La sola cosa necessaria affinche' il male trionfi e' che gli uomini buoni non facciano nulla – Edmund Burke


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lunedì 11 novembre 2013

Scie chimiche e il nuovo gene resistente all’alluminio della Monsanto – Una coincidenza?


:: Articolo di Barbara H. Peterson :: 
 
Pubblichiamo un articolo di Barbara H. Peterson, tradotto con la consueta accuratezza dall’amica Giulia che ringraziamo. Il testo verte su un nesso, che la giornalista correttamente intravede, tra modificazioni genetiche di piante e la dispersione nella biosfera di alluminio per mezzo degli aerei chimici. L’intervento della demoniaca Monsanto, che sta introducendo un gene resistente all’alluminio, lungi dall’essere un’azione volta a risolvere i problemi agricoli, si comprende nel quadro di una subdola politica basata sulla degradazione delle risorse alimentari. Non dimentichiamo, infatti, che, nel periodo dell’aratura, vengono dispersi filamenti di polimeri biocompatibili che, inglobati nel terreno e quindi nelle radici degli ortaggi e dei cereali, ne trasformano il genoma. In questo modo, anche le piante naturali rischiano di diventare transgeniche: a questa trasformazione può concorrere, come ricorda l’ex militare francese Marc Filterman, l’irradiazione di campi elettromagnetici emessi da aerei come gli A.W.A.C.S. E’ stato infine testimoniato che velivoli militari hanno rilasciato fibre polimeriche (vettori per il particolato di metalli come alluminio e bario), in concomitanza con la messa a dimora di piantine di riso.
Come mai la Monsanto ha sviluppato un gene resistente all’alluminio? La Monsanto sta attualmente introducendo sul mercato un gene resistente all’alluminio. Ecco la storia: “I piccoli agricoltori poveri di risorse dei paesi in via di sviluppo devono fronteggiare difficoltà quotidiane che includono terreni poco fertili, siccità e scarsità di contributi. Le attuali tendenze globali relative ai “cambiamenti climatici” ed alla crescita della popolazione sono destinate ad esacerbare tali ristrettezze. Una ricerca di nuova generazione su coltivazioni geneticamente manipolate (GE) si pone l’obiettivo di alleviare queste pressioni attraverso il miglioramento di varietà colturali di sussistenza – come la manioca, il sorgo e il miglio – che incorporino caratteristiche come la tolleranza alla siccità, all’acqua ed all’alluminio nei terreni, oltre alla creazione di piante con una più efficiente sintesi dell’azoto e del fosforo.” (fonte: http://www.ifpri.org/)

Ora diamo un’occhiata all’inchiesta del giornalista Michael Murphy su scie chimiche, geo-ingegneria ed al fatto che nelle aree fortemente irrorate si rilevano livelli estremamente alti di alluminio e bario nell’acqua, nella neve e nel terreno (video in tre parti: farmwars.info).
Sarà una coincidenza che la Monsanto ci venga “in soccorso” con geni resistenti all’alluminio dato che le piante normali muoiono in presenza di eccessivo alluminio? Oppure si tratta di capitalismo opportunistico e di un pianificato monopolio corporativo delle fonti di cibo da parte della Monsanto, secondo un meccanismo di dialettica hegeliana basato su informazioni riservate circa un proposto programma di “geoingegneria” che in realtà è già in atto e sta saturando la nostra atmosfera con scie chimiche contenenti alluminio e bario?
Questo non è un gioco, signori. Ci stanno attaccando da ogni lato nell’ambito di un deliberato piano omicida e genocida per arricchire ulteriormente pochissime famiglie e ridurre la popolazione mondiale a 500 milioni, come inciso nelle Georgia Guidestones. Questa è niente meno che guerra biologica.
©2010 Barbara H. Peterson

