testare i motori AJ26 Aerojet che i potenzieranno i cargo dei voli alla Stazione Spaziale Internazionale.
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