La sola cosa necessaria affinche' il male trionfi e' che gli uomini buoni non facciano nulla – Edmund Burke


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venerdì 13 maggio 2016

Io… non voglio vedere!

Io… non voglio vedere!

di Corrado Penna

Il fisico Corrado Penna analizza le varie reazioni dei cittadini di fronte all’agghiacciante realtà delle scie chimiche, che si rivelano, in questo modo, un formidabile strumento di indagine psicologica e sociologica.

Le disquisizioni sui parametri fisici necessari alla creazione di una scia di condensa, di fronte allo scempio quotidiano dei nostri cieli, ormai non hanno quasi nemmeno più senso. Forse possono essere utili per chi vive in quelle regioni o in quei paesi in cui l’irrorazione è ancora a bassi livelli, ma adesso qui in Italia (almeno al Centro, al Nord e in Sardegna) la situazione è realmente degenerata, con giorni sempre più frequenti di copertura/schermatura totale del cielo, per opera di scie che fuoriescono dagli aerei.
Le scie chimiche non sono più un fenomeno al quale si può credere o non credere, ma del quale ci si può avvedere o non avvedere: la distinzione ormai passa solo tra chi le ‘vuole vedere’ e chi ‘non le vuole vedere’, tra chi osserva con costanza il cielo e chi al cielo volge sguardi distratti ed infrequenti.
Se anche qualcuno pensasse che si tratti di normali voli civili, dovrebbe quanto meno insorgere indignato contro il traffico aereo e chiederne una sospensione o un ridimensionamento, visto che non arriva più il sole alle coltivazioni di cui ci dovremmo nutrire. E invece niente: chi non osa parlare di scie chimiche non si indigna nemmeno di fronte ad uno dei furti più orribili che vengono perpetrati all’umanità ed alla biosfera tutta: quello della benefica luce solare.

domenica 26 aprile 2015

Matteo Renzi: “dal prossimo anno per chi crede alle Scie Chimiche ci sarà il manicomio”


Matteo Renzi è passato dalle parole ai fatti. Il Presidente del Consiglio vuole inserire l'”ossessione” da scie chimiche tra le malattie mentali. Renzi, il 10 dicembre del 2013, dichiarava alla Rai che chi avesse creduto all’esistenza delle scie chimiche sarebbe dovuto andare in Trattamento Sanitario Obbligatorio ( TSO ). In questi giorni un documento ufficiale, “intercettato” e fotografato da un parlamentare che vuole rimanere anonimo, sembrerebbe ufficializzare la notizia: esiste una proposta di legge del PD per riaprire i manicomi per chi la pensa diversamente dalla massa. Siamo alla follia più assoluta, probabilmente i manicomi servirebbero a persone che hanno il coraggio di pensare ad una cosa del genere. Italiani, stiamo affondando!

 

domenica 29 dicembre 2013

SCIE CHIMICHE: LA TV IN SPAGNA NE PARLA SERIAMENTE, MENTRE IN ITALIA MATTEO RENZI PROPONE IL TRATTAMENTO SANITARIO OBBLIGATORIO




di Ciro Esposito

In Spagna la tv iberica inizia a discutere di scie chimiche, rilevando ulteriori prove della ricaduta al suolo di polimeri nano-artificiali e del dannoso effetto sulla salute umana.

Al contempo nel cortile anglo-americano (massonico-mafioso), meglio noto come Italia, la barzelletta vivente, tale Renzi, segretario telecomandato del PD, propone nella trasmissione televisiva della Rai (Ballarò) e senza contraddittorio, offendendo milioni di persone e calpestando la verità dei fatti quotidiani, il trattamento sanitario obbligatorio per choi parla di talio fenomeni. Evidentemente, Renzi è un caso clinico che necessita di assistenza psichiatrica urgente!