Fonte:  stampalibera.com

giovedì 17 ottobre 2013

SCIE CHIMICHE: LA NASA AMMETTE LE SPERIMENTAZIONI SEGRETE


di Gianni Lannes

E' in atto una guerra segreta e non dichiarata contro l'umanità. Ci stanno avvelenando anche grazie alla nostra disattenzione. Le prime vittime: i più indifesi sono i bambini che ignorano questa minaccia, ma gli adulti che sanno e potrebbero difenderli si girano dall'altra parte.
Rendiamoci conto: non possiamo far finta di niente, e farci prendere per i fondelli da qualche demente foraggiato per ingannare il prossimo. Il negazionismo di una strage in corso è un gravissimo reato che non può essere assolutamente tollerato! 
Occorre una controffensiva su vasta scala che parta inizialmente dall'occupazione pacifica di tutti gli aeroporti (ho la lista completa) da cui decollano, atterrano e sostano queste mostruosità militari. 
In palese violazione del diritto alla vita, va precisato che simili operazioni godono di connivenza dei vertici di Governo nonché dello Stato Maggiore della Difesa e dell'Aeronautica Militare all'interno del quadro Nato, in ossequio alle clausole segrete aggiuntive del Patto atlantico, mai ratificate dal Parlamento italiano.

giovedì 25 luglio 2013

Inquietanti formazioni nuvolose riprese e fotografate in Michigan (video) ma per gli "esperti" è tutto normale!


Fin quando vedrete in cielo le famigerate scie che non si dissolvono,ma anzi tendono ad espandersi per poi ricoprire porzioni di cielo.Nulla di quello che vedrete con i vostri occhi potra' essere vero, la guerra ambientale e' in atto oramai da anni ed il pianeta sta per essere trasformato proprio davanti ai nostri occhi...

23 luglio 2013 - Delle strane ed negli Stati Uniti.Il bizzarro fenomeno avvenuto intorno alle 08:30 di sera ha preoccupato i residenti della cittadina credendo che stesse per verificarsi una forte tempesta.Il servizio meteorologico nazionale che ha diffuso le fotografie su Twitter asserendo che si tratta di nuvole Mammatus(mammatocumulus).Secondo gli esperti questo tipo di formazioni nuvolose sono legate spesso a violente tempeste di fulmini.




Fonte: terrarealtime.blogspot.it


lunedì 6 maggio 2013

La polvere intelligente ed il ruolo di elicotteri ed aerei nella loro applicazione in campo militare

Nel precedente articolo sulla polvere intelligente, abbiamo fatto conoscenza con i microscopici granelli dotati di sensori, di un micro sistema operativo (denominato TinyOS) e inter-comunicanti tramite comunicazione a salti tra granello e granello. Questa creazione è stata sviluppata soprattutto grazie all'agenzia militare DARPA ed in effetti molti sono stati gli esperimenti in ambito militare di tale tecnologia.

All'interno dell'articolo "March of the motes" ovvero "Marcia dei granelli" [di polvere - sottinteso] (http://www.emory.edu/BUSINESS/mote/MarchOfTheMotes.pdf) pubblicato su New Scientist (vol 179 issue 2409 - 23 August 2003), leggiamo:

Ma il TinyOs [il micro sistema operativo implementato nei granelli di polvere intelligente] può fare molto di più che prolungare la durata della batteria. La complessità dei compiti che può supportare, a dispetto della sua piccolezza,  esemplificato da un intrigante esperimento eseguito da Pister e dai suoi colleghi per conto dei funzionari della DARPA in una base militare alla periferia di Twentynine Palms, in California. Nel Marzo del 2001 6 granelli sono stati equipaggiati con magnetometri, avvolti in polistirolo e spediti su un drone [aereo telecomandato]. L'aereo, volando in prossimità di una strada ad un'altezza di appena 50 metri e ad una velocità di 50 chilometri all'ora, ha sganciato i granelli uno alla volta a 20 metri di distanza dalla strada. Il loro compito: monitorare lo spostamento dei carri armati e di altri veicoli militari sulla strada.

