La sola cosa necessaria affinche' il male trionfi e' che gli uomini buoni non facciano nulla – Edmund Burke
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sabato 20 agosto 2016
BILL GATES, GLI SCIENZIATI DEL CLIMA E LA GEO-INGEGNERIA
DI JOHN VIDAL
guardian.co.uk
Altre personalità facoltose hanno finanziato una serie di ricerche per il futuro uso di tecnologie di geo-ingegneria per il clima.
Un piccolo gruppo di importantissimi scienziati del clima, finanziariamente supportati da miliardari, compreso Bill Gates, stanno facendo pressioni su governi e istituzioni internazionali perché sostengano esperimenti volti a manipolare il clima su scala globale per evitare un catastrofico cambiamento climatico.
Gli scienziati che supportano i metodi di geo-ingegneria come la nebulizzazione di tonnellate di particelle riflettenti di biossido di zolfo 30 miglia al di sopra della terra, sostengono che un “piano B” per il cambiamento climatico sarà necessario se le Nazioni Unite e i politici non troveranno un accordo riguardo all’impellenza di ridurre i gas effetto serra, e chiedere al governo statunitense e ad altri di finanziare un importante programma di ricerca internazionale.
Le tecniche di geo-ingegneria solare sono altamente controverse: mentre alcuni climatologi ritengono che potrebbero rivelarsi un modo veloce e relativamente poco costoso per rallentare il riscaldamento globale, altri temono che una volta rilasciate sostanze nell’atmosfera, possano alterare irrevocabilmente i regimi delle precipitazioni e interferire con il clima della terra.
sabato 2 luglio 2016
Il Jet Stream attraversa l’Equatore: evento mai accaduto prima! (Forse…)

Gli scienziati del clima sono sconvolti da un evento che, almeno da quando si studiano le mappe satellitari ed i dati in quota non era mai accaduto: la Corrente a Getto dell’Emisfero Settentrionale, ha attraversato l’Equatore raggiungendo la Corrente a Getto dell’Emisfero Meridionale, fatto sconvolgente, per gli addetti ai lavori, in quanto l’aria dell’Emisfero Boreale “non può”, in seguito alla circolazione della cellula di Hadley, raggiungere l’Emisfero Australe.
Come visibile dalla mappa in allegato, infatti, lungo l’Equatore esiste una fascia di convergenza di venti settentrionali e meridionali che risalgono verticalmente portando poi l’aria calda ed umida verso nord, attraverso una serie di “cellule” di trasporto dell’aria che servono, sostanzialmente, a riequilibrare le temperature della Terra.
Il Sole infatti scalda molto l’Equatore, e non riscalda i Poli, quindi, se non ci fosse questo tipo di circolazione e di trasporto di calore da nord a sud e viceversa, l’Equatore avrebbe temperature superiori ai 100°, mentre i Poli si raffredderebbero sempre di più.
Ma qualcosa di sconvolgente è accaduto lo scorso martedì, quando la Corrente a Getto tropicale del Pacifico del nord si è diretta verso sud, andando ad unirsi alla Corrente a Getto dell’Emisfero Australe.
In questo modo la circolazione della Cellula di Hadley è andata distrutta, e ci si chiede quale sia la causa di questo evento!
Ma qualcosa di sconvolgente è accaduto lo scorso martedì, quando la Corrente a Getto tropicale del Pacifico del nord si è diretta verso sud, andando ad unirsi alla Corrente a Getto dell’Emisfero Australe.
In questo modo la circolazione della Cellula di Hadley è andata distrutta, e ci si chiede quale sia la causa di questo evento!
sabato 28 maggio 2016
Traccianti chimici nel cielo
Lo stronzio (Sr) è elemento chimico dal reticolo cristallino cubico a facce centrate. E’ piuttosto scarso nella crosta terrestre (0,04 per cento circa), ma quasi sempre presente nei minerali di calcio. Lo stronzio si presenta come un metallo bianco argenteo, molle, che si ossida rapidamente all’aria e che reagisce violentemente con l’acqua sviluppando idrogeno.
Le sue proprietà fisiche e chimiche sono quelle di
un metallo alcalino-terroso, intermedie tra quelle del calcio e quelle
del bario. E’ energico riducente, ossia nelle reazioni chimiche,
acquista elettroni. [1] Per la sua grande analogia con il calcio (i
raggi degli ioni positivi Ca e Sr differiscono di pochissimo) lo
stronzio può sostituirlo nelle parti scheletriche degli animali.
