La sola cosa necessaria affinche' il male trionfi e' che gli uomini buoni non facciano nulla – Edmund Burke
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sabato 20 agosto 2016
BILL GATES, GLI SCIENZIATI DEL CLIMA E LA GEO-INGEGNERIA
DI JOHN VIDAL
guardian.co.uk
Altre personalità facoltose hanno finanziato una serie di ricerche per il futuro uso di tecnologie di geo-ingegneria per il clima.
Un piccolo gruppo di importantissimi scienziati del clima, finanziariamente supportati da miliardari, compreso Bill Gates, stanno facendo pressioni su governi e istituzioni internazionali perché sostengano esperimenti volti a manipolare il clima su scala globale per evitare un catastrofico cambiamento climatico.
Gli scienziati che supportano i metodi di geo-ingegneria come la nebulizzazione di tonnellate di particelle riflettenti di biossido di zolfo 30 miglia al di sopra della terra, sostengono che un “piano B” per il cambiamento climatico sarà necessario se le Nazioni Unite e i politici non troveranno un accordo riguardo all’impellenza di ridurre i gas effetto serra, e chiedere al governo statunitense e ad altri di finanziare un importante programma di ricerca internazionale.
Le tecniche di geo-ingegneria solare sono altamente controverse: mentre alcuni climatologi ritengono che potrebbero rivelarsi un modo veloce e relativamente poco costoso per rallentare il riscaldamento globale, altri temono che una volta rilasciate sostanze nell’atmosfera, possano alterare irrevocabilmente i regimi delle precipitazioni e interferire con il clima della terra.
lunedì 27 aprile 2015
CREDERE AL RISCALDAMENTO GLOBALE, OVVERO: COME FARSI PRENDERE PER IL CULO!
In queste ore stanno circolando in rete degli articoli dal titolo:
In allegato all’articolo in questione trovate una mappa delle anomalie termiche che parla da sola:

Ora, al di là delle stronzate presenti in tale articolo, tutte facilmente smontabili guardando la realtà dei dati meteo dei mesi scorsi, quel che mi interessa far notare a chi ha voglia di capirci qualcosa, è che sempre più spesso, negli ultimi anni, la campagna mediatica a favore del Riscaldamento Globale, fa leva sul fatto che a parlare di tale fantomatico evento climatico, è neinte di meno che la NASA.
Pertanto, tutti i “deboli di spirito”, ovvero quei laureati che amano prostrarsi ai piedi della Grande Agenzia Governativa Americana, leggendo un tale titolo lo condividono amorevolmente prendendo per oro colato tutto ciò che c’è scritto e senza neanche prendersi la briga di verificare se ciò corrisponde o meno alla verità.
Certo, tra questi c’è anche chi si ostina a sottolineare che non si deve criticare il lavoro di scienziati e ricercatori di tutto il mondo se non si è al loro “pari livello”. Ovvero se non si è laureati in una materia attinente a tale ambito scientifico e se, soprattutto, non si è autori di libri e articoli peer-review. Ovvero ancora, per come la capisco io…. “fatti il nome e poi vai a rubare” (antico detto popolare). Cioè… secondo questo modo “xxxxxx” di pensare, qualunque cosa dicono gli “esperti” della NASA, va preso per oro colato senza alcun dubbio.
Beh… permettetemi… ma quando in ballo c’è il futuro di intere generazioni, io voglio capirci chiaro. Specialmente se ciò che viene detto e propagandato per “verità assoluta” da lorsignori super-mega-esperti, comporta il pagamento di ingenti somme di denaro a favore di agenzie di dubbia utilità e di progetti di ricerca il cui obiettivo è quello di tecniche di controllo climatico onde evitare spiacevoli conseguenze.
Insomma… io me ne frego altamente del fatto che non sono laureato. Per me parlano i dati. E se qualcuno mi dice che 2+2 fa 5 quando a me hanno insegnato che fa 4… voglio capire perché dovrei cambiare le mie conoscenze.
Nell’articolo ci sono essenzialmente 3 “verità assolute” che nessuno dovrebbe osare negare (e/o criticare).
Caldo record nel mondo, Nasa: «Nel primo trimestre 2015 temperature mai registrate»
In allegato all’articolo in questione trovate una mappa delle anomalie termiche che parla da sola:
Ora, al di là delle stronzate presenti in tale articolo, tutte facilmente smontabili guardando la realtà dei dati meteo dei mesi scorsi, quel che mi interessa far notare a chi ha voglia di capirci qualcosa, è che sempre più spesso, negli ultimi anni, la campagna mediatica a favore del Riscaldamento Globale, fa leva sul fatto che a parlare di tale fantomatico evento climatico, è neinte di meno che la NASA.
Pertanto, tutti i “deboli di spirito”, ovvero quei laureati che amano prostrarsi ai piedi della Grande Agenzia Governativa Americana, leggendo un tale titolo lo condividono amorevolmente prendendo per oro colato tutto ciò che c’è scritto e senza neanche prendersi la briga di verificare se ciò corrisponde o meno alla verità.
Certo, tra questi c’è anche chi si ostina a sottolineare che non si deve criticare il lavoro di scienziati e ricercatori di tutto il mondo se non si è al loro “pari livello”. Ovvero se non si è laureati in una materia attinente a tale ambito scientifico e se, soprattutto, non si è autori di libri e articoli peer-review. Ovvero ancora, per come la capisco io…. “fatti il nome e poi vai a rubare” (antico detto popolare). Cioè… secondo questo modo “xxxxxx” di pensare, qualunque cosa dicono gli “esperti” della NASA, va preso per oro colato senza alcun dubbio.
Beh… permettetemi… ma quando in ballo c’è il futuro di intere generazioni, io voglio capirci chiaro. Specialmente se ciò che viene detto e propagandato per “verità assoluta” da lorsignori super-mega-esperti, comporta il pagamento di ingenti somme di denaro a favore di agenzie di dubbia utilità e di progetti di ricerca il cui obiettivo è quello di tecniche di controllo climatico onde evitare spiacevoli conseguenze.
Insomma… io me ne frego altamente del fatto che non sono laureato. Per me parlano i dati. E se qualcuno mi dice che 2+2 fa 5 quando a me hanno insegnato che fa 4… voglio capire perché dovrei cambiare le mie conoscenze.
Nell’articolo ci sono essenzialmente 3 “verità assolute” che nessuno dovrebbe osare negare (e/o criticare).
TERRAFORMING, Alieno od Umano
Zen Gardner
Questo argomento può sembrare alquanto raccapricciante. Ma è proprio
davanti ai nostri occhi. Il nostro pianeta è chiaramente sotto attacco.
