La sola cosa necessaria affinche' il male trionfi e' che gli uomini buoni non facciano nullaEdmund Burke


mercoledì 31 ottobre 2012

Tempesta perfetta, tempismo perfetto

Removing the shackles – tempesta perfetta, tempismo perfetto.

Removing the shackles – tempesta perfetta, tempismo perfetto. (traduzione automatica)

La borsa di New York è chiusa oggi e la sicurezza degli Stati Uniti ha chiuso tutte le transazioni.
http://www.bloomberg.com/news/2012-10-28/nymex-to-close-floor-for-sandy-as-nyse-nasdaq-see-normal-open.html

La guardia nazionale è stata messa in campo in 7 stati per supportare i governi locali durante la Frakenstorm
http://www.defense.gov/news/newsarticle.aspx?id=118367

Gli impianti nucleari e le raffinerie di petrolio si stanno preparando per l’impatto con Sandy:
http://blogdogcicle.blogspot.ca/2012/10/haarp-engineering-frankenstorm.html

http://www.globalresearch.ca/dozen-nuclear-plants-in-hurricane-sandys-path-brace-for-impact/5309858

Il sindaco ha ordinato l’evacuazione di diverse aree di New York:

Tutte le scuole chiuse e i trasporti pubblici fuori servizio in varie città:
http://www.cnn.com/2012/10/29/us/tropical-weather-sandy/index.html?hpt=hp_inthenews

E, naturalmente, abbiamo il fatto che le frequenze HAARP sono fuori dal grafico:


Ed ora il video che mostra chiaramente scarichi chimici, bombe chimiche e le scie chimiche costantemente rilasciate, per dirigere e infondere potere a Sandy.



SCIE CHIMICHE: Progetto R.F.M.P.



Fonte canale youtube di: 95illirf

Calunniare la Terra


Fontetankerenemy.com


Una mosca bianca

Si resta annichiliti e quasi senza parole di fronte allo scempio quotidiano. Ci si chiede quale possa essere – se esiste – una via d’’uscita. Ancora più della disinformazione e della censura promosse dai centri di potere con tutti i loro accoliti, sono l’indifferenza e la viltà dei sudditi (non sono più cittadini da tempo) a giocare a sfavore. Non importa a quale fascia d’età o ceto appartengano: gli schiavi badano solo al loro “particulare”, illudendosi di poterlo difendere dalle grinfie dei tagliagole. Fino a quando riusciranno ad evitare le ripercussioni della Geoingegneria clandestina? Fino a quando manterranno il loro fragile benessere? E’ veramente poi un benessere?

E’ incontestabile: ormai l’ambiente è contaminato in modo pressoché irreversibile. Il biologico è oggidì in gran parte una chimera: le varie forme di inquinamento non conoscono confini. I vari rimedi naturali sono per lo più, rebus sic stantibus, palliativi. Tra l’altro, l’alfabeto dei veleni (dall’A di alluminio alla Z di zinco) non comprende solo le polveri tossiche delle scie chimiche. Si aggiungano alla balsamica miscela i campi elettromagnetici, i radionuclidi, le particelle di uranio impoverito, gli inquinanti industriali, i residui di pesticidi, insetticidi, anticrittogamici, gli alimenti transgenici, i vaccini, gli additivi, il benzene, i patogeni… La salute è sotto attacco: nessuno è risparmiato. Come è ovvio, quando la salute è compromessa, ne risente anche l’equilibrio psicologico. Tuttavia pochi si mobilitano: rassegnazione ed ignavia sono le “reazioni” più diffuse tra la gente. Come può avvenire? Semplice: i vari governi, soprattutto quello italiano, greco e spagnolo, sono riusciti perfettamente nel loro intento. Guai a chi pensa che gli esecutivi siano formati da inetti ed incompetenti! Matto Morti e gli altri banditi sono efficientissimi e capaci: hanno ricevuto l’incarico di affossare l’apparato produttivo dell’Italia, di esautorare le istituzioni nazionali a vantaggio di quelle europee ed hanno adempiuto il loro ufficio in modo spettacoloso. Questi barbari devastatori porranno fine alle loro razzie solo quando non crescerà più un solo filo d’erba. Attila, il flagellum Dei, era un dilettante.

Si accennava: i farabutti hanno quasi portato a compimento il loro piano, costringendo i cittadini a difendere con le unghie e con i denti il loro misero orticello. Prima, però, hanno impiantato una mentalità materialista e meschina, efficace presupposto per la disgregazione della società, per l’ottenebramento delle coscienze.