Fonte: sulatestagiannilannes.blogspot.it

martedì 24 settembre 2013

L'Evidenza delle Scie Chimiche

Ultimamente alcuni blog e giornali appartenenti al circuito main-stream - per intenderci, quelli che continuano ad avallare la versione ufficiale sui fatti dell'11 Settembre, e che a suo tempo assisterono zitti zitti alla svendita della nostra sovranità politica e monetaria - dall'alto della loro ormai consolidata autorevolezza sono tornati ad occuparsi di scie chimiche in termini negazionistici.

Quindi con lo stile che li contraddistingue hanno lasciato che nei commenti in coda agli articoli il solito branco di diffamatori a orologeria facesse a pezzi il nome di alcuni attivisti impegnati nell'opera di denuncia delle irrorazioni clandestine.

Per chi ancora non abbia realizzato la portata del fenomeno, stiamo parlando di quelle scie bianche che aerei anonimi spruzzano con gran solerzia nei nostri cieli, spesso sorvolando a bassa quota più volte gli stessi territori, così da creare delle cappe di foschia fatte di sostanze chimiche. Che genere di sostanze? Metalli come bario ed alluminio e composti polimerici; insomma, un toccasana per la salute pubblica. Le finalità di tali operazioni militari non sono ancora del tutto acclarate (v. tag Scie Chimiche). La cosa certa è che non si tratti di una 'bufala', come asseriscono i disinformatori; né di uno 'scherzo', né tanto meno di una allucinazione collettiva.

Per dirla tutta tali articoli sono giunti in momento così estemporaneo da far pensare che la loro finalità fosse quella di ravvivare l'attenzione sul fenomeno, ultimamente in declino. Il presente post, e molti altri scritti e video postati sotto forma di 'doverose' repliche, sembrano avvalorare questa strana ipotesi.

Qui di seguito andiamo a riproporre un prezioso documento in cui un organo di informazione ufficiale prende atto della esistenza delle irrorazioni chimiche. Stiamo parlando di un telegiornale Rai del 2007, nel cui servizio si fa riferimento al loro uso in Russia per fini al manipolazione del clima. Se un organo di informazione ufficiale annuncia l'esistenza delle scie chimiche all'estero ma omette sistematicamente di informarci su ciò che avviene ormai da oltre un decennio nei cieli italiani, c'è poco da stare tranquilli...

Buona visione.




Tratto dal canale YT Giuseppe D'Angelo

Fonte:  www.anticorpi.info

sabato 6 luglio 2013

TERREMOTI ARTIFICIALI: ATTENZIONE ALLO STATO ITALIANO SUCCUBE USA

Gabrielli Franco, capo della Protezione Civile


di Gianni Lannes
Una cosa è certa: di questi tempi i terremoti che attanagliano l'Italia sono provocati artificialmente dalle Forze Armate degli Stati Uniti d'America. Nella disattenzione generale stanno militarizzando definitivamente il territorio della Penisola. Siamo vittime più o meno inconsapevoli di un esperimento sulla nostra vita, mentre i diritti civili si vanno assottigliando sempre più in tutto l'Occidente.