Leggi anche: UN ANELLO DI AGHI METALLICI INTORNO AL GLOBO – IL PROGETTO WEST FORD http://scienzamarcia.blogspot.com/2013/05/un-anello-di-aghi-metallici-intorno-al.html
Una volta che i granelli sono arrivati al suolo si sono contattati a vicenda stabilendo una rete senza fili e sincronizzando i propri orologi. Ogni volta che un veicolo passava vicino a loro distorceva il campo magnetico terrestre ed i granelli lo registravano debitamente. I granelli quindi hanno confrontato i propri dati calcolando la direzione e la velocità del veicolo , registrato i risultati nella propria memoria e sono ritornati ad osserare i propri magnetometri. Un'ora più tardi l'aereo telecoandato ha preso nuovamente il volo ed i granelli hanno trasmesso i loro dati ad un computer pportatile a bordo del velivolo. La loro missione è stata un successo. 


lunedì 29 aprile 2013

SCIE DI MORTE NEI CIELI




Italia: Brenta, aerosol militare - foto Renata (tutti i diritti riservati)
di Gianni Lannes

Senza tregua, la tragedia non si arresta, mentre le autorità fanno finta di niente e i negazionisti sparano menzogne. Macchine volanti di morte a bassa quota (sotto i 3 mila metri d’altitudine) seguitano indisturbate ad inquinare l’aria che respirano miliardi di persone. In Italia va anche peggio, grazie alla connivenza dello Stato tricolore completamente succube del Nuovo Ordine Mondiale che usa il gendarme a stelle e  strisce. 
Italia: Madonna di Campiglio, aerosol militare - foto renata (tutti i diritti riservati)
Viaggio in lungo ed in largo nello Stivale  da decenni ed ho notato - come migliaia di altre persone - una crescente intensificazione delle scie chimiche, a base soprattutto di bario altamente tossico (ma non solo), riscontrato perfino nelle acque di falda e negli invasi idrici che dissetano una mezza dozzina di regioni. La situazione è oltremodo critica: si stanno manifestando gravi patologie tumorali e i bambini sono quelli più colpiti con tumori dell’apparato linfatico. 
Italia: malghe a Campiglio, aerosol militare - foto Renata (tutti i diritti riservati)
Trentino Alto Adige, aerosol militare - foto Renata (tutti i diritti riservati)

venerdì 19 aprile 2013

NANOPARTICOLATI E SALUTE




 Fonte: nogeoingegneria.com

“Chi vuole avere un’idea di quanto siamo tecnologicamente avanzati dia un’occhiata alle nuove guerre. Dalle poltrone del salotto, abbiamo assistito in diretta TV a bombardamenti “chirurgici” di estrema precisione con proiettili noti e alcune volte ignoti. Ignoti perché di questi conosciamo solo gli effetti, effetti, specie sulle persone, mai visti prima. Nella prima guerra del Golfo i giornalisti avevano notato carri armati di cui alcune parti erano letteralmente scomparse….”
Antonietta M. Gatti  (LA GUERRA INVISIBILE )

Che cosa sono le nanopatologie
Per “nanopatologie” s’intendono le malattie provocate da micro- e nanoparticelle inorganiche che sono riuscite, per inalazione od ingestione, ad insinuarsi nell’organismo e si sono stabilite in un organo o in un tessuto.

Le particelle sono liberate naturalmente in atmosfera dai vulcani attivi, dagl’incendi, dall’erosione delle rocce, dalla sabbia sollevata dal vento, ecc. In genere, le particelle di queste provenienze sono piuttosto grossolane. Spesso più sottili e normalmente assai più numerose, sono le particelle originate dalle attività umane, soprattutto quelle che prevedono l’impiego di processi ad alta temperatura. Tra questi processi, il funzionamento dei motori a scoppio, dei cementifici, delle fonderie e degl’inceneritori.

I concetti fondamentali da ricordare sono:

1. Qualsiasi sorgente ad alta temperatura provoca la formazione di particolato.
2. Più elevata è la temperatura, minore è la dimensione delle particelle prodotte.
3. Più la particella è piccola, più questa è capace di penetrare nei tessuti.
4. Non esistono meccanismi biologici od artificiali conosciuti capaci di eliminare il particolato una volta che questo sia stato sequestrato da un organo o un tessuto.