Poche voci si levano di fronte al vergognoso stupro della Terra che è anche profanazione della verità: il giornalista Gianni Lannes è una mosca bianca. Impegnato da anni nella virile ed implacabile denuncia di brutture di ogni specie, storture di matrice statale, dove la differenza tra stato e mafia diventa labile, quasi indistinta. La scellerata alleanza tra crimine legale e crimine illegale ha prodotto un sistema inscalfibile, corrotto, iniquo, i cui pilastri sono il ladrocinio e la sopraffazione. Per i tipi della "Draco edizioni", Lannes ha pubblicato “Il Grande fratello: strategie del dominio”, un libro affilato e perspicace, un tragico spaccato di un “mondo inquinato alle radici”.(I. Svevo)

Un sistema sistematico

Il sistema poi vomita tutta quella feccia di ciarlatani e di profittatori che imperversano sulla Rete ed altrove. Di recente uno di codesti giullari ha mostrato tutta la sua lurida vigliaccheria in occasione di un dibattimento: quello lì è tanto spavaldo quando scrive nefandezze sul suo blog scatologico, quanto pusillanime, non appena si confronta con le circostanze reali. Addirittura vederlo così tremebondo, rimpicciolito e dimesso ha suscitato un sentimento di pietà.

 


martedì 30 ottobre 2012

Muos di Niscemi: riparte il raggio della morte

FONTE: http://www.dionidream.com


La quinta sezione del Tribunale della Libertà di Catania ha annullato il decreto di sequestro del Muos di Niscemi, in provincia di Caltanissetta il sistema di comunicazioni satellitari degli Stati Uniti,  I giudici del Riesame hanno accolto la richiesta dell’Avvocatura dello Stato, di restituzione dell’impianto al Ministero della Difesa.
Tre mega antenne dal diametro di 18 metri l’una, talmente potenti da essere virtualmente letali in un raggio di 140 chilometri, sono in programma di costruzione da parte dell’esercito degli Stati Uniti nella riserva naturale di “Sughereta di Niscemi”, area di inedificabilità assoluta e sito di interesse comunitario. Faranno parte, insieme a due torri radio alte 149 metri del Muos, nuovo sistema di comunicazione che consentirà ai militari a stelle e strisce di trasferire informazioni in tempi dieci volte più rapidi degli attuali, in tutto il mondo. A seguito della campagna cittadina No Muos, la magistratura ha disposto momentaneamente il sequestro della struttura, l’unica del suo genere ad essere a pochissimi chilometri da centri abitati!
Il 6 ottobre scorso la Procura di Caltagirone aveva disposto, proprio alla vigilia di una grande manifestazione nazionale di protesta, il sequestro preventivo del sistema radar, per violazioni dei vincoli paesaggistici fissati dal decreto istitutivo dell’area protetta, attraverso consulenze tecniche e acquisizione di atti e documenti presso la Regione siciliana. Cinque le informazioni di garanzia emesse dalla procura calatina. Il reato ipotizzato è violazione sulle leggi ambientali.

“Attendo le motivazioni del Tribunale della Libertà – ha detto Paolo Giordano, procuratore  della Repubblica presso il tribunale di Caltagirone – per valutare la possibilità di proporre ricorso per Cassazione. Intanto le indagini continuano, con l’audizione di numerose persone informate sui fatti, dalle cui dichiarazioni potrebbero giungere elementi utili ad approfondire l’intera vicenda”.
Il provvedimento di sequestro era stato emesso dal Gip su richiesta della Procura di Caltagirone, a conclusione di indagini avviate nel luglio del 2011.
L’esecuzione del provvedimento era stata affidata ai carabinieri e alla polizia municipale che erano avvalsi della compagnia carabinieri di Sigonella e del comandante del 41esimo stormo dell’Aeronautica militare di stanza a Signonella.
Il Muos è un sistema di comunicazioni satellitari ad altissima frequenza e a banda stretta composto da quattro satelliti e quattro stazioni di terra, una delle quali è in fase di realizzazione proprio in Sicilia, a Niscemi. L’impianto, gestito dal dipartimento della Difesa degli Stati Uniti, integrerà forze navali, aeree e terrestri in movimento in qualsiasi parte del mondo e ha l’obiettivo di rimpiazzare l’attuale sistema satellitare. L’installazione nell’area di Niscemi è stata al centro di numerose proteste di residenti, rappresentanti locali e associazioni ambientaliste.

Fonti
http://caltanissetta.blogsicilia.it/niscemi-annullato-il-sequestro-del-muos/107126/
http://nomuos.blogspot.it/2012/10/la-sicilia-rivincita-del-golia-usa.html

Per approfondire vedi La magistratura sequestra il Muos, «Pericolo di morte fino a 140 chilometri»

Riporto il commento di un lettore:

Ciao,
abitavo a 15 Km da Niscemi.
Quando ero lì mi sono fidato di ciò che il mio corpo e la mia intuizione mi stavano dicendo, ovvero di andare via. Ho cambiato casa e da quando mi sono trasferito mi sento molto diverso.
Ci saranno di sicuro grossi problemi di salute in un futuro molto prossimo soprattutto se vanno avanti con questi progetti in Sicilia.
Sono molto sensibile ed era chiaro che quello che stavo vivendo non era buono per qualsiasi forma vivente.
Qui in Galles, nonostante le scie chimiche continue, dormo meglio e ho sogni normali. Non sento più alcuni disagi che sentivo, come se qualcosa passasse attraverso il corpo in momenti diversi della giornata per
lunghi periodi di tempo.

