La sola cosa necessaria affinche' il male trionfi e' che gli uomini buoni non facciano nulla – Edmund Burke
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giovedì 25 agosto 2016
sabato 20 agosto 2016
BILL GATES, GLI SCIENZIATI DEL CLIMA E LA GEO-INGEGNERIA
DI JOHN VIDAL
guardian.co.uk
Altre personalità facoltose hanno finanziato una serie di ricerche per il futuro uso di tecnologie di geo-ingegneria per il clima.
Un piccolo gruppo di importantissimi scienziati del clima, finanziariamente supportati da miliardari, compreso Bill Gates, stanno facendo pressioni su governi e istituzioni internazionali perché sostengano esperimenti volti a manipolare il clima su scala globale per evitare un catastrofico cambiamento climatico.
Gli scienziati che supportano i metodi di geo-ingegneria come la nebulizzazione di tonnellate di particelle riflettenti di biossido di zolfo 30 miglia al di sopra della terra, sostengono che un “piano B” per il cambiamento climatico sarà necessario se le Nazioni Unite e i politici non troveranno un accordo riguardo all’impellenza di ridurre i gas effetto serra, e chiedere al governo statunitense e ad altri di finanziare un importante programma di ricerca internazionale.
Le tecniche di geo-ingegneria solare sono altamente controverse: mentre alcuni climatologi ritengono che potrebbero rivelarsi un modo veloce e relativamente poco costoso per rallentare il riscaldamento globale, altri temono che una volta rilasciate sostanze nell’atmosfera, possano alterare irrevocabilmente i regimi delle precipitazioni e interferire con il clima della terra.
sabato 2 luglio 2016
Il Jet Stream attraversa l’Equatore: evento mai accaduto prima! (Forse…)

Gli scienziati del clima sono sconvolti da un evento che, almeno da quando si studiano le mappe satellitari ed i dati in quota non era mai accaduto: la Corrente a Getto dell’Emisfero Settentrionale, ha attraversato l’Equatore raggiungendo la Corrente a Getto dell’Emisfero Meridionale, fatto sconvolgente, per gli addetti ai lavori, in quanto l’aria dell’Emisfero Boreale “non può”, in seguito alla circolazione della cellula di Hadley, raggiungere l’Emisfero Australe.
Come visibile dalla mappa in allegato, infatti, lungo l’Equatore esiste una fascia di convergenza di venti settentrionali e meridionali che risalgono verticalmente portando poi l’aria calda ed umida verso nord, attraverso una serie di “cellule” di trasporto dell’aria che servono, sostanzialmente, a riequilibrare le temperature della Terra.
Il Sole infatti scalda molto l’Equatore, e non riscalda i Poli, quindi, se non ci fosse questo tipo di circolazione e di trasporto di calore da nord a sud e viceversa, l’Equatore avrebbe temperature superiori ai 100°, mentre i Poli si raffredderebbero sempre di più.
Ma qualcosa di sconvolgente è accaduto lo scorso martedì, quando la Corrente a Getto tropicale del Pacifico del nord si è diretta verso sud, andando ad unirsi alla Corrente a Getto dell’Emisfero Australe.
In questo modo la circolazione della Cellula di Hadley è andata distrutta, e ci si chiede quale sia la causa di questo evento!
Ma qualcosa di sconvolgente è accaduto lo scorso martedì, quando la Corrente a Getto tropicale del Pacifico del nord si è diretta verso sud, andando ad unirsi alla Corrente a Getto dell’Emisfero Australe.
In questo modo la circolazione della Cellula di Hadley è andata distrutta, e ci si chiede quale sia la causa di questo evento!
sabato 28 maggio 2016
Traccianti chimici nel cielo
Lo stronzio (Sr) è elemento chimico dal reticolo cristallino cubico a facce centrate. E’ piuttosto scarso nella crosta terrestre (0,04 per cento circa), ma quasi sempre presente nei minerali di calcio. Lo stronzio si presenta come un metallo bianco argenteo, molle, che si ossida rapidamente all’aria e che reagisce violentemente con l’acqua sviluppando idrogeno.