“La guerra in casa” di Antonietta M. Gatti
“La guerra invisibile” di Antonietta M. Gatti
“Le due guerre” di Antonietta M. Gatti

“War at home” di Antonietta M. Gatti
“The invisible war” di Antonietta M. Gatti
“A tale of two wars” di Antonietta M. Gatti

“O i rifiuti o noi” di Stefano Montanari, pubblicato su Villaggio Globale, Anno X, Numero 37, Marzo 2007-03-14 pagg. 31-36
“Nanopatologie: cause ambientali e possibilità di indagine”, pubblicato su Ambiente Risorse Salute, n110 settembre/ottobre 2006
Che cosa sono le nanopatologie


http://www.nanodiagnostics.it/Nanopatologie.aspx
VEDI ANCHE:

Russel Blaylock: Medico della National Health Federation
Scie chimiche, nanoalluminio ed effetti sullo sviluppo neurologico e neurodegenerativo 

http://www.nogeoingegneria.com/category/effetti/salute/

giovedì 18 aprile 2013

Geoingegneria - chi impugna il bastone?



La geoingegneria clandestina è un disegno che riguarda quasi tutto il pianeta, dobbiamo smettere di pensare alla singola nazione.

Certo quando vediamo quelle immense cicatrici nei nostri cieli siamo portati a pensare al nostro orticello non considerando che le correnti, i venti non hanno certo confini.

                                                      Immagine modis del 16 settembre 2011

Certo di fronte a simili scempi un attimino di incazzatura è lecito

Se viene irrorata una certa zona è per interessare un’altra zona altrimenti non avrebbe senso il termine “guerra ambientale”. 

                                                                    Oceano Pacifico

                                                         Oceano pacifico 3 luglio 2010

 Come per le scie chimiche anche i sistemi haarp, tra cui ricordo rientra anche il muos di Niscemi, riguarda tutto il globo, sul sito ufficiale haarp a Gakona si può vedere l’emmissione in tempo reale invece a questo link le zone interessate nei vari continenti ma non in tempo reale.
Leggo in prestigiosi siti che la responsabilità viene addotta agli usa e alla nato ma loro sono solo il mezzo d’altra parte chi possiede le infrastrutture necessarie per una operazione di tale portata?
Loro sono il bastone ma chi lo impugna?

Forse i gruppi di potere? Le grandi famiglie che ci governano da millenni come un gregge di pecore?
Molti si chiedono come fa il governo federale ad avvelenare i suoi stessi cittadini, hanno iniziato negli ani 90 dal Canada e stati Uniti, per il semplice motivo:
siamo come formiche da tenere sotto controllo e eliminare se diventiamo troppi.

Bill gates è un fautore della depopulation grande amante della geoingegneria, i vaccini e l’eugenetica.
Le  motivazioni? Sono molteplici si và dal controllo mentale attraverso la Smart Dust e le onde Elf al controllo della popolazione mondiale attraverso la semina di materiale biologico, al controllo alimentare attraverso la modificazione climatica e la dispersione in atmosfera di metalli pesanti, riduzione dell’irraggiamento solare e modificazioni delle correnti a getto il tutto nel contesto di possessione del clima anche per fini bellici.

La tendenza è farsi notare il meno possibile per quetso le irrorazioni vengono effettuate maggiormente in mare aperto e qui entrano in scena le Shiptrails e in notturna, come dire occhio non vede cuore non duole.


Lo ripeto,viene spontaneo addossare la responsabilità di questo al gigante a stelle e strisce, i tankers sono targati Usaf, ma sono solo lo strumento, l’importante è chi impugna detto strumento.



Dobbiamo smettere di vedere la pagliuzza nel’occhio quando ci stà cadendo una megatrave sulla crapa.

Zak

Altre immagini satelittari e attività haarp QUI

mercoledì 17 aprile 2013

Geoingneria clandestina - Firenze 16-17 aprile 2013


Naturalmente questo è solo un esempio di questi 2 giorni, la malefica attività prosegue senza tregua nei cieli di quasi tutto il mondo.
Anche se non li vedete non vuol dire che non ci sono anzi visto che l'attività è svolta molto di notte.