Dioni

http://www.dionidream.com/muos-di-niscemi-annullato-il-sequestro-riparte-il-raggio-della-morte/

domenica 28 ottobre 2012

Manipolare il clima: ecco la super-bomba del futuro


Nikola Tesla 
 Autore

Fonte: stampalibera

Estati torride di terra secca e assetata, primavere scosse da nubifragi e alluvioni. Che il clima stia cambiando sotto ai nostri occhi è ormai accettato da tutti. E’ solo frutto del nostro stile di vita o dipende anche da altri fattori, che non siamo in grado di controllare? Ovvero: quanto influiscono sul meteo i sempre più numerosi esperimenti di manipolazione climatica? E a che scopo vengono effettuati? Per combattere il surriscaldamento globale oppure per accelerarlo? L’allarme è rilanciato dagli ambientalisti, concentrati sulla riduzione delle emissioni nocive, ma anche dai “complottisti”, convinti dell’esistenza di un vero e proprio “crimine climatico”, una manipolazione planetaria per colpire a comando la popolazione e l’economia di svariate aree del pianeta: molti esperimenti studiano come modificare artificiosamente il clima, causare pioggia o siccità, innescare tornado e nubifragi.
Tempo fa, racconta Andrea Degl’Innocenti sul “Cambiamento”, è stato lo stesso “Guardian” a pubblicare una mappa mondiale della geoingegneria prodotta dall’Etc Group, un’organizzazione internazionale che si batte per la sostenibilità e i diritti umani. Geoingegneria: tecniche artificiali di intervento umano sull’ambiente fisico, dall’atmosfera agli oceani, dalle acque alle rocce. Sempre il quotidiano inglese mostra anche un elenco di istituzioni, enti e multinazionali coinvolte negli esperimenti sul clima. Secondo il dossier, i primi test risalgono addirittura agli anni ’40, quando la United Fruit Company, oggi Chiquita, tentò di condizionare il clima dell’Honduras. In tutto 115 pagine piene di dati certificati, che attestano un proliferare di esperimenti su come modificare il clima terrestre, per vari scopi. I più frequenti sono quelli riguardanti l’aumento o la diminuzione delle piogge; solo l’Italia ne conta ben 7, dagli anni Settanta fino ai giorni nostri. Gli ultimi sono quelli del progetto “Climagri”, con test per la riduzione della pioggia.
Khalifa bin Zayed Al Nahyan«Il documento – scrive “Il Cambiamento” – dimostra in maniera inequivocabile che sono in corso, da ormai più di sessant’anni, studi ed esperimenti su come manipolare il clima terrestre, condotti dai governi di tutto il mondo con il contributo di imprese private, istituti, multinazionali». Ma fin dove si può spingere la manipolazione climatica, e per quali obiettivi? Qui non ci sono ancora certezze vere e proprie, ammette Degl’Innocenti, per una serie di motivi: «Mancanza di documentazioni, reticenza da parte dei media e della classe politica ad affrontare apertamente queste tematiche, oscurantismo e tentativi di nascondere i veri scopi delle operazioni in questione». Restano solo le ipotesi, suffragate dalle più disparate teorie. Per la scienza ufficiale, la capacità umana di influire sul clima è minima. Esperimenti a porte chiuse, protetti dai servizi di intelligence? «Alcuni dati – sostiene “Il Cambiamento” – sembrano dimostrare che la capacità di manipolazione climatica va molto oltre la posizione ufficiale della comunità scientifica».



venerdì 26 ottobre 2012

Ricaduta di polimeri a Rossington - Gran Bretagna



Canale youtube di: chemArgentina

La manipolazione del clima per scopi militari

Argomenti esclusi dall’agenda di Copenhagen: le tecniche di modificazioni ambientali (ENMOD) e le variazioni climatiche


AUTORE:  Michel CHOSSUDOVSKY
Tradotto da  Curzio Bettio

 Con il termine “tecniche di modificazioni ambientali” si fa riferimento a qualsiasi tecnica per modificare – attraverso la manipolazione deliberata dei processi naturali – le dinamiche, la composizione o la struttura della Terra, della sua litosfera, idrosfera, ed atmosfera, o dello spazio esterno. (Convenzione sulla proibizione dell’uso militare o di altra ostile natura di tecniche di modificazioni ambientali,  Nazioni Unite, Ginevra: 18 maggio 1977)

"La guerra ambientale viene definita come la premeditata modificazione o manipolazione dei sistemi naturali ecologici, come quello climatico e meteorologico, della terra, della ionosfera, della magnetosfera, del sistema tettonico a placche, e/o lo scatenamento di eventi sismici (terremoti) per causare intenzionalmente distruzioni fisiche, economiche e psico-sociali su prefissati obiettivi geofisici o su ambienti popolati, come parte di azioni belliche di natura strategica o tattica.” (Eco News)