Esistono organismi che lo fissano selettivamente, come alcuni protozoi
radiolari.
sabato 21 maggio 2016
venerdì 13 maggio 2016
Io… non voglio vedere!
Io… non voglio vedere!
di Corrado Penna
Il fisico Corrado Penna analizza le varie reazioni dei cittadini di fronte all’agghiacciante realtà delle scie chimiche, che si rivelano, in questo modo, un formidabile strumento di indagine psicologica e sociologica.
Le disquisizioni sui parametri
fisici necessari alla creazione di una scia di condensa, di fronte allo scempio
quotidiano dei nostri cieli, ormai non hanno quasi nemmeno più senso.
Forse possono essere utili per chi vive in quelle regioni o in quei paesi in
cui l’irrorazione è ancora a bassi livelli, ma adesso qui in Italia (almeno al
Centro, al Nord e in Sardegna) la situazione è realmente degenerata, con giorni
sempre più frequenti di copertura/schermatura totale del cielo, per opera di
scie che fuoriescono dagli aerei.
Le scie chimiche non sono più un fenomeno al quale si può credere o non credere, ma del quale ci si può avvedere o non avvedere: la distinzione ormai passa solo tra chi le ‘vuole vedere’ e chi ‘non le vuole vedere’, tra chi osserva con costanza il cielo e chi al cielo volge sguardi distratti ed infrequenti.
Se anche qualcuno pensasse che si
tratti di normali voli civili, dovrebbe quanto meno insorgere indignato contro
il traffico aereo e chiederne una sospensione o un ridimensionamento, visto che
non arriva più il sole alle coltivazioni di cui ci
dovremmo nutrire. E invece niente: chi non osa parlare di scie chimiche non si
indigna nemmeno di fronte ad uno dei furti più orribili che vengono perpetrati
all’umanità ed alla biosfera tutta: quello della benefica luce solare.
mercoledì 18 novembre 2015
HAARP potrebbe mandare in cortocircuito la terra?

“L’allarme lo lancia un gruppo di ricercatori dell’Università di Bristol, secondo cui un evento apocalittico di questa natura ha buone probabilità di scatenarsi con conseguenze serissime per tutto il sistema di comunicazione e le infrastrutture del nostro pianeta”. Ma non parlano di HAARP, parlano DEL SOLE. “Una super tempesta solare di grandi proporzioni produrrebbe una quantità di energia pari a quella scatenata da 10 miliardi di bombe nucleari come quella di Hiroshima che esplodono allo stesso tempo (1). In concomitanza diffonde una notizia la NASA che aiuta a far sogni sereni: “Una tempesta solare ha reso Marte un deserto. Le analisi dei dati della sonda Mavel, in orbita da settembre 2014, hanno rivelato cosa ha distrutto l’atmosfera del Pianeta Rosso. Milioni di anni fa c’erano fiumi e oceani e tutte le condizioni necessarie per la vita.” (2)
In
prossimità del ‘grande’ evento a Parigi, piuttosto che ipotizzare un
disastro globale causato dall’attività solare, proponiamo di inserire
tra i temi di COP21 la minaccia seria di
HAARP – ARMA DI DISTRUZIONE DI MASSA…
di Dane Wigington
Traduzione a cura di NoGeoingegneria
HAARP è un acronimo che molte persone conoscono, si tratta di un impianto di “riscaldamento della ionosfera” situato in Alaska. I media tradizionali e il complesso militare industriale ha cercato di convincere il pubblico che HAARP stava per essere completamente smantellato entro l’estate del 2014, ma è stato così? No, e ora pare che HAARP sia finanziato fino al 2015, le bugie non finiscono mai quando è coinvolto il governo (USA).
Quello che molti non sanno è che l’impianto HAARP in Alaska è solo uno dei tanti importanti riscaldatori della ionosfera presenti in tutto il mondo. Questa
rete globale di incredibili e potenti riscaldatori della ionosfera sta
devastando il sistema climatico e la biosfera nel suo insieme.
Più gli attivisti saranno istruiti su quello che sono i riscaldatori
della ionosfera e su ciò che questi possono fare, più efficace sarà la
battaglia nel rendere le persone consapevoli delle serie questioni
riguardo all’ingegneria climatica. La spiegazione sintetica di HAARP sotto è una lettura molto importante.