Chiunque abbia anche solo la metà del suo cervello ‘acceso’ può
osservare come il mondo di oggi stia dirigendosi verso il disastro,
quando non vi è alcuna ragione perché lo faccia. Le nostre risorse sono
abbondanti e la stragrande maggioranza delle persone sulla terra sono
amabili, etiche ed hanno buone intenzioni individuali. Tuttavia, coloro
che siedono nei luoghi di autorità e di potere economico sembrano essere
chiaramente psicopatici maniaci, costantemente impegnati nel trovare
nuovi modi per utilizzare e abusare dell’umanità e della sua bella casa
chiamata Terra.
sabato 25 aprile 2015
La grande eruzione di Calbuco: sarà un anno senza estate?
“L’eruzione del Calbuco potrebbe causare un ‘inverno vulcanico’ e modificare la temperatura del pianeta” (Meteorologo USA).
Articolo di NoGeoingegneria
L’improvvisa eruzione del vulcano
Calbuco, dopo 42 anni di inattività, ha fatto scattare l’allerta in Cile
(1). Ma le preoccupazioni vanno oltre.L’immensa nube di cenere è
arrivata nella stratosfera.Ci si chiede: con quali conseguenze sul
clima?
Le documentazioni delle eruzioni sono impressionanti:
Vedi Galleria FOTO
e VIDEO.
Non poteva sfuggire un particolare molto
interessante e la rete fa la sua parte nella divulgazione
delle notizie. Durante l’eruzione del vulcano Calbuco, un oggetto
volante non identificato (Ufo, drone?) è stato ripreso in un VIDEO nei
pressi del cratere e sembra monitorare la situazione del Calbuco. Cosa
ci faceva? Cos’era? Non è l’unica testimonianza come mostra questo VIDEO
La ricorrenza dell’eruzione di un altro
vulcano con effetti devastanti su larga scala, offre una possibile
lettura pessimistica di questo evento attuale. Molti ne avevano parlato
in questi ultimi giorni, testate piccole e grandi.
Su Focus leggiamo:
Spiega Stephen Self, della
University of California di Berkeley, studioso delle eruzioni del
Tambora: «Il vulcano emise gas sulfurei che nell’atmosfera generarono
un aerosol tanto denso e spesso da bloccare la luce del Sole, così che
su gran parte dell’Europa e del Nord America si ebbe un “anno senza
estate”, come viene ricordata. I raccolti vennero falcidiati dal freddo e
la gente fu costretta a mangiare gatti e topi» (2).
sabato 20 dicembre 2014
Oltre la disinformazione
Siamo ben oltre la disinformazione che in questo video scade nel ridicolo e nel pressapochismo.
Il video, tratto dal post ONLUS del blog ningizhzidda.blogspot.it tratta del sabotaggio operato dal
Il video, tratto dal post ONLUS del blog ningizhzidda.blogspot.it tratta del sabotaggio operato dal
Presidio Stop Scie Chimiche Pn alla conferenza dei meteorologi del Fruli venezia giulia.
mercoledì 10 dicembre 2014
GEOINGEGNERIA PASSATO PRESENTE E FUTURO…
Leggiamo insieme cosa dice L’ENEL riguardo alla Geoingegneria…e perchè la considera come una “opzione di riserva” contro i cambiamenti climatici…??
“ma siamo davvero sicuri che sia solo una opzione di riserva??…abbiamo già visto come esistano prove inoppugnabili che tali esperimenti di geoingegneria siano già in atto da oltre sessant’anni…http://marinelliluisa.wordpress.com/2014/03/26/crimine-climatico-in-atto-2/“
Comunque leggiamo…
Per limitare le emissioni di gas serra, e quindi arginare i cambiamenti climatici, sono state intraprese varie iniziative a livello internazionale e di singoli Paesi: l’esempio più noto è il Protocollo di Kyoto. Gli effettivi risultati, però, ancora sono in forte dubbio: da un lato applicare le misure stabilite si sta dimostrando molto più laborioso del previsto; dall’altro, se anche tutti i Paesi mantenessero gli impegni, non è detto che la riduzione delle emissioni sarebbe sufficiente a invertire la tendenza al riscaldamento globale.
In previsione dell’eventualità che gli impegni attualmente in corso dovessero rivelarsi insufficienti, molti scienziati in tutto il mondo stanno pensando a un’opzione di riserva. Una sorta di “piano B” costituito dalle tecniche di geoingegneria. Che, in pratica, prevedono una deliberata manipolazione dell’ambiente su vasta scala, mirata a compensare le alterazioni climatiche dovute dagli effetti di altre attività umane.
Trattandosi di interventi sull’ecosistema terrestre che non sono mai state sperimentate, gli scienziati concordano che è necessario adottare le massime cautele e analizzare accuratamente tutte le possibili conseguenze. Sono quindi in corso numerose ricerche per valutare l’efficacia delle tecniche di geoingegneria proposte e i loro possibili impatti ambientali.
L’acqua dei laghi diventa gelatina: inquinamento o geoingegneria ?
I laghi canadesi si stanno trasformando in dei grandi contenitori di gelatina. Lentamente ed in maniera inesorabile l’acqua si sta trasformando in una massa gelatinosa che modifica la catena alimentare e rende più difficile l’approvvigionamento idrico. Il dottor Andrew Tanentzap, incaricato dall’Università di Cambridge, ha studiato il fenomeno ed è arrivato alla conclusione che le cause sono da ricercare nell’inquinamento del Nord del pianeta. Questo processo ha indotto a depositarsi nel terreno una ingente quantità di acido che disloca il calcio. La scomparsa del calcio nelle acque dolci impedisce ai Daphnia, delle pulci d’acqua, di formare l’esoscheletro per difendersi dai loro predatori.I Daphnia, alla mercè dei loro nemici, si stanno lentamente estinguendo, mentre degli organismi gelatinosi come gli Holedium si sono raddoppiati.
Secondo Tanenttzap lo stato biologico dei laghi è cambiato, è completamento nuovo. In pochi decenni è stato modificato un habitat naturale che si era formato in tempi lunghissimi. Per la prospettiva umana il danno causato all’ambiente sembra irreparabile, per tornare ai livelli di calcio di una volta occorrerebbero migliaia di anni. Sembra incredibile, magari qualcuno griderà alla bufala, eppure questo habitat è stato formattato in pochi anni da un’attività esterna. Questo è quanto afferma lo studio dell’Università di Cambridge pubblicato sulla rivista scientifica Proceedings of the Royal Society B. Non si tratta di una presa di posizione di un gruppo di supposti “complottisti” come vengono definiti da alcuni coloro che cercano di andare oltre la cortina fumogena creata ad arte da chi vuole continuare ad agire indisturbato ai danni dell’umanità.
domenica 17 agosto 2014
Geoingegneria e manipolazione climatica: chi controlla il tempo che fa?