Fonte

martedì 16 aprile 2013

Coltre chimica dallo spazio. Ecco da cosa siamo sommersi



scie dallo spazio

Fonte: dionidream.com

Tratta dalle foto della pagina twitter dell’astronauta canadese Chris Hadfield che attualmente vive nello spazio a bordo della ISS https://twitter.com/Cmdr_Hadfield. Se vi sembra normale…

Questa invece è un immagine tratta dal sito della NASA che come loro stessi dichiarano “Nubi a forma di onda indotte dalle Isole Prince Edward, a sud dell’oceano indiano” del 26.03.2013. http://rapidfire.sci.gsfc.nasa.gov
Image of Terra/MODIS 2013/085 06:45 UTC Ship-wave-shaped wave clouds induced by the Prince Edward Islands, south Indian Ocean<br>(morning overpass), Pixel size 1km

http://www.dionidream.com/coltre-chimica-dallo-spazio/

venerdì 5 aprile 2013

AEREI NON IDENTIFICATI RILASCIANO _RAGNATELE_! (Polimeri sintetici)



Autore del video: TheAntitanker

Pisa: Giovedì 21 Marzo 2013, mentre mi trovavo in giardino "ammirando" le scie chimiche nel cielo, dovute al passaggio di 4 aerei non identificabili, subito dopo poco, cadevano intorno a me come delle masse di "ciuffi di capelli / ragnatele" molto sottili, che si sarebbero potuti erroneamente definire "polline".
Essi, alla luce del sole, riflettevano una luce multicolore.
Osservati al microscopio i filamenti riflettono i colori dello spettro e controluce si può notare che essi non presentano struttura cellulare.
Numerosi filamenti hanno in comune un punto nodale, sono trasparenti, disperdono la luce come se fossero un prisma e richiamano alla mente le corde di nylon di una chitarra.
In questo reticolato (se analizzate al microscopio) sono incollate una grande quantità di minuscole formazioni a forma di "pepite d'oro" ("Nuggets").
Test di laboratorio condotti su ritrovamenti simili hanno accertato la presenza di bario e di alluminio.
Questa roba va certamente a finire sulle nostre tavole e nei nostri polmoni!
Lascio a voi indovinare le conseguenze.
ECCO DEI POLIMERI SIMILI, VISTI AL MICROSCOPIO:
http://www.youtube.com/watch?v=sNcKJ_...

PER SAPERNE DI PIU' VISITA WWW.TANKERENEMY.COM


sabato 9 marzo 2013

Una spettrale coltre di "nebbia" puzzolente avvolge Napoli! RICADUTA CHIMICA!

 
8 marzo 2013 una coltre chimica puzzolente ha invaso i quartieri collinari di Napoli ed imperversa da alcuni giorni.Nubi basse artefatte fanno da sfondo a questo paesaggio spettrale fotografato questa sera poco dopo le 18:00 guardate cosa ne dice questa fonte esterna di questo fenomeno definendolo insolito...


Napoli: nell'area collinare compare la nebbia

In questi giorni nell'area collinare di Napoli, nei quartieri del Vomero e dell'Arenella, si sta verificando un fenomeno abbastanza inconsueto. Fitti banchi di nebbia, misti ad una pioggerellina sottile calano all'improvviso, oscurando piazze e strade della zona ".

" Un fenomeno presumibilmente dovuto all'effetto determinato dal passaggio di nubi a bassa quota, al quale, però, i napoletani non sono abituati - commenta Capodanno -. Ripercussioni anche sulla viabilità, dal momento che la visibilità è talmente ridotta che gli automobilisti sono costretti a procedere a velocità moderata e con i fari accessi ".