(fonte: geoengineeringwatch.org)
venerdì 18 settembre 2015
SRM, SCUDO SOLARE CHIMICO: L’ALIBI PER LA GUERRA CLIMATICA
«Se
partiamo dal presupposto che nel 2025 la nostra strategia di sicurezza
nazionale includerà la modificazione del clima, il suo uso nella nostra
strategia militare nazionale sarà la naturale conseguenza». Modificare
il clima: era l’orizzonte a cui già nel lontano 1996 puntava la Air
University, una dépendance dell’aviazione Usa con sede nella base aerea di Maxwell, in Alabama.
A quanto pare, avvertono Giulietto Chiesa e Paolo De Santis citando
fonti delle Nazioni Unite, la “conquista” del clima è già cominciata:
per l’Ipcc, il panel scientifico dell’Onu sul clima, la creazione di uno
“scudo termico” per proteggere la Terra dall’irraggiamento del sole
sarebbe l’unica possibilità di scongiurare la catastrofe del
surriscaldamento globale. Lavori già in corso da tempo? «Nessuno di noi
ne deve sapere nulla, perché evidentemente la missione è stata
interamente delegata ai militari». E mentre i “debunker” tentano di
ridicolizzare chi parla di “scie chimiche”, il Palazzo di Vetro squarcia
un velo sulle nuove frontiere della geo-ingegneria. E ammette: nessuno è
in grado di valutarne gli “effetti collaterali” sul pianeta.
domenica 16 agosto 2015
Scie chimiche, ora è ufficiale: USA confermano utilizzo di sostanze per irrorare i cieli - video
della Casa Bianca su Scienze e Tecnologia
Quando si parla di scie chimiche bisogna prestare molta attenzione a non cadere nella trappola del
complottismo fine a se stesso. Ecco perché la conferma dell’esistenza di un piano per la manipolazione
del clima, da parte di un membro della Casa Bianca, è la prova provata che le scie chimiche esistono e
sono proprio sopra i nostri occhi. Guarda il video.
John Paul Holdren è il senior advisor del Presidente Barack Obama per quanto riguarda le scienze e la tecnologia: Holdren è infatti il Direttore dell’Ufficio Politico della Casa Bianca su Scienze e Tecnologia. Parliamo quindi di un membro di primo piano dell’amministrazione statunitense, di un professionista stimato la cui esperienza è riconosciuta in tutto il mondo.
Holdren ha confermato, in diverse interviste pubbliche (guarda i due video in fondo all’articolo), l’utilizzo di sostanze chimiche come il sale di Bario, l’ossido di alluminio, il Torio, il Quarzo, il Potassio e il Magnesio per l’irrorazione dei cieli a favore della geoingegneria e la manipolazione del clima.
lunedì 3 agosto 2015
Il controllo dei fulmini con il laser (ARTICOLO 1997)
Fonte: www.nogeoingegneria.com
Un
giorno si potranno evitare i danni prodotti dalle scariche elettriche
associate ai temporali deviandone il percorso con speciali laser
di Jean-Claude Diels, Ralph Bernstein, Karl E. Stahlkopf e Xin Miao Zhao
ESTRATTO
A
partire dalla fine degli anni settanta, ricercatori della State
University of New York ad Albany stabilirono una piccola rete di antenne
direzionali con lo scopo di localizzare scariche elettriche da nube a
suolo in un’area limitata dello Stato di New York. Per tutti gli anni
ottanta questa rete di rivelatori specializzati è stata a poco a poco
ampliata includendo altri Stati, e dal 1991 (anno in cui è iniziato il
funzionamento commerciale) è in grado di individuare la comparsa di
fulmini in ogni zona degli Stati Uniti.
Denominata National Lightning Detection Network, questa vasta rete consiste di circa 100 stazioni che tengono sotto controllo i fulmini individuando il momento esatto e la direzione degli impulsi di energia elettromagnetica prodotti da queste scariche. Le stazioni trasmettono i loro dati, tramite satelliti per telecomunicazioni, a un centro di controllo situato a Tucson, in Arizona, dove un calcolatore elabora le informazioni e diffonde continuamente rapporti sull’attività dei fulmini. Questo servizio è sfruttato da centinaia di utenti, fra cui diverse società di produzione di energia elettrica, linee aeree e persino lo US Strategie Air Command. Le compagnie produttrici di elettricità, per esempio, sono riuscite a risparmiare oltre mezzo milione di dollari all’anno utilizzando queste informazioni per inviare rapidamente gli addetti alle riparazioni in siti che potrebbero essere colpiti a breve scadenza o dove un fulmine ha appena danneggiato la linea. Ma i responsabili di installazioni particolarmente esposte a rischi – fra cui le centrali nucleari e le stazioni di distribuzione di energia elettrica – vorrebbero disporre di metodi ancora più avanzati per ridurre la minaccia dei fulmini.
