Un secolo fa Nikola Tesla dichiarava dinanzi agli occhi increduli dei
suoi finanziatori, illustri Banchieri e industriali che erano a caccia
di nuovi business, che esiste nell'etere un'energia immensa, gratis che
libererà il mondo dalla continua ricerca per la sopravvivenza.
Appariva agli occhi di tutti un visionario, incredibilmente lucido che descriveva il futuro come l'era della totale libertà dell'uomo, che alla fine della sua lotta riuscirà a liberarsi dalla schiavitù che il tempo gli costruirà intorno.
Parlava di un tempo in cui l'energia, attraversando gli strati più rarefatti dell'atmosfera con un'elevata frequenza, avrebbe raggiunto qualsiasi punto della Terra e dello spazio senza ricorrere alla ragnatela dei fili, e le difficoltà a superare i limiti spaziali sarebbero state ridotte presto nel tempo. Con la trasmissione dell'Energia l'uomo riuscirà a connettere qualsiasi tipo di motore o meccanismo elettronico a delle sorgenti fisse, facendolo poi viaggiare in ogni punto dell'universo. Questa energia non è statica, ma è dinamica per cui, in futuro non lontano, gli uomini riusciranno presto a connettere le loro macchine ai grandi ingranaggi della natura.
Le sue dichiarazioni provocarono uno shoc tale che furono subito ritirati i finanziamenti e la sua torre di Colorado Springs fu distrutta perché la sua realizzazione avrebbe decretato la fine degli imperi economici che allora stavano nascendo. Il futuro che Tesla descriveva terrorizzò i suoi diretti interlocutori perché erano coscienti delle qualità e della straordinaria intelligenza di quell'uomo che per loro, poteva anche appartenere ad un altro mondo.
La trasmissione dell'energia sarà fattibile a tutti gli effetti, e la sua introduzione provocherà invece la scomparsa di mezzi e tecnologie che ad essa non si adegueranno: le automobili, i treni e le navi, e qualsiasi mezzo che usa i motori e le eliche, per le evidenti difficoltà nella loro alimentazione scompariranno semplicemente. Il trasporto sarà la teleportazione e il ricorso all'annichilimento indotto del peso. La vita dell'uomo cambierà, la nuova energia alimenterà la vegetazione, la terapia medica ed ogni sistema di riscaldamento, che diventerà permanente, nasceranno nuove discipline scientifiche, una nuova chimica e una nuova fisica.

La chiave di tutto saranno i sistemi di telecomunicazione, che useranno delle onde elettriche identiche a quelle elettromagnetiche della radio: le onde elettrogravitazionali, emesse attraverso degli strati concentrici costituiti da materiali, dalla superficie elettromagnetica ed elettrostatica più efficace. La nuova energia è il plasma, che verrà trasmesso in quantità quasi illimitate a qualsiasi parte della Terra senza subire delle perdite. Tesla considerava infatti il nostro pianeta come una sfera di fluido elettrico che utilizza il terreno come conducente, e genera ai suoi antipodi delle emissioni di energia a frequenze molto basse (TBF) attraverso il sottosuolo.
Appariva agli occhi di tutti un visionario, incredibilmente lucido che descriveva il futuro come l'era della totale libertà dell'uomo, che alla fine della sua lotta riuscirà a liberarsi dalla schiavitù che il tempo gli costruirà intorno.
Parlava di un tempo in cui l'energia, attraversando gli strati più rarefatti dell'atmosfera con un'elevata frequenza, avrebbe raggiunto qualsiasi punto della Terra e dello spazio senza ricorrere alla ragnatela dei fili, e le difficoltà a superare i limiti spaziali sarebbero state ridotte presto nel tempo. Con la trasmissione dell'Energia l'uomo riuscirà a connettere qualsiasi tipo di motore o meccanismo elettronico a delle sorgenti fisse, facendolo poi viaggiare in ogni punto dell'universo. Questa energia non è statica, ma è dinamica per cui, in futuro non lontano, gli uomini riusciranno presto a connettere le loro macchine ai grandi ingranaggi della natura.
Le sue dichiarazioni provocarono uno shoc tale che furono subito ritirati i finanziamenti e la sua torre di Colorado Springs fu distrutta perché la sua realizzazione avrebbe decretato la fine degli imperi economici che allora stavano nascendo. Il futuro che Tesla descriveva terrorizzò i suoi diretti interlocutori perché erano coscienti delle qualità e della straordinaria intelligenza di quell'uomo che per loro, poteva anche appartenere ad un altro mondo.
La trasmissione dell'energia sarà fattibile a tutti gli effetti, e la sua introduzione provocherà invece la scomparsa di mezzi e tecnologie che ad essa non si adegueranno: le automobili, i treni e le navi, e qualsiasi mezzo che usa i motori e le eliche, per le evidenti difficoltà nella loro alimentazione scompariranno semplicemente. Il trasporto sarà la teleportazione e il ricorso all'annichilimento indotto del peso. La vita dell'uomo cambierà, la nuova energia alimenterà la vegetazione, la terapia medica ed ogni sistema di riscaldamento, che diventerà permanente, nasceranno nuove discipline scientifiche, una nuova chimica e una nuova fisica.

La chiave di tutto saranno i sistemi di telecomunicazione, che useranno delle onde elettriche identiche a quelle elettromagnetiche della radio: le onde elettrogravitazionali, emesse attraverso degli strati concentrici costituiti da materiali, dalla superficie elettromagnetica ed elettrostatica più efficace. La nuova energia è il plasma, che verrà trasmesso in quantità quasi illimitate a qualsiasi parte della Terra senza subire delle perdite. Tesla considerava infatti il nostro pianeta come una sfera di fluido elettrico che utilizza il terreno come conducente, e genera ai suoi antipodi delle emissioni di energia a frequenze molto basse (TBF) attraverso il sottosuolo.