"[La modificazione meteorologica] offre al combattente bellico una larga serie di possibili opzioni per sconfiggere o reprimere un avversario…La modificazione meteorologica diventerà parte della sicurezza domestica ed internazionale e potrà essere messa in atto unilateralmente…Potrà avere applicazioni offensive e difensive e anche essere usata per scopi di deterrenza. La capacità di generare precipitazioni, nebbie e tempeste sulla terra o per modificare le condizioni meteorologiche dello spazio…e la produzione di condizioni meteorologiche artificiali, tutto fa parte di un pacchetto integrato di tecnologie [militari]." (Documento AF 2025 del Rapporto Conclusivo AF 2025 dell’Aviazione Militare degli Stati Uniti)
http://www.bibleetnombres.online.fr/images5/haarp10.jpg
I dirigenti di tutto il mondo si incontrano a Copenhagen nel dicembre 2009 con l’obiettivo di raggiungere un accordo sul Riscaldamento Globale. Il dibattito sulle Variazioni Climatiche si focalizza sull’impatto delle emissioni dei gas serra e sulle misure per ridurre le emissioni di CO2 prodotte dall’uomo, secondo il Protocollo di Kyoto.  
L’opinione generale di base è che le emissioni di gas serra costituiscono l’unica causa dell’instabilità climatica. Nessun governo o gruppo di azione ambientalista ha sollevato il problema della “guerra ambientale” o delle “tecniche di modificazioni ambientali (ENMOD)” a scopi militari.  

giovedì 25 ottobre 2012

Ricordo a tutti l'appuntamento del 27 ottobre a Firenze

La guerra ambientale è in atto - convegno sulla geoingegneria, sabato 27 Ottobre 2012, Firenze, Piazza del Carmine

Ore 15-19 presso la Sala Vanni, relatori  Antonio Mazzeo Fabio MiniEnzo Pennetta.
Mentre l'opinione pubblica considera le guerre climatiche ancora fantascienza, Fabio Mini, generale della NATO, descriveva già anni fa questa dimensione come realtà ormai concreta e documentata. Moderne tecnologie militari sono capaci di trasformare l'ambiente in una vera e propria arma o strumento d'attacco in vista di un controllo climatico e del pianeta.
Il Generale Mini ci parlerà delle sue valutazioni sugli scenari attuali. Enzo Penetta evidenzia alcuni trucchi mediatici dietro il fenomeno del “Global Warming Antropico” e rivela gli interessi che ne sono alla base. Teorie scientifiche poco provate in uno scenario globale diventano la giustificazione di politiche disumanizzanti e di militarizzazione di terra e spazio. 
In casa nostra è in costruzione un anello importante nel sistema militare globale di ultima generazione. Attraverso i comandi satellitari e telematici del MUOS sarà l'esercito USA a governare guerre convenzionali, climatiche, chimiche, batteriologiche o nucleari. Antonio Mazzeo, impegnato in prima linea contro l'installazione del MUOS, l'occhio del Pentagono in Sicilia, spiegherà le sue funzioni ed il suo impatto. 
Satelliti, radar, strumentazioni di controllo del pianeta trovano una giustificazione scientifica in una ipotesi divulgata come verità assodata. La causa di scenari presenti e futuri catastrofici promossa da parte di governi e mass-media è il Cambiamento del Clima. Una autoproclamata élite di scienziati ritiene indispensabili misure "drastiche". 
La geo-ingegneria così propagandata ha enormi risvolti economici, i tecnocrati prevedono un pianeta–macchina, da regolare, gestire e manipolare come un termostato. Il management della Terra e le nuove guerra prendono le forme di un terribile videogioco. Tre punti di vista, tre approfondimenti per aprire un dibattito su un tema cruciale per il nostro presente e futuro. La Geoingegneria è già in atto, ed è una guerra combattuta contro il pianeta e la popolazione.

    fonte: http://www.nogeoingegneria.com/

mercoledì 24 ottobre 2012

IL CIELO AVVELENATO SOPRA LA SVEZIA

DI R.TEICHMANN
news-beacon-ireland.info

La leader del Partito Ambientalista (Miljöpartie) della città di Vingaker, Pernilla Hagberg, ha aperto un'accesa discussione sulle scie chimiche sui principali media svedesi. Da tempo si attende un ampio dibattito pubblico sulle misteriose scie che formano nubi artificiali proprio sopra le nostre teste. In Svezia come da noi.

La discussione è iniziata con il commento di questa coraggiosa politica su una foto che ritraeva scie chimiche, ma titolava 'scie di condensazione'.

Qui c'e la traduzione dell'articolo di giornale che ha aperto la discussione:

Parlamentare convinta di uno strano fenomeno

La leader del partito ambientalista a Katrineholm, Pernilla Hagberg, ha reagito a una foto pubblicata sul giornale Katrineholm Kuriren, che mostrava fumi di scarico o di condensa - secondo la didascalia della foto. Secondo lei invece, virus e metalli pesanti rilasciati nell'aria per il controllo climatico.

"Le scie chimiche contengono varie misture di agenti chimici e a volte persino virus. E' fastidioso vederle formarsi nel un cielo limpido, e persistono per tutto il giorno. Non si vede più il sole in quelle giornate."
Secondo Pernilla Hagberg, le scie chimiche servono a controllare il clima ed a influenzare i raggi solari e la natura. Non sa esattamente chi sia il responsabile delle scie chimiche ma suppone che lo scopo sia ottenere più controllo sul mercato globale, i prezzi delle merci e del cibo. "E' un qualcosa diretto dagli Stati Uniti e dalla Russia. Connesso alla sfera militare", dice Pernilla Hagberg.