Le sue proprietà fisiche e chimiche sono quelle di
un metallo alcalino-terroso, intermedie tra quelle del calcio e quelle
del bario. E’ energico riducente, ossia nelle reazioni chimiche,
acquista elettroni. [1] Per la sua grande analogia con il calcio (i
raggi degli ioni positivi Ca e Sr differiscono di pochissimo) lo
stronzio può sostituirlo nelle parti scheletriche degli animali.
Esistono organismi che lo fissano selettivamente, come alcuni protozoi
radiolari.
domenica 31 gennaio 2016
“La distruzione deliberata dei Pianeti e delle biosfere”
L’umanità deve porre fine alla guerra, o la guerra porrà fine all’umanità.
(John Fitzgerald Kennedy, Discorso all’ONU, 1961)
(John Fitzgerald Kennedy, Discorso all’ONU, 1961)
Traduzione di Marina Mazzoli per Nogoeingegneria
Pubblicazione disponibile nel “Journal of the British Interplanetary Society”
LONDRA – 6 novembre 2015
– Il documento dal titolo “La distruzione deliberata dei Pianeti e
delle biosfere”, prende in esame, da un punto di vista teorico, come
possa venire effettuata una vera guerra spaziale in futuro, o tra le
altre civiltà galattiche, se esistono.
Il
documento considera come le armi spaziali potrebbero essere utilizzate
per distruggere interi pianeti – senza infrangere le leggi della fisica.
Invece di fare esplodere pianeti tramite raggi laser inviati dalle
stazioni spaziali, lo studio prende in considerazione di
alterare la temperatura di un pianeta, fino a quando i suoi oceani
arrivano a congelare o bollire. Una strategia alternativa è quella di guidare grandi asteroidi su una rotta di collisione con un mondo estraneo, di provocare una collisione devastante simile a quella che ha portato all’estinzione dei dinosauri.
Per gli alieni non soddisfatti nel provocare una semplice estinzione di massa, il documento illustra anche come possono essere modificate le orbite dei pianeti per farli collidere l’uno con l’altro – o addirittura essere lanciati in una stella, per essere completamente distrutti.
sabato 5 dicembre 2015
LA NATO E LA GUERRA AMBIENTALE
Articolo di NOGEOINGEGNERIA
“La
‘guerra climatica’ minaccia il futuro dell’umanità, ma è stata
casualmente esclusa dalle relazioni per le quali l’IPCC ha ricevuto nel
2007 il Premio Nobel per la pace”. Michael Chossudovsky
Scrive Chossudowsky: “L’opinione
generale di base è che le emissioni di gas serra costituiscono l’unica
causa dell’instabilità climatica. Nessun governo o gruppo di azione
ambientalista ha sollevato il problema della “guerra ambientale” o delle
“tecniche di modificazione ambientale (ENMOD)” a scopi militari.
Malgrado una vastità di conoscenze scientifiche, il problema delle
manipolazioni del clima per scopi militari è stato escluso dall’agenda
delle Nazioni Unite sulle variazioni climatiche”.
John
von Neumann, al culmine della Guerra Fredda (1955), sottolineava con
tremenda preveggenza che: “Interventi in materia atmosferica e
climatica… si apriranno ai nostri occhi con una dimensione difficile da
immaginare al presente… Questo amalgamerà gli interessi di ogni nazione
con quelli di tutte le altre, in modo totale, più di quello che la
minaccia nucleare o una qualche altra guerra abbiano fatto fino ad ora”
(Citazione da Spencer Weart, Guerra ambientale: schemi di modificazioni
climatiche, Global Research, 5 dicembre 2009).