Denominata National Lightning Detection Network, questa vasta rete consiste di circa 100 stazioni che tengono sotto controllo i fulmini individuando il momento esatto e la direzione degli impulsi di energia elettromagnetica prodotti da queste scariche. Le stazioni trasmettono i loro dati, tramite satelliti per telecomunicazioni, a un centro di controllo situato a Tucson, in Arizona, dove un calcolatore elabora le informazioni e diffonde continuamente rapporti sull’attività dei fulmini. Questo servizio è sfruttato da centinaia di utenti, fra cui diverse società di produzione di energia elettrica, linee aeree e persino lo US Strategie Air Command. Le compagnie produttrici di elettricità, per esempio, sono riuscite a risparmiare oltre mezzo milione di dollari all’anno utilizzando queste informazioni per inviare rapidamente gli addetti alle riparazioni in siti che potrebbero essere colpiti a breve scadenza o dove un fulmine ha appena danneggiato la linea. Ma i responsabili di installazioni particolarmente esposte a rischi – fra cui le centrali nucleari e le stazioni di distribuzione di energia elettrica – vorrebbero disporre di metodi ancora più avanzati per ridurre la minaccia dei fulmini.
martedì 2 giugno 2015
L’ingegneria climatica per controllare le popolazioni
di Dane Wigington
L’ingegneria del clima è l’arma più potente e più utilizzata dal
gruppo al potere in Occidente per destabilizzare e rovesciare in tutto
il mondo i paesi ed i governi che intende controllare. La geoingegneria è
uno strumento primario che è stato usato dagli Stati Uniti o dalla
NATO allo scopo di condizionare le nazioni e consentirne il controllo.
Se non credete che l’esercito americano sia interessato al clima, rifletteteci. Il complesso industriale militare ha sempre cercato di “controllare il clima”. Documenti storici dimostrano che gli Stati Uniti hanno pesantemente investito nella modifica del clima per molto tempo.
Quanti paesi hanno basi militari USA sul loro terreno? Ci sono almeno 156 paesi con circa 900 basi in tutto il mondo, occupati dagli USA. Qualcuno
crede davvero che tutti questi paesi volevano essere occupati dagli
Stati Uniti? E’ una coincidenza che molti, se non la maggior parte, di
questi paesi hanno sofferto una sorta di cataclisma climatico prima di
permettere l’occupazione? Quanti paesi in Africa erano soggetti a siccità record prima di essere destabilizzati e occupati? Occupazioni che spesso hanno avuto inizio con pretesti “umanitari” a causa di catastrofi climatiche?
giovedì 16 aprile 2015
domenica 12 aprile 2015
sabato 11 aprile 2015
Italia Tossica
Due giorni di pesanti irrorazioni clandestine come non si vedeva da molto tempo hanno dato una cappa tossica che copre tutta l'italia, ora dite pure che si tratta di condensazione!
Queste sono di oggi operazione di taglia e cuci per rendere omogenea la copertura tossica.
Zak
QUI alla massima risoluzione
Qualche mio scatto da Firenze il 10 aprile 2015
Zak
mercoledì 18 febbraio 2015
Geoingegneria clandestina: Ora è ufficiale.
Ingegneria Climatica e Media
Dane Wigington (traduzione: freeskies)
venerdì 13 febbraio 2015
LA TV SPAGNOLA SULLE SCIE CHIMICHE....
La TV Spagnola sulle Scie Chimiche / La TV Italiana TSO per chi ne parla
Continuiamo a farci ridere dietro da tutto il mondo. Mentre all'estero si fanno ricerche e i giornalisti fanno i giornalisti, qui si cerca di far passare tutti per pazzi grazie alle dichiarazioni dei politici e all'avvallo della stampa. Ma quello schifo lo respiriamo tutti, anche Renzi ed i suoi familiari.
Fonte: lesciechimicheagenova.blogspot.it del caro amico che ringrazio
domenica 8 febbraio 2015
Smokers
Airines turco Flt. THY1969 partì Istanbul Araturk su 2014/02/24 a circa. 11:30.