Potrebbe interessarti: http://www.napolitoday.it/blog/vomero/napoli-nell-area-collinare-compare-la-nebbia.html
 
Fonte: terrarealtime

domenica 3 marzo 2013

Il mistero della gelatina continua…

La gelatina misteriosa ha colpito ancora. Questa volta, la sostanza collosa e traslucida di ignota provenienza ha fatto la sua comparsa in Gran Bretagna, precisamente nella contea di Somerset. E anche stavolta, ha lasciato interdetti biologi, zoologi e botanici che non riescono a capire che cosa sia e da dove sia arrivata.

LA SOSTANZA GELATINOSA COMPARSA NEL SOMERSET

Non sono le palline blu piovute l’anno scorso durante una grandinata nel Dorset e neanche le sfere gommose di color rosa apparse a gennaio nel pieno del deserto dell’Arizona, ma delle masse di gelatina trasparente, del diametro di circa dieci centimetri, distribuite tra l’erba della riserva naturale di Ham Wall, gestita dalla Royal Society for the Protection of Birds (RSPB)- un’associazione britannica a tutela dell’ambiente.

“La scorsa settimana abbiamo trovato alcuni cumuli di questa materia in vari punti della riserva”, ha detto Steve Hughes, responsabile per la RSPB di questa area protetta. “Spuntavano tra la l’erba, vicino al bordo dell’acqua, ed erano grandi una decina di centimetri. Abbiamo chiesto agli esperti cosa fosse, ma al momento nessuno ha una risposta. Qualsiasi cosa sia, è proprio strana.”

La melma informe e dall’aspetto insolito ha lasciato senza parole gli addetti del parco. “Sembra qualcosa di vivo“, hanno detto alla stampa locale, mettendo in guardia i visitatori: meglio non toccare la sostanza, prima che sia stabilito che cosa sia. Quel “blob” sparso nel prato, a chiazze, qua e là, evidentemente sorprende e preoccupa. Soprattutto al pensiero che possa essere una forma di vita ad oggi sconosciuta…

Alcuni ricercatori hanno avanzato ipotesi che al momento, però, non hanno ancora ottenuto riscontri oggettivi. Qualcuno ha pensato che quella gelatina possa essere composta da interiora di anfibi (rospi o rane) rigurgitate da predatori. Per altri, non è altro che una proliferazione di exidia nucleata, un tipo di fungo. Oppure potrebbe trattarsi di una super-colonia di un genere di cyanobatteri chiamati Nostoc. Ma sui giornali, altri esperti hanno escluso la presenza di DNA- quindi, in questo caso, la sostanza collosa non potrebbe avere origine nè animale nè vegetale.

Insomma, un vero enigma. In assenza di una qualunque spiegazione accettabile, vengono rispolverate credenze antiche che sembravano ormai solo parte del folklore. Come quella che lega la comparsa di una strana mucillagine biancastra alla pioggia di meteoriti. L’ha citata il portavoce dell’associazione ambientalista, Tony Whitehead. “Anche se al momento non sappiamo che cosa sia, già in passato ci sono state descrizioni di una sostanza molto simile“, ha infatti affermato.

UN'IMMAGINE DELL'ASTEROIDE ESPLOSO IN RUSSIA, UNA "STELLA CADENTE" PER GLI ANTICHI

Sono numerose le testimonianze che compaiono nei resoconti storici risalenti al XIV secolo- al Medio Evo, dunque. “Era chiamata gelatina di stelle, gelatina astrale o anche astromyxin. Si diceva che essa si depositava a terra quando si vedevano in cielo le stelle cadenti“, ha spiegato Whitehead aggiungendo:”È notevole che ai giorni nostri si verifichino ancora fenomeni misteriosi come questo. Se qualcuno ce lo può spiegare, saremo felici di ascoltarlo. “

SABRINA PIERAGOSTINI

 

FONTE:  extremamente.it

lunedì 25 febbraio 2013

Miliardari anonimi finanziano con fondi non tracciabili i climate debunkers


Clicca per ingrandire
 











Milioni di dollari donati da anonimi miliardari a sostegno di centinaia di gruppi negazionisti, attivi nello screditare la scienza del cambiamento climatico. Fondi non tracciabili e provenienti dalla parte più conservatrice e ricca dell'America. Lo rivela un'inchiesta del Guardian.
120 milioni di dollari (90 milioni di euro circa) a sostegno di più di cento gruppi negazionisti donati da facoltosi miliardari tramite fondi segreti e non tracciabili.