Katrineholms Kuriren 20 Sep 2012,
http://kkuriren.se/nyheter/vingaker/1.1554491

Solo un altro giornale ha riportato la storia [2], ma si possono già osservare i tentativi di screditare la signora Hagberg:

Politica: la CIA rilascia veleni sopra la Svezia

Prodotti chimici, virus e metalli pesanti vengono rilasciati nell'aria sopra la Svezia - dalla CIA e dal governo.
Questo è ciò che crede la leader della fazione parlamentare del Partito Ambientale.
"Dobbiamo convincere i tecnici degli aeroplani a non istallare più questi serbatoi" dice Pernilla Hagberg. (Aftonblandet, 20 settembre 2012)
http://www.aftonbladet.se/nyheter/article15478012.ab)


Il giornale Katrineholms Kuriren ha pubblicato le sue tesi nel supplemento del giovedì, denunciato da tutti gli scienziati più di spicco come pura teoria della cospirazione:

 

Traduzione brano "Chemtrails" di Beck



Fonte canale youtube di: melissodisamo

sabato 20 ottobre 2012

LA TRANSUMANIZZAZIONE.

LA TRANSUMANIZZAZIONE. ECCO UN DOCUMENTO CHE VALE TUTTE LE DOMANDE POSTE SU STAMPALIBERA 

 Autore  

 

Questo filmato rappresenta la sintesi del Nuovo Ordine Mondiale. Chiunque, dopo essersi documentato con dati alla mano sul piano storico, con dettagli di biologia, chimica, neurologia, medicina, e chi più ne ha, più ne metta, si accorgerà che non avrà altra cosa da fare che convocare amici, parenti, conoscenti, colleghi di lavoro e metterli seduti davanti al monitor per fargli assistere a ciò cui nessuno potrebbe mai arrivare ad immaginare nemmeno facendosi interprete delle peggiori e più severe tesi complottiste. Quella è la “transumanizzazione”, ossia il progetto alveolare della società post umana, dove non ci sarà più amore, istinto riproduttivo, e quindi morale, ma solo super efficientismo.

Del resto ho sostenuto da sempre la tesi che la differenza corrente tra una società social-democratica e la società naturale è principalmente che da una parte esiste la ricerca continua della super efficienza, l’aspirazione alla perfezione (che si attinge anche attraverso la modifica genetica che non ti farà più avere malattie e che anzi ti porterà ad avere una tale “super intelligenza” da interagire con i sistemi informatici di ultima generazione) e dall’altra invece, che tutto possa avvenire secondo processi naturali e secondo le nostre capacità individuali, innate e acquisite con l’esperienza. Con il Progetto Hitler (o Soluzione Finale) si tentò di massimizzare l’idea del Nuovo Ordine Mondiale, quella elaborata dalla Fondazione Rockefeller con i primi studi eugenetici, e concepita nelle sue parti dal Piano degli Illuminati con i Protocolli di Sion ed i famosi 25 punti dell’ebreo di nascita, Adam Weishaput (un professore apostata di diritto canonico addestrato dai gesuiti); e sostenuto in Germania tramite i finanziamenti (molti dei quali inglesi) che passavano dalla comune cassa di IG-Farben, Siemens, Krupp, Thyssen e persino IGM e Federal Reserve.
Di contro, il cristianesimo, avversato da tutte le organizzazioni neopagane, massoniche, comuniste e pangermaniste, continuava a rimanere, attraverso la Chiesa Cattolica Romana (katechon o ostacolo al Nuovo Ordine Mondiale) la massima idea, secondo cui, ognuno, è degno “liberamente e secondo coscienza” di assurgere a questa perfezione se non volendolo per Fede e per scelta vocazionale.
Vorrei riportare questa frase che segue, come paradigma, sperando un giorno di non doverla rievocare tra le lacrime: La Chiesa non permette nulla e perdona tutto; il Mondo permette tutto e non perdona nulla
Ecco, forse, cosa c’è dietro il capitolo XIII dell’Apocalisse (meglio parlare di una vera e propria “rivelazione” sui  segreti del dominio NeoMondialista) di San Giovanni. Questi, infatti, cosa è se non proprio un avviso per la Fine dei Tempi? E’ l’ultimo segnale di ciò che può essere definito come un punto di “non ritorno” dopo che ci hanno imposto e abbiamo coscientemente accettato il post-umanesimo, ossia il Marchio della Bestia.
Alla domanda fatta alla scienziata se ciò non tocca anche a coloro che fomentano una nuova biologia robotica e se non ne siano preoccupati, lei risponde: “è quello che hanno sempre desiderato per sè”.

  


Fonte:http://www.stampalibera.com/  

giovedì 18 ottobre 2012

Fogna!

Fogna..... non mi veine in mente altra descrizione per il cielo di oggi... ma anche ieri.... le satellitari:


Mediterraneo
 
Tirreno
 
e ora qualche scatto dal basso...
 