Le prime immagini sono state registrate più di Bulgaria, con successive clip la Germania, Sud Serbia, Romania, Ungheria, Slovacchia e Repubblica Ceca.
Ci sono tre componenti essenziali di questo video:
- Voli di linea individuali emettono scie chimiche stretti neri
- Una flotta di "fumatori" emettono molto più spessa, più dense scie chimiche neri, operando in formazione con molti getti esecuzione di 180 giri gradi. Questi aeromobili non trasmettevano informazioni ADS-B, pertanto, non sono considerati come i voli di linea passeggeri tipici.
- Una flotta di voli di linea in volo in formazione verso l'Estremo Oriente sono stati notati con alcune emettono tracce nere di stretta dimensioni e altre erano "fumatori" con enormi piste nere.
Boeing 737-800: "Smokers" Video Tratto da finestra Starboard sopra l'ala turca Airines Flt. THY1969 (Airliners.Net)
Fonte: haircrap.org
sabato 24 gennaio 2015
CLIMA E RISCALDATORI IONOSFERICI (H.a.a.r.p. M.u.o.s) – L’avv. Marra attacca la RAI: "tacciono sul clima, ma è reato"
L’avvocato Alfonso Luigi Marra attacca la RAI:
“non parla del cambiamento climatico in atto” riferendosi nella
fattispecie alla incredibile grandinata che il 22 Gennaio si è abbattuta
in Sicilia, ed in particolare a Catania dove sono caduti dal cielo
“chicchi di grandine”… grandi come uova! (Guarda i video su You reporter) con venti fino a 140km/h che hanno paralizzato e provocato danni alla città.
Foto tratte da TGCOM
Marra negli ultimi mesi ha trattato a più riprese la “questione climatica”, che secondo il famoso giurista e filosofo silano “costringeranno la civiltà a cambiare radicalmente” poiché “se non ci sarà il cambiamento, l’umanità si estinguerà”. Temi affrontati anche nel libro (liberamente scaricabile in formato PDF ed ePUB su marra.it)
Staff nocensura.com
La RAI ha paura del linciaggio e tace sul clima, ma è reato..
L’apertura dell’argomento clima causerà la fuga di tutta la classe dirigente, giornalisti RAI in testa.
Hanno proprio ragione a tacere sul clima queste ‘gentildonne’ e questi ‘gentiluomini’ che dai media ci inondano le mente con le loro chiacchiere, perché il giorno in cui, tra pochissimo, dovranno parlarne, dovranno scappare, perché nei decenni scorsi hanno fatto di tutto per causare il disastro, ed ora fanno di tutto per occultarlo.
Ieri, 22.1.2015, in Sicilia si sono verificati eventi (venti fino a 140 km orari, strade di Catania trasformate in fiumi, grandine come uova ecc) che sono gravi non solo di per sé, ma soprattutto per quello che significano, perché significano che siamo nel bel mezzo del disastro (sono cose ormai continue) e questi spudorati della RAI (ma non solo) hanno avuto il coraggio di non dire una parola.
Non parlano, questi idioti, perché sanno che l’argomento sta per scoppiare e che costituirà la dichiarazione di bancarotta fraudolente loro e del sistema che hanno ‘servito’ con tutte le forze per decenni.
Che succederà? Succederà che tutte quelle cose che fin qui sono state occultate, quali la criminalità delle banche, dei loro scherani, dei partiti, delle politiche che hanno portato avanti ecc, emergeranno con la forza di una tempesta e tutti questi figli di cane saranno travolti come fuscelli, compresa la magistratura, che è la più colpevole di tutti, perché senza la sua prezzolata copertura nulla di tutto questo sarebbe mai potuto accadere..
23.1.2015
Alfonso Luigi Marra
(tratto da signoraggio.it)
Tratto da http://www.nocensura.com/2015/01/lavv-marra-attacca-la-rai-tacciono-sul.html
Visto e tratto da: https://xena05.wordpress.com/
Marra negli ultimi mesi ha trattato a più riprese la “questione climatica”, che secondo il famoso giurista e filosofo silano “costringeranno la civiltà a cambiare radicalmente” poiché “se non ci sarà il cambiamento, l’umanità si estinguerà”. Temi affrontati anche nel libro (liberamente scaricabile in formato PDF ed ePUB su marra.it)
Staff nocensura.com
La RAI ha paura del linciaggio e tace sul clima, ma è reato..