Denaro che è servito negli anni a creare dei veri e propri gruppi di pensiero (i cosiddetti thinktankers), attivi in tutti i campi, dalla politica al mondo accademico, per screditare e mettere alla berlina la scienza del cambiamento climatico, portandola da fatto acclarato a dubbio amletico.

Denaro che proviene dalla parte più conservatrice dell'America e donato principalmente a due fondi fiduciari, il Donor trust, e il Donor capital fund. Fondi fiduciari che assicurano ai propri donatori che il capitale non verrà mai utilizzato per scopi liberali. I donatori infatti, come conferma Whitney Ball, a capo della Donors trust, hanno spesso idee divergenti su molte questioni, ma tutti sono d'accordo sulla strenua opposizione al taglio delle emissioni climalteranti.

Denaro che va a finire direttamente a Washington o in forum segreti in Alaska o in Tennessee, tra gli scienziati di Harvard o in associazioni minori, tutte spinte dallo stesso intento, ovvero negare la scienza del clima. Denaro che è servito alla parte conservatrice del Congresso per bloccare qualsiasi possibilità dell'amministrazione Obama di agire sui cambiamenti climatici e che sta minando seriamente gli sforzi del Presidente nel suo secondo mandato.


venerdì 8 febbraio 2013

Astrofisico italiano: la guerra climatica destabilizza il Pianeta


La guerra climatica può destabilizzare il Pianeta? La situazione sembra esserci pericolosamente sfuggita di mano. L’ecologia viene usata: dalla classe politica, soprattutto durante i periodi elettorali, dal settore industriale e commerciale, per scopi pubblicitari e quando deve beneficiare di ecoincentivi, dal mondo accademico che la considera unicamente come settore di studio.

Di Erasmo Venosi (Astrofisico)

ROMA – L’attenzione verso l’ambiente, possiamo ritenerla una novità nella storia dell’uomo. Furono iconiugi Meadows, più di 40 anni fa a concepire in maniera scientifica l’idea che,  l’uomo potesse provocare alterazioni profonde sul pianeta, paragonabili a quelle della fine dell’era glaciale. L’ecologia però pur diventando patrimonio comune non ha generato nella società quella rivoluzione culturale che, ci saremmo dovuti aspettare.

La classe politica, usa l’ecologia prevalentemente come specchietto per le allodole acuendone l’importanza, soprattutto durante i periodi elettorali e rinnegandola subito dopo. Il settore industriale e commerciale usa l’ecologia, per scopi pubblicitari soprattutto quando si beneficia di ecoincentivi. Infine c’è il mondo accademico che, considera l’ecologia unicamente come settore di studio.
Ultimamente la situazione sembra pericolosamente sfuggita di mano anche a causa della interpretazione di un avvenimento, avvolto in un alone di mistero e anche dovuto a forti limiti nella conoscenza in un settore tanto complesso. Il riferimento è al progetto americano del 1994, conosciuto come High Frequency Active Auroral Research Program (HAARP) e che letteralmente vuol dire, Programma di Ricerca Aurorale Attiva ad Alta Frequenza.

L’aviazione americana e la marina militare, gestiscono questo programma  nella remota e gelidaAlaska: questo progetto materialmente consiste in un assembramento di piloni alti 23 metri che, formano un rettangolo di 12 per 15 elementi  e con l’installazione su ogni pilone di due coppie di antenne in grado, di trasmettere in uno spettro di frequenza compreso tra 2,8 milioni di Hertz e 10 milioni di Hertz ovvero tra la banda bassa e quella alta. Queste antenne sono tra loro collegate, formando un’unica grande antenna della potenza complessiva di 3600 Kw. Il fine dichiarato dagli USA è di compiere ricerche per migliorare le comunicazioni, nella parte alta dell’atmosfera compresa tra 50 e 1000 Km e che, si chiama ionosfera.


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