 
 

mercoledì 17 ottobre 2012

Geoingegneria e manipolazione climatica: chi controlla il tempo che fa?



Fonte: dionidream.com

Sono in corso da più di sessant’anni tentativi di condizionare artificialmente il clima, controllare piogge e nevicate, alterare la temperatura atmosferica, generare tornado e tsunami. Chi conduce questi esperimenti? E a quale scopo? Viaggio in uno degli argomenti più dibattuti della rete, quello della manipolazione climatica, e nelle numerose teorie, più o meno verosimili, che lo circondano.
Estati torride di terra secca e assetata, primavere scosse da nubifragi e alluvioni. Che il clima stia cambiando sotto ai nostri occhi è ormai accettato da tutti. Il dibattito si è spostato su altri aspetti della questione: il cambiamento è solo frutto del nostro stile di vita, conseguenza inevitabile dell’inquinamento atmosferico? Oppure esistono altri fattori, che non siamo in grado di controllare? Quanto influiscono sul meteo i sempre più numerosi esperimenti di manipolazione climatica? E a che scopo vengono effettuati? Per combattere il surriscaldamento globale oppure per accelerarlo?
La questione, in rete, è annosa e rischia di dividere in categorie contrapposte chi invece sta dalla stessa parte. Da un lato gli ambientalisti, concentrati sulla lotta all’inquinamento, sulla riduzione delle emissioni nocive, sul cambiamento degli stili di vita; dall’altro i cosiddetti “complottisti”, convinti invece che ogni azione intrapresa in tal senso sia destinata a fallire miseramente, non andando a colpire i veri artefici del crimine climatico.

Comunque la si voglia mettere, entrambi i ragionamenti partono da presupposti solidi. 1. È dimostrato scientificamente che l’inquinamento causato dalla produzione industriale e dai nostri stili di vita ha un impatto determinante nei cambiamenti del clima; 2. Esistono numerosi esperimenti che studiano come modificare artificiosamente il clima, causare pioggia o siccità, innescare tornado e nubifragi.
Di seguito ci avventureremo sul terreno accidentato della manipolazione climatica, partendo dai fatti più evidenti per spingerci oltre, a gettare uno sguardo su alcune teorie più articolate, difficili da dimostrare ma non per questo meno degne di essere approfondite o prese in considerazione. Partendo dal presupposto che non esiste alcun conflitto ex ante fra chi predica un passaggio a stili di vita più sostenibili e chi vuole indagare i tentativi di condizionare la vita sul pianeta.
Qualche tempo fa il prestigioso quotidiano britannico The Guardian pubblicava sul proprio sito internet la mappa qui sotto.
Si tratta di una mappa mondiale della geoingegneria prodotta dall’ETC Group, un’organizzazione internazionale che si batte per l’ambiente, la sostenibilità e i diritti umani. La geoingegneria consiste appunto nell’applicazione di tecniche artificiali di intervento umano sull’ambiente fisico, dall’atmosfera, agli oceani, alla biosfera, crisosfera, idrosfera, litosfera.


martedì 16 ottobre 2012

Scie in cielo timori sulla Terra” Attività segrete di geoingegneria e guerre del clima? Conferenza 18/10/2012 a Lugo di Romagna (RA)


Si terrà il giorno 18 ottobre alle ore 20,30 presso l’Aula Magna Complesso del Carmine in Via Garibaldi 16 a Lugo di Romagna (RA)

Incontro con:
 Massimo Rodolfi - Editore
Giorgio Pattera - Biologo e giornalista
Domenico Azzone - 1° M.llo esperto meteo A.M.

a cura della Draco Edizioni
e delle associazioni
RIPRENDIAMOCI IL PIANETA GALILEO (Parma)

Tutta la cittadinanza è invitata - ingresso libero 


sabato 13 ottobre 2012

La guerra ambientale è in atto - convegno sulla geoingegneria, sabato 27 Ottobre 2012, Firenze, Piazza del Carmine

Ore 15-19 presso la Sala Vanni, relatori  Antonio Mazzeo Fabio MiniEnzo Pennetta.
Mentre l'opinione pubblica considera le guerre climatiche ancora fantascienza, Fabio Mini, generale della NATO, descriveva già anni fa questa dimensione come realtà ormai concreta e documentata. Moderne tecnologie militari sono capaci di trasformare l'ambiente in una vera e propria arma o strumento d'attacco in vista di un controllo climatico e del pianeta.
Il Generale Mini ci parlerà delle sue valutazioni sugli scenari attuali. Enzo Penetta evidenzia alcuni trucchi mediatici dietro il fenomeno del “Global Warming Antropico” e rivela gli interessi che ne sono alla base. Teorie scientifiche poco provate in uno scenario globale diventano la giustificazione di politiche disumanizzanti e di militarizzazione di terra e spazio. 
In casa nostra è in costruzione un anello importante nel sistema militare globale di ultima generazione. Attraverso i comandi satellitari e telematici del MUOS sarà l'esercito USA a governare guerre convenzionali, climatiche, chimiche, batteriologiche o nucleari. Antonio Mazzeo, impegnato in prima linea contro l'installazione del MUOS, l'occhio del Pentagono in Sicilia, spiegherà le sue funzioni ed il suo impatto. 
Satelliti, radar, strumentazioni di controllo del pianeta trovano una giustificazione scientifica in una ipotesi divulgata come verità assodata. La causa di scenari presenti e futuri catastrofici promossa da parte di governi e mass-media è il Cambiamento del Clima. Una autoproclamata élite di scienziati ritiene indispensabili misure "drastiche". 
La geo-ingegneria così propagandata ha enormi risvolti economici, i tecnocrati prevedono un pianeta–macchina, da regolare, gestire e manipolare come un termostato. Il management della Terra e le nuove guerra prendono le forme di un terribile videogioco. Tre punti di vista, tre approfondimenti per aprire un dibattito su un tema cruciale per il nostro presente e futuro. La Geoingegneria è già in atto, ed è una guerra combattuta contro il pianeta e la popolazione.