Comunque, siamo alla farsa nello Stato delle banane. Il capo della Protezione Civile Franco Gabrielli, minaccia chi dissente pacificamente. Anzi, lui non ha dubbi: «Denunceremo chi crea allarme» (Il Corriere della Sera, 23 giugno 2013). Bravo, bene, bis. E allora, si porti in tribunale per primo, tanto per dare il buon esempio, chi, il 12 aprile scorso, a Lucca, nel corso del festival del volontariato, tra l’altro, ha pubblicamente dichiarato, senza mai smentire né ritrattare (a tutt’oggi): 
«È dal terremoto dell'Irpinia - ricorda il prefetto Gabrielli - che l'Italia non vive un altro fenomeno di quella portata. Il nostro paese è inevitabilmente soggetto ad un altro importante terremoto. Non sapremo quando succederà, né come, né dove, ma sappiamo che succederà…».   
La cronaca puntuale dell’autorevole quotidiano Il Tirreno, esattamente l’indomani (13 aprile 2013) ha attribuito questa espressione appunto a Gabrielli Franco, già numero uno del Sisde e dell’Aise. Che si tratti di un caso di omonimia? In quell’occasione l’indaffarato ex capo dei servizi segreti civili ha trovato pure il tempo per polemizzare con chi ne capisce senz’altro più di lui in materia, vale a dire con l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia. Ecco, infatti la puntuale cronaca del giornale Il Tirreno (13 aprile 2013): ««L’Ingv avrebbe fatto meglio a tacere. La Protezione civile e l’Istituto di geofisica e vulcanologia si sono già chiariti. Ma comunque il presidente Gresta avrebbe fatto meglio a non fare quelle dichiarazioni… La Protezione civile e l’Istituto di geofisica e vulcanologia si sono già chiariti. Ma comunque il presidente Gresta avrebbe fatto meglio a non fare quelle dichiarazioni». È tranchant la risposta di Franco Gabrielli, capo della Protezione civile a Lucca per il Festival del volontariato, dopo il mea culpa del numero uno dell’Ingv sull’allarme terremoto in Garfagnana. Gresta aveva infatti chiamato in causa anche la Protezione civile, che avrebbe inoltrato ai sindaci il bollettino dei geologi “tale e quale”, senza “digerirlo”. «In ogni caso - continua il capo della Protezione civile - la cosa più grave è che in quell’occasione è stato fatto passare il messaggio che il terremoto sia prevedibile, mentre non è così». Gabrielli ha poi ricordato che fu lui a prendersi la responsabilità di togliere l’emergenza. «E al giorno d’oggi - ha concluso - è sicuramente più difficile togliere le emergenze che emanare il decreto per istituirle». Magari, adesso un ex poliziotto vanta pure conoscenza in sismologia.  In caso di amnesia per Gabrielli c'è una registrazione audio del suo discorso. Non si sa mai!

venerdì 21 dicembre 2012

Come fare a fermare le irrorazioni?


  traduzione dell'articolo di Dane Wigington pubblicato su http://www.geoengineeringwatch.org
 