Nel
1977 una Convenzione internazionale, ratificata dall’Assemblea Generale
dell’ONU, metteva al bando “l’uso militare, o di altra ostile natura,
di tecniche di modificazioni ambientali con effetti a larga diffusione,
di lunga durata o di violenta intensità” (AP, 18 maggio 1977). Sia Stati
Uniti d’America che Unione Sovietica l’hanno firmata.
mercoledì 18 novembre 2015
HAARP potrebbe mandare in cortocircuito la terra?

“L’allarme lo lancia un gruppo di ricercatori dell’Università di Bristol, secondo cui un evento apocalittico di questa natura ha buone probabilità di scatenarsi con conseguenze serissime per tutto il sistema di comunicazione e le infrastrutture del nostro pianeta”. Ma non parlano di HAARP, parlano DEL SOLE. “Una super tempesta solare di grandi proporzioni produrrebbe una quantità di energia pari a quella scatenata da 10 miliardi di bombe nucleari come quella di Hiroshima che esplodono allo stesso tempo (1). In concomitanza diffonde una notizia la NASA che aiuta a far sogni sereni: “Una tempesta solare ha reso Marte un deserto. Le analisi dei dati della sonda Mavel, in orbita da settembre 2014, hanno rivelato cosa ha distrutto l’atmosfera del Pianeta Rosso. Milioni di anni fa c’erano fiumi e oceani e tutte le condizioni necessarie per la vita.” (2)
In
prossimità del ‘grande’ evento a Parigi, piuttosto che ipotizzare un
disastro globale causato dall’attività solare, proponiamo di inserire
tra i temi di COP21 la minaccia seria di
HAARP – ARMA DI DISTRUZIONE DI MASSA…
di Dane Wigington
Traduzione a cura di NoGeoingegneria
HAARP è un acronimo che molte persone conoscono, si tratta di un impianto di “riscaldamento della ionosfera” situato in Alaska. I media tradizionali e il complesso militare industriale ha cercato di convincere il pubblico che HAARP stava per essere completamente smantellato entro l’estate del 2014, ma è stato così? No, e ora pare che HAARP sia finanziato fino al 2015, le bugie non finiscono mai quando è coinvolto il governo (USA).
Quello che molti non sanno è che l’impianto HAARP in Alaska è solo uno dei tanti importanti riscaldatori della ionosfera presenti in tutto il mondo. Questa
rete globale di incredibili e potenti riscaldatori della ionosfera sta
devastando il sistema climatico e la biosfera nel suo insieme.
Più gli attivisti saranno istruiti su quello che sono i riscaldatori
della ionosfera e su ciò che questi possono fare, più efficace sarà la
battaglia nel rendere le persone consapevoli delle serie questioni
riguardo all’ingegneria climatica. La spiegazione sintetica di HAARP sotto è una lettura molto importante.
(fonte: geoengineeringwatch.org)
martedì 2 giugno 2015
L’ingegneria climatica per controllare le popolazioni
di Dane Wigington
L’ingegneria del clima è l’arma più potente e più utilizzata dal
gruppo al potere in Occidente per destabilizzare e rovesciare in tutto
il mondo i paesi ed i governi che intende controllare. La geoingegneria è
uno strumento primario che è stato usato dagli Stati Uniti o dalla
NATO allo scopo di condizionare le nazioni e consentirne il controllo.
Se non credete che l’esercito americano sia interessato al clima, rifletteteci. Il complesso industriale militare ha sempre cercato di “controllare il clima”. Documenti storici dimostrano che gli Stati Uniti hanno pesantemente investito nella modifica del clima per molto tempo.