    fonte: http://www.nogeoingegneria.com/

venerdì 12 ottobre 2012

Sistemi di guerra biologica



Interessante questo estratto di un manuale di "tecniche di guerra", redatto dal "Comando Militare italiano" e che verte sulle varie "problematiche" e sulle strategie di attacco e difesa. Il documento si intitola "Sistemi di guerra biologica" ed il capitolo in questione si intitola "Le armi". Nello... "studio" reputo interessanti le seguenti righe.

Tecniche di disseminazione

Gli aggressivi biologici possono essere disseminati sotto forma di aerosol solido o liquido. La forma liquida si riferisce soprattutto alle sospensioni di microrganismi patogeni che traggono da esse gli elementi necessari alla loro sopravvivenza nell'ambiente (fattori nutritivi, umidità, ecc.). L'aerosol può essere rilasciato nell'ambiente direttamente o indirettamente. Nel primo caso vengono utilizzate adatte apparecchiature (aerosolizzatori) da posizioni ben definite sul terreno o a bordo di veicoli terrestri, natanti o aeromobili. Particolare importanza è rivestita dagli aeromobili che possono spargere agevolmente l'aggressivo volando anche a bassa quota [1] (di norma, in senso perpendicolare alla direzione del vento) con possibilità di contaminare estensioni di terreno di centinaia di chilometri quadrati. [2] [...]

La velocità di perdita di efficacia di un agente aerosolizzato è influenzata dai seguenti fattori:

- Irraggiamento solare. La regione ultravioletta dello spettro solare esercita una azione germicida nei riguardi di tutti i microrganismi. [3] Minore sensibilità a tale azione, rispetto alle cellule vegetative, hanno le spore batteriche e particolarmente quelle fungine. L'influenza negativa dell'irraggiamento solare diminuisce generalmente con l'aumentare del tasso di umidità relativa. Aerosol batterici in forma liquida appaiono più sensibili alle radiazioni di quelli in forma di polveri secche... [...]

[1] Troviamo un'evidente correlazione tra le indicazioni sopra riportate (volare a bassa quota) e l'oggettiva osservazione di velivoli militari che sorvolano i centri abitati a bassa e bassissima quota, rilasciando elementi biologici e chimici di origine sconosciuta.

[2] Molti di voi avranno notato che le attività di aerosol clandestine si svolgono su aree ben determinate e seguendo precisi corridoi che sono sempre in diretto collegamento con la direzione dei venti e delle correnti in quota.

[3] Oscurare il sole significa aumentare la vita dei patonegni (spore, funghi, batteri, virus...).




giovedì 11 ottobre 2012

Importante comunicazione


Il Blog dell'amico Doriano54 è stato sabotato ad opera di ignoti tanto da costringerlo alla rimozione perdendo un vasto e importante archivio.
Caro Doriano tutta la mia stima e ammirazione e l'invito a non mollare.

domenica 7 ottobre 2012

Avvelenamento di massa!


Le parole non sono possono descrivere quello che provo quando vedo immagini satellitari come queste.
Da nord a sud isole comprese, un vero e proprio avvelenamento di massa.

QUI alla massima risoluzione

venerdì 5 ottobre 2012

Primo prelievo in quota per l'Italia - E' confermato: i nostri cieli sono avvelenati



PRELIEVO IN QUOTA (Volo Ryanair Pisa-Creta - Agosto 2012)

Un nostro valente e determinato collaboratore, che qui ringraziamo e con il quale ci congratuliamo per il coraggio e la determinazione, ha prelevato un campione di polvere da bordo di un velivolo Ryanair (volo Pisa-Creta). Dalle analisi, eseguite da un laboratorio di nostra fiducia che, per motivi di sicurezza ed incolumità personale, vuole mantenere l'anonimato, risultano positivi tre elementi specifici. Gli elementi presenti nel campione analizzato sono:

BARIO, ALLUMINIO, CADMIO.

Si tenga presente che l'aria immessa nella cabina di pilotaggio nonché nella zona passeggeri, viene prelevata dalla conchiglia dei motori e cioè essa viene catturata dall'esterno. I risultati delle analisi dimostrano, in modo inequivocabile, che l'atmosfera a quota di crociera è contaminata perlomeno dai tre metalli pesanti ritrovati nel campione di polvere, raccolto da una insenatura delle pareti interne del Jet Ryanair. Questi tre elementi non dovrebbero essere assolutamente presenti nella cabina pressurizzata di un volo commerciale!