Sono in corso da più di sessant’anni tentativi di condizionare artificialmente il clima, controllare piogge e nevicate, alterare la temperatura atmosferica, generare tornado e tsunami. Chi conduce questi esperimenti? E a quale scopo? Viaggio in uno degli argomenti più dibattuti della rete, quello della manipolazione climatica, e nelle numerose teorie, più o meno verosimili, che lo circondano.
Estati torride di terra secca e assetata, primavere scosse da nubifragi e alluvioni. Che il clima stia cambiando sotto ai nostri occhi è ormai accettato da tutti. Il dibattito si è spostato su altri aspetti della questione: il cambiamento è solo frutto del nostro stile di vita, conseguenza inevitabile dell’inquinamento atmosferico? Oppure esistono altri fattori, che non siamo in grado di controllare? Quanto influiscono sul meteo i sempre più numerosi esperimenti di manipolazione climatica? E a che scopo vengono effettuati? Per combattere il surriscaldamento globale oppure per accelerarlo?
La questione, in rete, è annosa e rischia di dividere in categorie contrapposte chi invece sta dalla stessa parte. Da un lato gli ambientalisti, concentrati sulla lotta all’inquinamento, sulla riduzione delle emissioni nocive, sul cambiamento degli stili di vita; dall’altro i cosiddetti “complottisti”, convinti invece che ogni azione intrapresa in tal senso sia destinata a fallire miseramente, non andando a colpire i veri artefici del crimine climatico.
Comunque la si voglia mettere, entrambi i ragionamenti partono da presupposti solidi. 1. È dimostrato scientificamente che l’inquinamento causato dalla produzione industriale e dai nostri stili di vita ha un impatto determinante nei cambiamenti del clima; 2. Esistono numerosi esperimenti che studiano come modificare artificiosamente il clima, causare pioggia o siccità, innescare tornado e nubifragi.
Di seguito ci avventureremo sul terreno accidentato della manipolazione climatica, partendo dai fatti più evidenti per spingerci oltre, a gettare uno sguardo su alcune teorie più articolate, difficili da dimostrare ma non per questo meno degne di essere approfondite o prese in considerazione. Partendo dal presupposto che non esiste alcun conflitto ex ante fra chi predica un passaggio a stili di vita più sostenibili e chi vuole indagare i tentativi di condizionare la vita sul pianeta.
mercoledì 9 luglio 2014
Guerra climatica in corso sull'Italia?
Disastri Colposi!
La mia generazione e quelle precedenti, sulla pioggia, hanno sempre cantato e recitato poesie! …a partire dagli ultimi dieci anni l’acqua, il bene più prezioso, trasformato in proiettile, foriero di distruzione.
15 Giugno 2014: EMERGENZA MALTEMPO AL CENTRO-NORD: NUBIFRAGIO A PARMA, TRENI IN TILT.
NUBIFRAGI, bombe d’acqua, centinaia di interventi dei vigili del fuoco, decine di alberi caduti, allagamenti anche nella stazione ferroviaria di Bologna. (1)
16 Giugno 2014: MALTEMPO IN TUTTA ITALIA. PORTICI: CROLLA CORNICIONE, FERITO PASSANTE
Fortissimo il nubifragio che questa mattina ha colpito la Gallura. Grave la situazione nelle campagne, Coldiretti parla di calamità. Roma: la Procura apre un’inchiesta sui danni del maltempo. (2)
7 Luglio 2014: Nubifragio su Reggio Emilia, chicchi di grandine come noci.
Il nubifragio dopo le 16:00. Completamente sott’acqua il sottopasso di via Makallè: un’auto bloccata. Allagamenti in tutte le zone della città. (3)
Bomba d’acqua sul sud della provincia di Varese
Un violento nubifragio si è abbattuto nel sud della provincia. Moltissimi gli interventi dei vigili del
fuoco: a Tradate un uomo rimasto bloccato in un sottopasso è stato tratto in salvo. (4)
Ce li annunciano e puntualmente si verificano, tanto che ci sentiamo quasi in dovere di ringraziare quelle brave persone, così attente e preoccupate dell’incolumità nostra e del nostro ambiente, che dopo aver consultato le carte celesti, emettono bollettini meteorologici che allertano tutti alla massima prudenza! Che gentili che sono! Non vedono quelle finte nuvole che tutti gli altri, se vogliono, vedono da terra ad occhio nudo, però sanno tutto dell’intensità dei fenomeni che stanno arrivando e ti raccomandano di non fare la tua solita vita normale, quella che abbiamo sempre fatto, o che, per lo meno io e i miei coetanei possiamo dire di avere tranquillamente vissuto, non avendo mai avuto paura, per sessanta anni, della pioggia, della grandine, del vento, del temporale tutti fenomeni naturali che, spezzando quella tranquilla vita climatica che il nostro ambiente ci permetteva di vivere, aggiungevano solo bellezza, varietà, fascino e piacere.
La mia generazione e quelle precedenti, sulla pioggia, hanno sempre cantato e recitato poesie! La pioggia ci ha sempre aiutato a sottolineare sentimenti e stati d’animo; era vita!
Gabrile D’Annuzzio scrisse ne la “LA PIOGGIA NEL PINETO”:
“Piove su le tamerici salmastre ed arse, piove su i pini scagliosi ed irti, piove su i mirti divini…”
Nella canzone classica del 1918 composta, versi e musica, da Armando Gill: “Come pioveva! Come pioveva!”
lunedì 30 giugno 2014
Tempesta su Firenze
Questa notte si è abbattuta su Firenze una violenta tempesta è stata chiamata una bomba e nubifragio d'acqua ma è stata qualche cosa di più, sono caduti migliaia di fulmini, violente raffiche di vento e tanta acqua.
Aeroporto chiuso città paralizzata allagamenti e delle zone senza acqua, QUI e QUI le notizie riportate dai media.
Sono giorni che assistiamo a pesanti irrorazioni chimiche, senza sosta i porci con le ali continuano a spargere veleni e a modificare il clima.
Questo era il cielo ieri pomeriggio sul tardi, un cielo da incubo chiaramente chimico.
E il risultato si è visto stanotte
GRAZIE!!
Aeroporto chiuso città paralizzata allagamenti e delle zone senza acqua, QUI e QUI le notizie riportate dai media.
Sono giorni che assistiamo a pesanti irrorazioni chimiche, senza sosta i porci con le ali continuano a spargere veleni e a modificare il clima.
Questo era il cielo ieri pomeriggio sul tardi, un cielo da incubo chiaramente chimico.