Quanti paesi hanno basi militari USA sul loro terreno? Ci sono almeno 156 paesi con circa 900 basi in tutto il mondo, occupati dagli USA. Qualcuno
crede davvero che tutti questi paesi volevano essere occupati dagli
Stati Uniti? E’ una coincidenza che molti, se non la maggior parte, di
questi paesi hanno sofferto una sorta di cataclisma climatico prima di
permettere l’occupazione? Quanti paesi in Africa erano soggetti a siccità record prima di essere destabilizzati e occupati? Occupazioni che spesso hanno avuto inizio con pretesti “umanitari” a causa di catastrofi climatiche?
mercoledì 4 febbraio 2015
Haiti: A 5 anni dal terremoto artificiale la ricostruzione fraudolenta sotto occupazione militare
Haiti: A 5 anni dal terremoto la ricostruzione fraudolenta sotto occupazione militare
Nel
2014, quasi cinque anni dopo il devastante terremoto, numerose proteste di massa si sono svolte contro l'occupazione delle Nazioni Unite (MINUSTAH), per la partenza del presidente haitiano Michel Martelly e il primo ministro Laurent Lamothe. Quest'ultimo infine si è dimesso nel dicembre 2014. Questi eventi non hanno avuto nessuna menzione dai media mainstream. Perché?
Quando le proteste anti-governative si verificano in un paese che non è guidato da un alleato degli Stati Uniti, vi è un'ampia copertura. Gli attuali leader di Haiti sono "adatti" per i leader occidentali, in
particolare per gli Stati Uniti, perché in realtà, sono loro che scelgono i
leader del paese, non il popolo di Haiti.
Di Julie Lévesque
Mondialisation
Di Julie Lévesque
Mondialisation
Il 12 gennaio, c'è stato 5° anniversario del devastante terremoto, ma le principali questioni e problemi strutturali non sono, né saranno affrontati o, nella migliore delle ipotesi, saranno presentati in un modo che sostiene la nozione fuorviante del fardello dell'uomo bianco. "Haiti ha bisogno di aiuto". "E' davvero il caso? E di che tipo di aiuto stiamo parlando?
"Gli aiuti internazionali" sono solo uno strumento capitalistico imperiale
progettato per mantenere il Sud prigioniero delle disastrose politiche
neoliberiste del Nord, che ostacolano un vero sviluppo e per impedire la
sovranità economica e politica del Sud.
Dove finiscono i soldi degli aiuti?
Nelle stesse tasche di coloro che pretendono di donare. Haiti è
probabilmente il miglior esempio della vera truffa degli aiuti
internazionali.
Bush e Clinton: i salvatori
domenica 1 febbraio 2015
Il Sole si è ‘addormentato’: mini era glaciale in arrivo?....... programmata?
Il Sole si è ‘addormentato’: mini era glaciale in arrivo?
Il sole sembra che si sia addormentato almeno secondo alcuni perplessi scienziati.
Certo è che ultimamente sulla nostra stella succedono cose alquanto strane, si parte dai triangoli, oggetti enormi, avvistamenti di oggetti non identificati.
Se poi ci mettiamo anche la geoingegneria clandestina colpevole di schermare l'attività solare il quadro è completo.
Secondo gli scienziati, l’attività del Sole è al suo minimo da 100
anni. Le condizioni sono stranamente simili a quelle prima del minimo di Maunder, un periodo nel 1645, quando un mini era glaciale colpì il
mondo, congelando anche il fiume Tamigi a Londra.
Un ricercatore crede che la bassa attività solare potrebbe causare grandi cambiamenti climatici, e che c’è una probabilità del 20% che potrebbe portare a “grandi cambiamenti” nella temperatura globale.
Si sa che secondo molti scienziati, è stata l’attività solare a causare il cosiddetto ‘global warming’ e non l’attività umana, tesi avvalorata dal fatto che da ormai molti anni le temperature globali sono stabili, in coincidenza con la diminuzione proprio dell’attività del Sole.
‘Qualunque misura si utilizza, i picchi solari stanno scendendo,’ dice Richard Harrison del Rutherford Appleton Laboratory nell’Oxfordshire.
‘Sono un fisico solare da 30 anni, e non ho mai visto nulla di simile.’
Dice che il fenomeno potrebbe portare a inverni più freddi simili a quelli durante il minimo di Maunder. ‘Ci sono stati inverni freddi, quasi una mini era glaciale. Era un periodo in cui il Tamigi gelò.’