Tutti quelli che sono a conoscenza dell’orribile crimine della geoingegneria tramite aerosol, più comunemente noto come “scie chimiche”, vogliono una risposta a questa domanda. Sebbene non ci sia una risposta semplice, c’è una strada. Aumentare la consapevolezza dei cittadini fino a raggiungere la massa critica.
Questo suonerà molto vago, ma in realtà è l’unica strada da seguire. 
La concertata e coordinata opera di occultamento del governo e delle istituzioni
Riguardo alla questione della geoingegneria, le porte di tutti i rappresentanti del governo e di tutte le agenzie governative sono state accuratamente sbarrate. Quelli che si trovano dietro le operazioni di irrorazione hanno fatto dei grandi preparativi per proteggere questi programmi nel corso delle ultime decine di anni. Non hanno lasciato nessuno spiraglio, nessuna porta socchiusa. Le agenzie governative che si occupano di “Qualità dell’aria” e “Qualità dell’acqua” sono state strutturate in maniera tale da mascherare la montagna di composti tossici originati dai programmi di modificazione climatica e meteorologica.
In California per esempio, l’agenzia di stato per la qualità dell’acqua (State Water Quality) ha smesso di controllare i livelli di alluminio nel 2002. Nemmeno la Commissione Californiana per le Risorse Aeree (CARB - California Air Resources Board) controlla la presenza di tale contaminante. L’autore del presente articolo ha presenziato ad una riunione a porte chiuse della CARB tenutasi nella città di Sacramento che era stata convocata da un deputato del congresso. C’erano 5 dirigenti di alto livello alla riunione. Mi è stato detto faccia a faccia che loro hanno indicazioni di controllare solo “il particolato derviante da combustione”. Il resto dell’aria campionata apparentemente viene gettato via dalla finestra. Sicuramente dev’essere molto difficile trovare qualcosa che ti impongono di non cercare.
I controlli delle agenzie regionali che si occupano di qualità dell’aria non mostreranno mai quanto viene disperso dalle irrorazioni dal momento che il particolato diffuso è troppo piccolo per essere catturato da una qualsiasi strumentazione a meno che sia ultrasofisticata costosissima e specializzata. I politici, le agenzie federali ed i rappresentanti del governo rappresentano un altro muro di gomma. Costoro semplicemente tirano fuori le veline propagandistiche della NASA che affermano che “Le scie chimiche sono una bufala”. “Scie chimiche”? Ho mai menzionato tale termine a quella gente? No, ho fornito loro semplicemente dati sulla “geoingegneria tramite aerosol” e sulla “gestione della radiazione solare”. Le veline disinformative della NASA menzionano forse la geoingegneria considerandola una bufala? Assolutamente no. I loro scritti disinformativi non menzionano nemmeno la parola “geoingegneria”.
Praticamente per tutti i dirigenti e gli impiegati governativi asservitoi, i manuali della NASA che considerano le scie chimiche una bufala sono una facile via d’uscita. Compresa anche la rappresentante del congresso Barbara Boxer, così preoccupata delle questioni ambientali. Sono stata anche nel suo ufficio, senza alcun risultato. È una strada che non porta da nessuna parte.
Ho parlato di fronte all’intero consiglio direttivo del CARB, fornendo loro solidi dati scientifici e video. Niente. Ho fatto lo stesso di fronte alla Commissione Californiana dell’Energia (che ha ammesso ufficialmente che lo stato della California stava perdendo il 20% o più della normale quantità di pioggia a causa di un “particulato di origini sconosciute”). Assolutamente nessuna risposta da loro. Simili “muri di gomma” dovremmo aspettarceli  per una serie di ragioni.
Qualsiasi scienziato governativo è privo dei diritti di parola e di opinione garantiti dal primo emendamento della Costutuzione statunitense. Nessuno sembra avere il coraggio di rischiare il proprio lavoro a dispetto del fatto che l’avanzante geoingegneria atmosferica sta mettendo a repentaglio la vita di tutte le creature terrestri.
Le agenzie fanno riferimento a dirigenti statali la cui esistenza dipende da finanziamenti occulti da parte della Federal Reserve [la banca statunitense che stampa i dollari – N.d.T.] per un ammontare di decine di miliardi. Nel caso della California, circa 30 miliardi all’anno da parte della Federal Reserve sembra che siano l'unica cosa che mantenga in piedi le istituzioni. Dirigenti statali senza spina dorsale non hanno intenzione di rischiare la propria posizione permettendo alle agenzie statali di lanciare l’allarme rosso sulla tremenda contaminazione causata dall’irrorazione. Se suonassero l’allarme, il flusso di denaro dal governo Federale, che mantiene lo stato a galla, verrebbe certamente interrotto.

martedì 21 agosto 2012

Correnti a getto deviate e siccità: un approfondimento



 AUtore: Straker fonte: tankerenemymeteo.blogspot.it

La manipolazione della ionosfera con i composti chimici implica che frequenze modulate vengono poi riflesse dalla ionosfera come onde a bassa frequenza. Nel dettaglio: i "riscaldatori ionosferici" sono costituiti da trasmettitori capaci di inviare onde elettromagnetiche sulle onde corte comprese tra 2,8 a 10 MHz con una potenza di 960 kW. Due frequenze spesso usate sono 3,39 e 6,99 MHz. L'mbroglio del programma, però, risiede già nella denominazione high frequencies. Chi mastica un po’ di fisica acustica sa benissimo che si possono emettere in maniera pulsata due frequenze ultrasoniche, sfasate di poco (ad esempio 9.000 Hz e 8.996) ed avere a terra una risultante differenziale pari a 4 Hz.

La ionosfera funziona come uno specchio e riverbera i fasci di energia irradiati con gli impianti H.A.A.R.P. Vengono impiegate anche stazioni mobili ed apparati satellitari. Possono pure essere creati "specchi" a quote inferiori con gli strati chimici elettroconduttivi prodotti con le chemtrails.