E il risultato si è visto stanotte
GRAZIE!!
sabato 28 giugno 2014
Guerra climatica in Italia: come è cambiato il modus operandi dal 2005 ad oggi
Fonte: tankerenemy.com
Era il mese di maggio 2005, allorquando notammo che qualcosa di anomalo si verificava nei cieli di Sanremo. Presto focalizzammo il problema, concludendo che le attività di guerra climatica iniziate alcuni lustri prima negli Stati Uniti, ora erano appannaggio anche dell'Italia e quindi, giocoforza, comprendevano anche la nostra città. Da allora sono passati nove anni. Molti governi fantoccio si sono succeduti ed hanno continuato ad avallare, coprire e favorire le operazioni di geoingegneria clandestina che, via via, si sono estese a tutto il territorio italiano nonché in tutto il mondo. Se, infatti, escludiamo paesi come la Siria e pochi altri, la diffusione di nanopartcolato di metalli pesanti e polimeri è ormai una prassi consolidata a livello globale.
Attualmente, come assodato, questo... lavoro è ora assegnato nella quasi totalità a velivoli commerciali che, spesso e volentieri, viaggiano anche senza passeggeri a bordo ed assolvono quelle che già nel 1997 Edward Teller giustificava come attività volte a contrastare un inesistente riscaldamento climatico, in realtà puerile foglia di fico adoperata per giustificare l'illegale distruzione della biosfera.
I negazionisti assoldati dalle istituzioni governative, i meteorologi militari e civili, gli accademici collusi proseguono nel tentativo di giustificare la presenza di impossibili coperture artificiali con la solita spiegazione: "Sono semplici scie di condensazione, quindi si tratta di innocuo vapor d'acqua". Acclarato che essi mentono è d'uopo ora concentrarci, dopo anni di osservazione, sulle tecniche che, dal 2005 sino ai giorni nostri sono state attuate in Italia per adempiere il compito di facilitare le radiocomunicazioni terra-terra e terra-atmosfera. Ciò, come più volte illustrato, si ottiene impedendo la formazione di nubi imbrifere che costituiscono un ostacolo alla trasmissione dei segnali in radiofrequenza. Per conseguire tale obiettivo, sono diffusi metalli igroscopici e polimeri, ma è sui tempi ed il modus operandi che vogliamo gettare uno sguardo attento.
Torniamo indietro al 2005 e descriviamo quanto veniva allora osservato.
Era il mese di maggio 2005, allorquando notammo che qualcosa di anomalo si verificava nei cieli di Sanremo. Presto focalizzammo il problema, concludendo che le attività di guerra climatica iniziate alcuni lustri prima negli Stati Uniti, ora erano appannaggio anche dell'Italia e quindi, giocoforza, comprendevano anche la nostra città. Da allora sono passati nove anni. Molti governi fantoccio si sono succeduti ed hanno continuato ad avallare, coprire e favorire le operazioni di geoingegneria clandestina che, via via, si sono estese a tutto il territorio italiano nonché in tutto il mondo. Se, infatti, escludiamo paesi come la Siria e pochi altri, la diffusione di nanopartcolato di metalli pesanti e polimeri è ormai una prassi consolidata a livello globale.
Attualmente, come assodato, questo... lavoro è ora assegnato nella quasi totalità a velivoli commerciali che, spesso e volentieri, viaggiano anche senza passeggeri a bordo ed assolvono quelle che già nel 1997 Edward Teller giustificava come attività volte a contrastare un inesistente riscaldamento climatico, in realtà puerile foglia di fico adoperata per giustificare l'illegale distruzione della biosfera.
I negazionisti assoldati dalle istituzioni governative, i meteorologi militari e civili, gli accademici collusi proseguono nel tentativo di giustificare la presenza di impossibili coperture artificiali con la solita spiegazione: "Sono semplici scie di condensazione, quindi si tratta di innocuo vapor d'acqua". Acclarato che essi mentono è d'uopo ora concentrarci, dopo anni di osservazione, sulle tecniche che, dal 2005 sino ai giorni nostri sono state attuate in Italia per adempiere il compito di facilitare le radiocomunicazioni terra-terra e terra-atmosfera. Ciò, come più volte illustrato, si ottiene impedendo la formazione di nubi imbrifere che costituiscono un ostacolo alla trasmissione dei segnali in radiofrequenza. Per conseguire tale obiettivo, sono diffusi metalli igroscopici e polimeri, ma è sui tempi ed il modus operandi che vogliamo gettare uno sguardo attento.
Torniamo indietro al 2005 e descriviamo quanto veniva allora osservato.
lunedì 2 giugno 2014
Le armi cicloniche sono una realtà!
Le previsioni per quest'anno sono le Armi Cicloniche
Ancora più strano è fatto che il canale meteo, di proprietà e manipolato da società statali, compreso il NOAA, prevede una stagione di catastrofici uragani, mentre il TWC (un canale TV via cavo che opera in 29 paesi) citano gli effetti del riscaldamento di El Niño nel Pacifico.
Nota bene che la corrente dei venti generati da El Niño dovrebbe normalmente moderare il clima. Questi sono i tipi di correnti, come la corrente a getto, sono in grado di guidare utilizzando la tecnologia per il controllo del tempo. Se le cose non dovessero andare come previsto, potrebbero benissimo essere utilizzati i flussi naturali, facendole convergere con correnti manipolate da altrove, che solitamente vengono effettuate su grandi centri abitati, come hanno fatto molte volte prima.
La loro continua aggressione è fatta in modo per dare l'allarme.
Obama avverte di uragani devastanti
e del
cambiamento climatico
Pur essendo informato dai funzionari del quartier generale
della Federal Emergency Management Agency (FEMA), Obama, ha esortato il
pubblico a prepararsi ora per la stagione degli uragani di quest'anno.
"Obama ha detto: i cambiamenti che stiamo
vedendo sul nostro clima, significa che, purtroppo, come le tempeste di sabbia
potrebbero finire per essere più comuni e più devastanti.domenica 1 giugno 2014
CAMBIAMENTI CLIMATICI E MODIFICAZIONI ATMOSFERICI ARTIFICIALI – ALLERTA AGRICOLTURA,BOSCHI E ACQUA
Nazioni Unite 3-5 Settembre 2007 New York 60Th DPI/NGO Conferenza sui Cambiamenti Climatici: come ci influenzano.