Un ricercatore crede che la bassa attività solare potrebbe causare grandi cambiamenti climatici, e che c’è una probabilità del 20% che potrebbe portare a “grandi cambiamenti” nella temperatura globale.
Si sa che secondo molti scienziati, è stata l’attività solare a causare il cosiddetto ‘global warming’ e non l’attività umana, tesi avvalorata dal fatto che da ormai molti anni le temperature globali sono stabili, in coincidenza con la diminuzione proprio dell’attività del Sole.
‘Qualunque misura si utilizza, i picchi solari stanno scendendo,’ dice Richard Harrison del Rutherford Appleton Laboratory nell’Oxfordshire.
‘Sono un fisico solare da 30 anni, e non ho mai visto nulla di simile.’
Dice che il fenomeno potrebbe portare a inverni più freddi simili a quelli durante il minimo di Maunder. ‘Ci sono stati inverni freddi, quasi una mini era glaciale. Era un periodo in cui il Tamigi gelò.’
sabato 24 gennaio 2015
CLIMA E RISCALDATORI IONOSFERICI (H.a.a.r.p. M.u.o.s) – L’avv. Marra attacca la RAI: "tacciono sul clima, ma è reato"
L’avvocato Alfonso Luigi Marra attacca la RAI:
“non parla del cambiamento climatico in atto” riferendosi nella
fattispecie alla incredibile grandinata che il 22 Gennaio si è abbattuta
in Sicilia, ed in particolare a Catania dove sono caduti dal cielo
“chicchi di grandine”… grandi come uova! (Guarda i video su You reporter) con venti fino a 140km/h che hanno paralizzato e provocato danni alla città.
Foto tratte da TGCOM
Marra negli ultimi mesi ha trattato a più riprese la “questione climatica”, che secondo il famoso giurista e filosofo silano “costringeranno la civiltà a cambiare radicalmente” poiché “se non ci sarà il cambiamento, l’umanità si estinguerà”. Temi affrontati anche nel libro (liberamente scaricabile in formato PDF ed ePUB su marra.it)
Staff nocensura.com
La RAI ha paura del linciaggio e tace sul clima, ma è reato..
L’apertura dell’argomento clima causerà la fuga di tutta la classe dirigente, giornalisti RAI in testa.
Hanno proprio ragione a tacere sul clima queste ‘gentildonne’ e questi ‘gentiluomini’ che dai media ci inondano le mente con le loro chiacchiere, perché il giorno in cui, tra pochissimo, dovranno parlarne, dovranno scappare, perché nei decenni scorsi hanno fatto di tutto per causare il disastro, ed ora fanno di tutto per occultarlo.
Ieri, 22.1.2015, in Sicilia si sono verificati eventi (venti fino a 140 km orari, strade di Catania trasformate in fiumi, grandine come uova ecc) che sono gravi non solo di per sé, ma soprattutto per quello che significano, perché significano che siamo nel bel mezzo del disastro (sono cose ormai continue) e questi spudorati della RAI (ma non solo) hanno avuto il coraggio di non dire una parola.
Non parlano, questi idioti, perché sanno che l’argomento sta per scoppiare e che costituirà la dichiarazione di bancarotta fraudolente loro e del sistema che hanno ‘servito’ con tutte le forze per decenni.
Che succederà? Succederà che tutte quelle cose che fin qui sono state occultate, quali la criminalità delle banche, dei loro scherani, dei partiti, delle politiche che hanno portato avanti ecc, emergeranno con la forza di una tempesta e tutti questi figli di cane saranno travolti come fuscelli, compresa la magistratura, che è la più colpevole di tutti, perché senza la sua prezzolata copertura nulla di tutto questo sarebbe mai potuto accadere..