Nel documento che vi mostriamo, sono state occultate le generalità del committente e quelle del laboratorio di analisi, per i motivi sopra chiariti. Il foglio con i risultati che di seguito vi mostriamo è nelle mani del nostro contatto che ha fatto da tramite con i tecnici del laboratorio.

Qui il documento in formato PDF.


SULLE ANALISI...

Per monitorare i gas e quello che è contenuto nell'aria, servirebbe uno strumento apposito: lo spettrometro di fumi, che cattura questi gas e ne esegue un'analisi, però, essendo all'interno di un aereo, questo non è possibile, allora... come si può risolvere questo problema? Certo... consideriamo che non è la procedura migliore, ma noi, con i nostri limiti economici, ci dobbiamo destreggiare.



mercoledì 3 ottobre 2012

Scie Chimiche, Campi di Torsione e Ley Lines



Una domanda che viene spesso posta è la seguente: per quale motivo alcune regioni sono bersagliate più di altre dagli aerei chimici? Premesso che le operazioni chimico-biologiche riguardano ormai quasi tutto il pianeta, è vero che certe aree sono maggiormente colpite. Sono le zone più densamente abitate e quelle in cui si formano i fronti delle perturbazioni: qui appunto le attività sono spesso molto intense e quotidiane. Tuttavia, se si considerano soltanto i fattori empirici nonché i fini economici e militari delle élites, sfuggono aspetti che non sono meno importanti, sebbene avulsi dalla scienza accademica.
Rammentiamo che i vertici mondialisti detengono un sapere segreto ufficialmente screditato o negato da patetici comitati creati ad hoc dal sistema stesso, affinché l’uomo comune resti imprigionato in un razionalismo ed in un empirismo che gli precludono orizzonti inimmaginabili di conoscenza. Tra i vari argomenti censurati o ridicolizzati si possono annoverare le ley lines (letteralmente “linee della prateria”), ossia i meridiani energetici del pianeta: lungo queste linee ed in corrispondenza dei nodi in cui si intersecano, i popoli preistorici, le civiltà antiche ed i costruttori del Medioevo erigevano osservatori precessionali, templi, maestose cattedrali… Le ley lines, individuate dal britannico Alfred Watkins alla fine del XIX secolo, si allungano al di sopra di falde freatiche e di filoni metalliferi.

Questi meridiani ed i nodi della rete che essi disegnano sulla Terra, sprigionano campi di torsione benefici per gli esseri viventi [1]: si è scoperto che l’alluminio li distrugge. Alcuni ricercatori hanno anche appurato che gli esperimenti per la produzione di energia tramite la fusione fredda falliscono, se vengono compiuti in assenza di onde di torsione.


martedì 2 ottobre 2012

Su La Testa!: TERRA AD ARIA CONDIZIONATA

Su La Testa!: TERRA AD ARIA CONDIZIONATA:

  
di Gianni Lannes

 L’alterazione artificiale del clima? I grandi segreti sono sotto gli occhi di tutti: opinione pubblica (distratta) ed autorità (vigili ed attenti). Non è il caso di spendere grandi energie e dispendio di tempo per svelare gli esecutori materiali di una strategia di controllo mondiale che mette a repentaglio la vita. Analisi chimiche condotte in gran parte del mondo, compresa l’Italia (recentemente) hanno stabilito che l’acqua piovana è intrisa di bario, alluminio e cadmio. Se un magistrato italiano - comunque con le mani legate dai Trattati militari (incostituzionali) - non  ha voglia di raggiungere qualche base militare Usa o Nato nel Belpaese per osservare con i proprio occhi gli aerei cisterna che decollano per le quotidiane missioni di aerosolterapia generale, può sempre optare per l'ovattato l’ambito accademico. L’instabilità climatica è considerata una bizzarria della natura. Invece dietro c’è anche  lo zampino bellico, almeno dal 1946 (prove e documenti alla mano). Ma qui entra in gioco un’altra radice del problema: l’abitudine a pensare Gaia come un meccanismo da regolare sul modello della macchina da guerra e della fabbrica, ovvero della catena di montaggio. Insomma: un adattamento del clima alle esigenze del nuovo ordine planetario, inclusa la produzione commerciale. Come insegna  l’Onu - di cui fanno parte l’Organizzazione Metereologica Mondiale  e la Banca Mondiale - il paravento è fondamentale.  Ecco cosa cova sotto l’alone della scienza.  Secondo la World Metereological Organisation:  “26 governi hanno condotto esperimenti di alterazione del clima nel 2000”. Negli anni 2003-2004, 16 governi hanno ammesso di aver compiuto questo tipo di attività, anche se in realtà sono molti di più i governi coinvolti. Gli scopi bellici non vengono mai scartati, ma i governi dichiarano altri tipi di scopi. Tra queste nazioni, con Cina, Russia, Israele e Stati Uniti, è presente da un decennio anche l'Italia.

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