ROSALIND PETERSON PARLA ALLE NAZIONI UNITE
(Traduzione della trascrizione by NoGeoingegneria)
Il 21 maggio del 2007, Rosalind Peterson, che è stata residente per tutta la vita a Valley Redwood, California, è stata invitata da Kiyo Akasaka, Sottosegretario Generale delle Nazioni Unite, a tenere un discorso durante questa Conferenza durante un seminario, tenutosi il 5 settembre, e ad una tavola rotonda che si è tenuta il 6 settembre 2007, presso le Nazioni Unite. Rosalind è stata invitata a causa della sua attività di ricerca e lavoro nel campo dell’agricoltura relativi ai cambiamenti climatici, e il suo lavoro sui programmi di modifica climatica e nuvole artificiali in materia di agricoltura. Rosalind è co-fondatrice e presidente della Agriculture Defense Coalition (ADC). L’ADC è stata costituita nel 2006, in collaborazione con Bridget Conroy, di Phoenix, Arizona, al fine di proteggere l’agricoltura e la produzione agricola dai programmi sperimentali di modificazione del clima, riscaldamento atmosferico, esperimenti atmosferici, e schemi di geoingegneria, fra 1989 e il 1993, Rosalind era una tecnologa in agricoltura che lavorava per il Dipartimento Agricoltura di Mendocino County.
Ha inoltre aderito nel 1992 al California U.S.D.A. Farm Service Agency, e divenne tra il 1995 e il 1998 una regolatrice USDA California Certified Agriculture, sulle perdite dei raccolti. Rosalind ha anche vinto numerosi premi e riconoscimenti per i suoi notevoli sforzi per proteggere le forniture di acqua potabile dalla contaminazione chimica tossica a Martinez, California. Scrive articoli per newswithviews.com su molti argomenti, tra cui il cambiamento climatico causato dalla modificazione sperimentale del clima e altri programmi atmosferici sperimentali che hanno un impatto negativo sull’agricoltura, alberi e acqua potabile.
La Conferenza DPI / ONG è stato l’evento principale ONG dell’anno presso le Nazioni Unite. Questa Conferenza storica è incentrata sulla crescente preoccupazione associata al cambiamento climatico e il suo profondo impatto sul benessere umano. La presentazione di Rosalind era sul cambiamento climatico associato alle nuvole artificiali e di come queste nuvole aggravano il cambiamento climatico/riscaldamento globale. Inoltre, ha affrontato argomenti come l’effetto negativo dei programmi atmosferici sperimentali che stanno avendo sulla produzione agricola e la salute degli alberi. Altre questioni affrontate sono l’oscuramento globale, prodotto da scie persistenti che riducendo la quantità di luce solare che raggiunge la terra, eventualmente abbassa la produzione agricola, e l’effetto del riscaldamento atmosferico e programmi di test chimici sperimentali che possono avere sull’acqua potabile, l’aria, il suolo, e il declino degli alberi. Website: 60th Annual DPI/NGO Conference – Climate Change.
Il seguente discorso è stato fatto da Rosalind Peterson il 6 settembre 2007:
Buon pomeriggio Signor Presidente, Signore e Signori: E’ un piacere e un grande onore essere oggi qui con voi. Una delle cose che vorrei dire è che pare che siamo in un rullo di tamburi globale, nel parlare di cambiamenti climatici di riscaldamento globale. Si sente nei discorsi e presentazioni la parola attenuazione senza la definizione del tipo di attenuazione. Molte proposte di attenuazione avrebbero posto particelle o sostanze chimiche nella nostra atmosfera, senza la supervisione di qualsiasi tipo da parte del pubblico, del Congresso, o dell’agricoltura. Se si utilizzano i vari programmi di attenuazione staremo barattando un problema per un altro senza considerare le conseguenze per la nostra acqua potabile, suolo, alberi, e l’agricoltura nel suo complesso?
martedì 27 maggio 2014
Scie chimiche: smantellano Haarp… hanno già di meglio!
La notizia che l’Aviazione Americana si prepara a smantellare Haarp entro l’estate prossima, è stata data dall’Anchorage Daily News, un quotidiano on-line attivo in Alaska, il 14 maggio scorso.
“FAIRBANKS — The U.S. Air Force gave official notice to Congress Wednesday that it intends to dismantle the $300 million High Frequency Active Auroral Research Program in Gakona this summer.” Ossia: “Fairbanks — L’Aviazione degli Stati Uniti ha dato notizia ufficiale al Congresso mercoledì che intende smantellare il programma da 300 milioni di dollari High Frequency Active Auroral Research Program (Haarp) a Gakona quest’estate.” Così inizia l’articolo che ci mette al corrente della vicenda.
Il quotidiano ci informa anche che lo shutdown di Haarp, inizierà dopo un ultimo esperimento che si terrà verso la metà di giugno. In realtà l’ADN, non fa altro che informarci di un’audizione tenutasi presso il Senato americano, durante la quale, è stata particolarmente significativa una risposta data da David Walker, vice Segretario della Air Force per la scienza, la tecnologia e l’ingegneria.
Questi, rispondendo alle domande della senatrice Lisa Murkowski, ha testualmente affermato: “We’re moving on to other ways of managing the ionosphere, which the HAARP was really designed to do, to inject energy into the ionosphere to be able to actually control it. But that work has been completed.” Ossia: “Ci stiamo muovendo verso altri modi di gestione della ionosfera, cosa per cui HAARP è precisamente progettato, immettere energia nella ionosfera per poterla realmente controllare. Ma questo lavoro è già stato completato.”
domenica 30 marzo 2014
Scilipoti: "Aboliamo il segreto di Stato sulle scie chimiche"
Editoriale a cura di Alessandro Raffa per nocensura.com
L'on. Domenico Scilipoti, che più di un anno fa - nel Febbraio 2013 - ha presentato una interrogazione parlamentare sulle scie chimiche, torna a interessarsi di geoingegneria, e la sua segreteria trasmette una email con oggetto "aboliamo il segreto di stato sulle scie chimiche" allegando 2 documenti: l'interrogazione parlamentare presentata dall'On. Scilipoti e un articolo redatto da un geologo che parla appunto di geoingegneria, intitolato: "scie chimiche: un segreto di stato?"
Abbiamo ricevuto il comunicato stampa, composto da 2 documenti in formato PDF: ma non possiamo caricare sul blog i file, in quanto non disponiamo di un servizio hosting, pertanto li abbiamo pertanto caricati nel nostro gruppo Facebook: li trovate nella sezione "file" del gruppo: http://www.facebook.com/groups/116760358397891/files/ dove potete scaricare i due file PDF.
Nella sezione file del gruppo i documenti in questione sono i seguenti:
"Scie chimiche un segreto di Stato" e "Interrogazione n. 437 del 22 02 2013" entrambi caricati da Alessandro Raffa
Sulla questione scie chimiche negli anni in Italia sono state presentate ben 14 interrogazioni parlamentari, che vanno a sommarsi a quelle presentate in altre nazioni occidentali e al parlamento europeo; nessuna di queste ha ricevuto una risposta soddisfacente, anzi spesso non hanno nemmeno ottenuto risposta!
giovedì 20 marzo 2014
ACCANIMENTO SOSPETTO !