Per Magda Haalvoet, eurodeputata belga, siamo di fronte ad un tipo di armamento che implica conseguenze tecnologiche disastrose e che mette in pericolo la democrazia delle nazioni. E' un'arma che agisce sulla ionosfera con conseguenze imprevedibili ed indescrivibili, anche se è stata presentata dal Pentagono come un innocuo esperimento, un'innocente ricerca tesa a migliorare le comunicazioni...

La ionosfera, date le sue peculiari caratteristiche elettriche, viene da tempo sfruttata per comunicazioni transoceaniche, collegamenti aerei e satellitari, comunicazioni militari e per sistemi di sorveglianza. I segnali trasmessi da e verso i satelliti, impiegati nelle comunicazioni e nella navigazione, devono necessariamente passare per la ionosfera, sempre tenendo conto che la corrente trasportata da quest'ultima può cambiare drasticamente sotto l'influenza solare.


lunedì 9 luglio 2012

Gianni Lannes. Un dramma accompagnato da un vergognoso silenzio


- R.C.- 7 luglio 2012- Stamane Gianni Lannes, firma di punta di Articolotre, ma soprattutto amico e collega, finalmente dopo un lungo silenzio mi contatta, poche e inquietanti parole "Scusa ho dovuto mettere al sicuro la mia famiglia, mi farò vivo presto".
Rimango di stucco, ma sino ad un certo punto. Poco tempo fa Articolotre aveva dato la notizia, forse unico tra i media nazionali, dell'attacco che il blog di Gianni, 'Su la testa', aveva subito e delle minacce di morte che nuovamente erano state rivolte a lui e alla sua famiglia da anonimi vigliacchi.
Definito da una stampa becera 'complottista', viene da chiedersi se le denunce di Gianni Lannes relative a scie chimiche a terremoti artificiali fossero delle bufale, che senso avrebbe oscurare il suo sito e minacciarlo di morte. Ma chi lo conosce, quindi anche i suoi non pochi nemici, sa che Lannes è uno degli ultimi veri giornalisti d'inchiesta nel panorama italiano, serio e documentato, soprattutto uno con la schena dritta.
Chi tocca le ecomafie muore e Gianni non solo le ha toccate, ma ci ha scavato fino ad arrivare al marcio.


lunedì 21 maggio 2012

Il dominio del clima è un'arma

Estratto del documento ufficiale statunitense nel quale si descrive la modifica del tempo metereologico come arma [ LINK ]

"The purpose of this paper is to outline a strategy for the use of a future weather-modification system to achieve military objectives rather than to provide a detailed technical road map. [...]

In the United States, weather-modification will likely become a part of national security policy withboth domestic and international applications. Our government will pursue such a policy, depending on its interests, at various levels. These levels could include unilateral actions, participation in a security framework such as N.A.T.O., membership in an international organization such as the U.N. or participation in a coalition. Assuming that in 2025 our national security strategy includes weather-modification, its use in our national military strategy will naturally follow. [...]

UAVs disperse a cirri shield to deny enemy visual and infrared (IR) surveillance. Simultaneously, microwave heaters create localized scintillation to disrupt active sensing via synthetic aperture radar (SAR) systems such as the commercially available Canadian search and rescue satellite-aided tracking (SARSAT) that will be widely available in 2025. Other cloud seeding operations cause a developing thunderstorm to intensify over the target, severely limiting the enemy’s capability to defend. The WFSE monitors the entire operation in real-time and notes the successful completion of another very important but routine weather-modification mission. [...]

The technology can be described as follows. Just as a black tar roof easily absorbs solar energy and subsequently radiates heat during a sunny day, carbon black also readily absorbs solar energy. When dispersed in microscopic or “dust” form in the air over a large body of water, the carbon becomes hot and heats the surrounding air, thereby increasing the amount of evaporation from the body of water below. As the surrounding air heats up, parcels of air will rise and the water vapor contained in the rising air parcel will eventually condense to form clouds. Over time the cloud droplets increase in size as more and more water vapor condenses and eventually they become too large and heavy to stay suspended and will fall as rain or other forms of precipitation". [...]

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