In questi
ultimi anni in varie regioni del mondo sono stati uditi misteriosi
suoni: sono rumori a bassa frequenza, simili ora a trombe ora a bramiti
ora a gemiti. Questi inquietanti suoni non hanno ancora trovato una
causa certa: come avviene per gli enigmatici boati che squassano isolati
e città un po’ in tutto il pianeta, si cercano delle spiegazioni
plausibili del fenomeno.
Sulla base delle ipotesi formulate dal geofisico Elchiv Khalivov, si
potrebbe pensare che cambiamenti nel nucleo della Terra e nell’attività
solare siano la matrice dei singolari echi.
E’
significativo che lo scienziato si riferisca alla ionosfera: è
verosimile che non siano soltanto processi naturali all’origine delle
manifestazioni acustiche, visto che la ionosfera è da anni “bombardata”
da onde ad alta frequenza irradiate dagli impianti H.A.A.R.P. E’ una
congettura che può integrare i chiarimenti del geofisico, aiutandoci a
comprendere perché il fenomeno, con peculiarità inconfondibili, si sia
palesato solo in questi ultimi tempi funestati dall’uso di armi
esotiche.
Profetica l’affermazione con cui Khalivov conclude la sua indagine...
Di seguito l’analisi di Khalivov.
"Molti li definiscono ‘i suoni dell'Apocalisse’. Le segnalazioni
arrivano da tutto il mondo: Stati Uniti, Regno Unito, Costa Rica,
Russia, Repubblica Ceca, Australia etc. Abbiamo analizzato le
registrazioni di queste sonorità e scoperto che la maggior parte del
loro spettro si trova all'interno della gamma infrasuoni, ovvero non è
udibile per l'uomo. Quello che la gente sente è solo una piccola
frazione dell'effettiva potenza di questi suoni. Si tratta di emissioni
acustiche a bassa frequenza in una gamma tra 20 e 100 hz modulata da
onde bassissime di infrasuoni pari a 0,1-15 hz. In geofisica sono
chiamate onde acustiche di gravità. 