FONTE
In una email inviata da "anonimi" a Rosario Marcianò, da anni in prima linea nella lotta contro le operazioni militari clandestine nei nostri cieli...Minacce e intimidazioni, di seguito alcune frasi.
"- I nostri più sentiti auguri per l'ultimo compleanno in libertà..
Ma sei così sicuro di voler finire in carcere?
Ma sei così sicuro di voler lasciar sola la tua anziana mamma?
...il mare è vasto, è facile perdersi..
Non costringerci a prendere misure drastiche...
Occhio che non sempre i proiettili viaggiano per email.."
mercoledì 12 marzo 2014
La lenta inesorabile distruzione di Gaia
DISTRUGGERE LENTAMENTE IL NOSTRO PIANETA
Articolo inedito di Rosalie Bertell (2010)
Siamo tutti figli dell’universo. Miliardi di anni prima che nascessimo, l’altoforno delle stelle produceva, in prolifica abbondanza, gli elementi chimici di base che servono a tutte le forme di vita, e le supernove si sacrificavano per dare vita alle sostanze chimiche e ai metalli di cui i nostri corpi hanno bisogno. Oltre quattro miliardi di anni fa il pianeta Terra fu formato. Né troppo vicino, né troppo lontano dal nostro sole, in modo che la temperatura fosse quella giusta per la vita. Il nostro pianeta formò la Luna, che vegliasse sulla notte, e desse i cicli vitali e le maree. All’inizio l’acqua ricoprì il pianeta formando una minestra chimica nella quale si formarono lunghe molecole e le proteine a partire dagli elementi provenienti dalle stelle. Poi le acque si ritirano a formare gli oceani e le terre asciutte fiorirono di erbe, alberi, fiori, insetti, farfalle, uccelli, anfibi, animali di tutti i tipi e gli esseri umani. Quale gratitudine immensa dobbiamo avere per questo dono magnifico della vita e di tutto quello che ci serve per mantenerla, nelle ultime centinaia di migliaia di anni. Ciononostante, oggi è minacciata come non mai nella sua lunga storia.
Mentre la comunità civile della terra ha cercato di liberarsi delle armi nucleari negli ultimi 65 anni, alcune nazioni sviluppate economicamente si sono tranquillamente avventurate nell’arena della geo-guerra. I geo-armamenti sono stati di recente introdotti al grande pubblico come un “nuovo” modo, ad alta tecnologia, per limitare le conseguenze del riscaldamento globale, che è stato chiamato GEOINGEGNERIA. La geoingegneria è definita come l’ingegnerizzazione climatica su scala planetaria della nostra atmosfera: il che significa, manipolare il nostro clima, i nostri oceani, e lo stesso pianeta. I metodi che vengono proposti in geoingegneria sono già diventati una realtà nonostante la totale assenza del pubblico dibattito, senza alcuna informazione, senza una supervisione democratica. È basata su una profonda comprensione del sistema terrestre, acquisita grazie alle esplorazioni spaziali, e sta crescendo esponenzialmente.
Perché questi piani non sono stati resi noti, e discussi pubblicamente, specialmente nelle cosiddette ‘democrazie’, dal momento che sono cominciati subito dopo la seconda guerra mondiale? A questa domanda dà la risposta un geo-ingegnere al congresso del febbraio 2010 dell’associazione americana per lo sviluppo delle scienze (AAAS): “… numerosi studi suggeriscono, tuttavia, che la gente giudichi principalmente in relazione ai propri valori, credenze, visione del mondo ed emozioni. I fatti giocano un ruolo secondario. Questo divario non può essere colmato riempiendo la gente di fatti, o cercando di rendere il pubblico più acculturato scientificamente…”
Siamo tutti figli dell’universo. Miliardi di anni prima che nascessimo, l’altoforno delle stelle produceva, in prolifica abbondanza, gli elementi chimici di base che servono a tutte le forme di vita, e le supernove si sacrificavano per dare vita alle sostanze chimiche e ai metalli di cui i nostri corpi hanno bisogno. Oltre quattro miliardi di anni fa il pianeta Terra fu formato. Né troppo vicino, né troppo lontano dal nostro sole, in modo che la temperatura fosse quella giusta per la vita. Il nostro pianeta formò la Luna, che vegliasse sulla notte, e desse i cicli vitali e le maree. All’inizio l’acqua ricoprì il pianeta formando una minestra chimica nella quale si formarono lunghe molecole e le proteine a partire dagli elementi provenienti dalle stelle. Poi le acque si ritirano a formare gli oceani e le terre asciutte fiorirono di erbe, alberi, fiori, insetti, farfalle, uccelli, anfibi, animali di tutti i tipi e gli esseri umani. Quale gratitudine immensa dobbiamo avere per questo dono magnifico della vita e di tutto quello che ci serve per mantenerla, nelle ultime centinaia di migliaia di anni. Ciononostante, oggi è minacciata come non mai nella sua lunga storia.
Mentre la comunità civile della terra ha cercato di liberarsi delle armi nucleari negli ultimi 65 anni, alcune nazioni sviluppate economicamente si sono tranquillamente avventurate nell’arena della geo-guerra. I geo-armamenti sono stati di recente introdotti al grande pubblico come un “nuovo” modo, ad alta tecnologia, per limitare le conseguenze del riscaldamento globale, che è stato chiamato GEOINGEGNERIA. La geoingegneria è definita come l’ingegnerizzazione climatica su scala planetaria della nostra atmosfera: il che significa, manipolare il nostro clima, i nostri oceani, e lo stesso pianeta. I metodi che vengono proposti in geoingegneria sono già diventati una realtà nonostante la totale assenza del pubblico dibattito, senza alcuna informazione, senza una supervisione democratica. È basata su una profonda comprensione del sistema terrestre, acquisita grazie alle esplorazioni spaziali, e sta crescendo esponenzialmente.