L’apertura dell’argomento clima causerà la fuga di tutta la classe dirigente, giornalisti RAI in testa.
Hanno proprio ragione a tacere sul clima queste ‘gentildonne’ e questi ‘gentiluomini’ che dai media ci inondano le mente con le loro chiacchiere, perché il giorno in cui, tra pochissimo, dovranno parlarne, dovranno scappare, perché nei decenni scorsi hanno fatto di tutto per causare il disastro, ed ora fanno di tutto per occultarlo.
Ieri, 22.1.2015, in Sicilia si sono verificati eventi (venti fino a 140 km orari, strade di Catania trasformate in fiumi, grandine come uova ecc) che sono gravi non solo di per sé, ma soprattutto per quello che significano, perché significano che siamo nel bel mezzo del disastro (sono cose ormai continue) e questi spudorati della RAI (ma non solo) hanno avuto il coraggio di non dire una parola.
Non parlano, questi idioti, perché sanno che l’argomento sta per scoppiare e che costituirà la dichiarazione di bancarotta fraudolente loro e del sistema che hanno ‘servito’ con tutte le forze per decenni.
Che succederà? Succederà che tutte quelle cose che fin qui sono state occultate, quali la criminalità delle banche, dei loro scherani, dei partiti, delle politiche che hanno portato avanti ecc, emergeranno con la forza di una tempesta e tutti questi figli di cane saranno travolti come fuscelli, compresa la magistratura, che è la più colpevole di tutti, perché senza la sua prezzolata copertura nulla di tutto questo sarebbe mai potuto accadere..
23.1.2015
Alfonso Luigi Marra
(tratto da signoraggio.it)
Tratto da http://www.nocensura.com/2015/01/lavv-marra-attacca-la-rai-tacciono-sul.html
Visto e tratto da: https://xena05.wordpress.com/
sabato 20 dicembre 2014
Oltre la disinformazione
Siamo ben oltre la disinformazione che in questo video scade nel ridicolo e nel pressapochismo.
Il video, tratto dal post ONLUS del blog ningizhzidda.blogspot.it tratta del sabotaggio operato dal
Il video, tratto dal post ONLUS del blog ningizhzidda.blogspot.it tratta del sabotaggio operato dal
Presidio Stop Scie Chimiche Pn alla conferenza dei meteorologi del Fruli venezia giulia.
mercoledì 10 dicembre 2014
GEOINGEGNERIA PASSATO PRESENTE E FUTURO…
Leggiamo insieme cosa dice L’ENEL riguardo alla Geoingegneria…e perchè la considera come una “opzione di riserva” contro i cambiamenti climatici…??
“ma siamo davvero sicuri che sia solo una opzione di riserva??…abbiamo già visto come esistano prove inoppugnabili che tali esperimenti di geoingegneria siano già in atto da oltre sessant’anni…http://marinelliluisa.wordpress.com/2014/03/26/crimine-climatico-in-atto-2/“
Comunque leggiamo…
Per limitare le emissioni di gas serra, e quindi arginare i cambiamenti climatici, sono state intraprese varie iniziative a livello internazionale e di singoli Paesi: l’esempio più noto è il Protocollo di Kyoto. Gli effettivi risultati, però, ancora sono in forte dubbio: da un lato applicare le misure stabilite si sta dimostrando molto più laborioso del previsto; dall’altro, se anche tutti i Paesi mantenessero gli impegni, non è detto che la riduzione delle emissioni sarebbe sufficiente a invertire la tendenza al riscaldamento globale.
In previsione dell’eventualità che gli impegni attualmente in corso dovessero rivelarsi insufficienti, molti scienziati in tutto il mondo stanno pensando a un’opzione di riserva. Una sorta di “piano B” costituito dalle tecniche di geoingegneria. Che, in pratica, prevedono una deliberata manipolazione dell’ambiente su vasta scala, mirata a compensare le alterazioni climatiche dovute dagli effetti di altre attività umane.
Trattandosi di interventi sull’ecosistema terrestre che non sono mai state sperimentate, gli scienziati concordano che è necessario adottare le massime cautele e analizzare accuratamente tutte le possibili conseguenze. Sono quindi in corso numerose ricerche per valutare l’efficacia delle tecniche di geoingegneria proposte e i loro possibili impatti ambientali.
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