Perché questi piani non sono stati resi noti, e discussi pubblicamente, specialmente nelle cosiddette ‘democrazie’, dal momento che sono cominciati subito dopo la seconda guerra mondiale? A questa domanda dà la risposta un geo-ingegnere al congresso del febbraio 2010 dell’associazione americana per lo sviluppo delle scienze (AAAS): “… numerosi studi suggeriscono, tuttavia, che la gente giudichi principalmente in relazione ai propri valori, credenze, visione del mondo ed emozioni. I fatti giocano un ruolo secondario. Questo divario non può essere colmato riempiendo la gente di fatti, o cercando di rendere il pubblico più acculturato scientificamente…”
mercoledì 29 gennaio 2014
LE SCIE CHIMICHE ESISTONO. ECCO UN'ALTRA PROVA: L'ACCORDO GERMANIA-USA PER DISPERDERE BARIO NELL'ARIA
PER CHI AVESSE ANCORA BISOGNO DELLA CARTA SCRITTA....PERCHE' LE SCIE SOPRA LA TESTA NON SONO UNA PROVA...ECCOVI ACCONTENTATI...
http://ntrs.nasa.gov/archive/nasa/casi.ntrs.nasa.gov/19710014041_1971014041.pdf
http://patft.uspto.gov/netacgi/nph-Parser?Sect1=PTO1&Sect2=HITOFF&d=PALL&
amp;p=1&u=%2Fnetahtml%2FPTO%2Fsrchnum.htm&r=1&f=G&l=50&s1=3813875.PN.&OS=PN/3813875&RS=PN/3813875
http://it.scribd.com/doc/4296839/US-Patent-3813875-Barium-release-system-to-create-ion-clouds-in-the-upper-atmosphere
di Gianni Lannes
Se si vuole nascondere un segreto il posto più sicuro è metterlo sotto gli occhi dell'uomo. Su questo diario internautico da circa due anni sono state state pubblicate prove e riscontri ufficiali del governo USA, compresi numerosi altri documenti della Nasa.
Basta compulsarli a dovere per averne la riprova. Ergo: un fatto inverosimile ma reale e concreto. Dalle mie parti un antico proverbio recita: "Se un asino non vuole bere lascialo perdere".
http://patft.uspto.gov/netacgi/nph-Parser?Sect1=PTO1&Sect2=HITOFF&d=PALL&
amp;p=1&u=%2Fnetahtml%2FPTO%2Fsrchnum.htm&r=1&f=G&l=50&s1=3813875.PN.&OS=PN/3813875&RS=PN/3813875
http://it.scribd.com/doc/4296839/US-Patent-3813875-Barium-release-system-to-create-ion-clouds-in-the-upper-atmosphere
http://spp.astro.umd.edu/SpaceWebProj/pap/TRIGGERING%20THE%20HF%20BREAKDOWN%20OF%20THE.pdf
http://www.scribd.com/doc/55753918/4296839-US-Patent-3813875-Barium-Release-System-to-Create-Ion-Clouds-in-the-Upper-Atmosphere
http://www.scribd.com/doc/55753918/4296839-US-Patent-3813875-Barium-Release-System-to-Create-Ion-Clouds-in-the-Upper-Atmosphere
di Gianni Lannes
Se si vuole nascondere un segreto il posto più sicuro è metterlo sotto gli occhi dell'uomo. Su questo diario internautico da circa due anni sono state state pubblicate prove e riscontri ufficiali del governo USA, compresi numerosi altri documenti della Nasa.
http://sulatestagiannilannes.blogspot.it/search?q=NASA
http://sulatestagiannilannes.blogspot.it/2013/05/scie-chimiche-nei-cieli-prove.html
http://sulatestagiannilannes.blogspot.it/search?q=CHEMTRAILS
http://sulatestagiannilannes.blogspot.it/2013/05/scie-chimiche-nei-cieli-prove.html
http://sulatestagiannilannes.blogspot.it/search?q=CHEMTRAILS
Basta compulsarli a dovere per averne la riprova. Ergo: un fatto inverosimile ma reale e concreto. Dalle mie parti un antico proverbio recita: "Se un asino non vuole bere lascialo perdere".
giovedì 23 gennaio 2014
Progetti di grandi cambiamenti terrestri artificiali
Retrofuturo Geoingegneria – Progetti di grandi cambiamenti terrestri artificiali
Fonte: nogeoingegneria.com
L’umanità avrebbe infine
trasformato l’intero habitat terrestre. “L’ambiente per le popolazioni
future” asserì Yona Friedman, “non potrà essere realizzato che
utilizzando l’energia nucleare e solare. Batterie regolatrici, poste
ogni 100 chilometri, stabiliranno il controllo dei cambiamenti
barometrici e terranno lontano dalle terre abitare o coltivate le
influenze atmosferiche più nefaste. Visto lo sviluppo scientifico
attuale, la realizzazione di tali installazioni sul nostro globo non
dovrebbe richiedere più di vent’anni”. Scrisse l’architetto Frei Otto:
“I deserti saranno irrigati e protetti contro l’eccessivo calore da
reticelle stese in modo da dosare l’intensità del sole e del vento.
Nelle fredde steppe del nord, vaste membrane trasparenti gonfiabili
permetteranno l’impiego di macchine agricole su sterminati terreni di
coltura. Le coltivazioni saranno disposte a più livelli. L’azione
dell’umidità, della pioggia sarà controllata e regolata, il terreno sarà
riscaldato da un sistema di tubazioni interrate, mediante l’energia
atomica. Sulla Terra, diventeremo dominatori dei cataclismi. Tendoni
tesi ci ripareranno dalle tempeste. Su valli e pianure, basteranno
strutture ultraleggere per fungere da dighe. Immense macchine
permetteranno di modellare la superficie terrestre e di proteggerla
dagli assalti del mare”.
MAPPA DI TUTTI I CAMBIAMENTI TERRESTRI PROPOSTI
Uno dei maggiori problemi dell’umanità è
sempre stato l’approvvigionamento di acqua potabile. Vi fu un progetto
dell’Oak Ridge National Laboratory del Tennessee, che negli anni ’60
prevedeva di usare l’energia nucleare per desalinizzare l’acqua marina e
creare enormi “complessi agro-industriali nucleari” in zone desertiche,
uno dei quali sarebbe dovuto sorgere in India. Nel 1959 Thomas W.
Kierans, direttore dell’Alexander Graham Bell Institute, propose di
sbarrare con una diga la James Bay, in Canada, per trasformarla in un
immenso serbatoio di acqua dolce da trasportare negli Stati Uniti
attraverso un canale. Nei primi anni ’50 l’oceanografo John Isaacs fu il
primo a pensare di usare gli iceberg per rifornire d’acqua dolce le
zone aride, rimorchiandoli via mare dall’Antartide alla California.
“L’acqua ricavata da una sola massa di ghiaccio potrebbe irrigrare
16.000 chilometri quadrati”. Nel 1977 il suo piano fu sostenuto
dall’Arabia Saudita e ci furono vari congressi in merito. Ma una prova
pratica fallì perché il ghiaccio si scioglieva troppo in fretta. Joseph
Debanné, dell’Università di Ottawa, propose nel 1975 di trasportare
l’acqua del fiume Reno dalla Francia all’Algeria con un condotto
sottomarino largo 50 metri, in cambio di petrolio e gas naturale. Nello
stesso modo, l’acqua del fiume Tigri, in Iraq, sarebbe stata
trasportata… in Kuwait. Infine Frank Davidson, del MIT, suggerì di
costruire un acquedotto sommerso direttamente dal Rio delle Amazzoni
all’Africa.
sabato 11 gennaio 2014
Neurologo Avverte l’alluminio presente nelle scie chimiche è la causa “dell’aumento esplosivo delle malattie neurodegenerative”
Internet è piena di storie riguardanti le “scie chimiche” e la
geoingegneria per combattere il “riscaldamento globale” e fino a poco
tempo fa, prendevo queste storie con le pinze. Una delle principali
ragioni del mio scetticismo era che raramente avevo visto quello che
stavano descrivendo nei cieli. Ma nel corso degli ultimi anni ho notato
un gran numero di queste scie e devo ammettere che non sono come le scie
di condensazione. Sono ampie e stabilizzate in uno schema ben definito
che lentamente si trasformano in nuvole artificiali.
La mia preoccupazione principale è che stanno spruzzando tonnellate di composti di alluminio di dimensioni nanometriche. È stato dimostrato nella letteratura scientifica e medica che le particelle nanometriche sono infinitamente più reattive e producono un intensa infiammazione in un certo numero di tessuti. Di particolare interesse è l’effetto che queste nanoparticelle hanno sul cervello e sul midollo spinale e l’elenco crescente di malattie neurodegenerative tra cui la demenza di Alzheimer, il morbo di Parkinson e la sclerosi laterale amiotrofica (ALS), le quali sono fortemente correlate all’esposizione con l’alluminio ambientale.

Le nanoparticelle di alluminio non sono solo infinitamente più infiammatorie, ma penetrano facilmente nel cervello attraverso una serie di percorsi come il sangue e i nervi olfattivi (i nervi dell’odore nel naso). Recenti studi hanno dimostrato che queste particelle passano lungo le vie neurali olfattive che si ricollegano direttamente alla zona del cervello che è, non solo la zona più colpita dall’Alzheimer, ma anche il primo organo ad ammalarsi.
Il percorso di esposizione intra-nasale rende la polverizzazione di enormi quantità di nanoaluminio nei cieli particolarmente pericolosi, in quanto sarà inalato da persone di tutte le età, compresi i neonati e i bambini piccoli, per molte ore se non continuamente. Sappiamo che le persone anziane hanno la maggiore reazione a questa esposizione all’alluminio. A causa della micro-dimensioni delle particelle di alluminio, anche i sistemi di filtraggio delle case dove abitiamo non ce la fanno a rimuovere l’alluminio, prolungando così l’esposizione anche in ambienti chiusi.
Oltre che ad inalarle, queste nanoparticelle di alluminio saturano il terreno, l’acqua e la vegetazione con livelli altissimi, anche 100 volte sopra il limite consentito dalla legge. Normalmente l’alluminio viene scarsamente assorbito dal tratto gastrointestinale ma il nano-alluminio viene assorbito in quantità elevate. L’alluminio assorbito si distribuisce ad un gran numero di organi e tessuti, compreso il cervello e il midollo spinale e provoca delle tremendi reazioni infiammatorie nei polmoni.
Prego che i piloti che stanno spruzzando questa sostanza pericolosa comprendano appieno che stanno distruggendo la vita e la salute delle loro famiglie. Inclusi i nostri ‘bravi’ funzionari politici. Una volta che il terreno, le piante, e le fonti idriche saranno fortemente contaminate non ci sarà alcun modo per invertire il danno fatto.
Le contromisure devono essere prese ora per evitare la nascita di un disastro sanitario di enormi proporzioni. Se il progetto di aereosol non viene fermato immediatamente vedremo un aumento esplosivo delle malattie neurodegenerative che attualmente si verificano negli adulti e negli anziani in tassi senza precedenti, così come i disturbi nello sviluppo neurologico dei nostri bambini.
Dr. Russell L. Blaylock
Fonte
La mia preoccupazione principale è che stanno spruzzando tonnellate di composti di alluminio di dimensioni nanometriche. È stato dimostrato nella letteratura scientifica e medica che le particelle nanometriche sono infinitamente più reattive e producono un intensa infiammazione in un certo numero di tessuti. Di particolare interesse è l’effetto che queste nanoparticelle hanno sul cervello e sul midollo spinale e l’elenco crescente di malattie neurodegenerative tra cui la demenza di Alzheimer, il morbo di Parkinson e la sclerosi laterale amiotrofica (ALS), le quali sono fortemente correlate all’esposizione con l’alluminio ambientale.
Le nanoparticelle di alluminio non sono solo infinitamente più infiammatorie, ma penetrano facilmente nel cervello attraverso una serie di percorsi come il sangue e i nervi olfattivi (i nervi dell’odore nel naso). Recenti studi hanno dimostrato che queste particelle passano lungo le vie neurali olfattive che si ricollegano direttamente alla zona del cervello che è, non solo la zona più colpita dall’Alzheimer, ma anche il primo organo ad ammalarsi.
Il percorso di esposizione intra-nasale rende la polverizzazione di enormi quantità di nanoaluminio nei cieli particolarmente pericolosi, in quanto sarà inalato da persone di tutte le età, compresi i neonati e i bambini piccoli, per molte ore se non continuamente. Sappiamo che le persone anziane hanno la maggiore reazione a questa esposizione all’alluminio. A causa della micro-dimensioni delle particelle di alluminio, anche i sistemi di filtraggio delle case dove abitiamo non ce la fanno a rimuovere l’alluminio, prolungando così l’esposizione anche in ambienti chiusi.
Oltre che ad inalarle, queste nanoparticelle di alluminio saturano il terreno, l’acqua e la vegetazione con livelli altissimi, anche 100 volte sopra il limite consentito dalla legge. Normalmente l’alluminio viene scarsamente assorbito dal tratto gastrointestinale ma il nano-alluminio viene assorbito in quantità elevate. L’alluminio assorbito si distribuisce ad un gran numero di organi e tessuti, compreso il cervello e il midollo spinale e provoca delle tremendi reazioni infiammatorie nei polmoni.
Prego che i piloti che stanno spruzzando questa sostanza pericolosa comprendano appieno che stanno distruggendo la vita e la salute delle loro famiglie. Inclusi i nostri ‘bravi’ funzionari politici. Una volta che il terreno, le piante, e le fonti idriche saranno fortemente contaminate non ci sarà alcun modo per invertire il danno fatto.
Le contromisure devono essere prese ora per evitare la nascita di un disastro sanitario di enormi proporzioni. Se il progetto di aereosol non viene fermato immediatamente vedremo un aumento esplosivo delle malattie neurodegenerative che attualmente si verificano negli adulti e negli anziani in tassi senza precedenti, così come i disturbi nello sviluppo neurologico dei nostri bambini.
Dr. Russell L. Blaylock
Fonte
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