23.1.2015
Alfonso Luigi Marra
(tratto da signoraggio.it)
Tratto da http://www.nocensura.com/2015/01/lavv-marra-attacca-la-rai-tacciono-sul.html
Visto e tratto da: https://xena05.wordpress.com/
Marra negli ultimi mesi ha trattato a più riprese la “questione climatica”, che secondo il famoso giurista e filosofo silano “costringeranno la civiltà a cambiare radicalmente” poiché “se non ci sarà il cambiamento, l’umanità si estinguerà”. Temi affrontati anche nel libro (liberamente scaricabile in formato PDF ed ePUB su marra.it)
Staff nocensura.com
La RAI ha paura del linciaggio e tace sul clima, ma è reato..
L’apertura dell’argomento clima causerà la fuga di tutta la classe dirigente, giornalisti RAI in testa.
Hanno proprio ragione a tacere sul clima queste ‘gentildonne’ e questi ‘gentiluomini’ che dai media ci inondano le mente con le loro chiacchiere, perché il giorno in cui, tra pochissimo, dovranno parlarne, dovranno scappare, perché nei decenni scorsi hanno fatto di tutto per causare il disastro, ed ora fanno di tutto per occultarlo.
Ieri, 22.1.2015, in Sicilia si sono verificati eventi (venti fino a 140 km orari, strade di Catania trasformate in fiumi, grandine come uova ecc) che sono gravi non solo di per sé, ma soprattutto per quello che significano, perché significano che siamo nel bel mezzo del disastro (sono cose ormai continue) e questi spudorati della RAI (ma non solo) hanno avuto il coraggio di non dire una parola.
Non parlano, questi idioti, perché sanno che l’argomento sta per scoppiare e che costituirà la dichiarazione di bancarotta fraudolente loro e del sistema che hanno ‘servito’ con tutte le forze per decenni.
Che succederà? Succederà che tutte quelle cose che fin qui sono state occultate, quali la criminalità delle banche, dei loro scherani, dei partiti, delle politiche che hanno portato avanti ecc, emergeranno con la forza di una tempesta e tutti questi figli di cane saranno travolti come fuscelli, compresa la magistratura, che è la più colpevole di tutti, perché senza la sua prezzolata copertura nulla di tutto questo sarebbe mai potuto accadere..
23.1.2015
Alfonso Luigi Marra
(tratto da signoraggio.it)
Tratto da http://www.nocensura.com/2015/01/lavv-marra-attacca-la-rai-tacciono-sul.html
Visto e tratto da: https://xena05.wordpress.com/
giovedì 20 novembre 2014
Siamo in guerra!
Qualche
giorno fa, sfogliando il Fatto Quotidiano, m’imbatto in un articolo che
parlava di dissesto idrologico, e poi, senza mezzi termini, dichiarava:
armiamoci, la guerra climatica è iniziata!
di Sergio Tracchi
Ed è vero.
Siamo in guerra. Da tempo. E lo accettiamo. Impotenti. Lo testimoniano
le cronache dei notiziari: gli attacchi arrivano da terra, via mare, dal
cielo. Soprattutto: dal cielo! Sparano munizioni che non lasciano
scampo, ed ecco frane, straripamenti, terremoti, trombe d’aria… In
particolare, si assiste ad un fenomeno del tutto eccezionale, denominato
“bomba d’acqua”.
“Bombe d’acqua”?
Intanto,
c’è da chiedersi se trattasi semplicemente di espressioni mediatiche
volte a provocare una psicosi generale, oltre quella che già le
turbolenze climatiche in se stesse generano, oppure di un fatto reale.
Non sarebbe la prima volta, d’altronde, che vengono impiegate
terminologie catastrofiste per incutere paure e creare ulteriori
scompigli.
Non bastavano le piogge torrenziali e i venti fortissimi, i fanghi e la melma. Abbiamo anche le “bombe d’acqua”.
sabato 8 novembre 2014
Geongegneria clandestina - Dopo il nord ora tocca al sud!
Ciclone simil-tropicale sulla Sicilia? Il ciclone tropicale è un fenomeno climatico estremo che appartiene nei mari del pacifico ma improbabile sul territorio Italiano: Qualcuno ha acceso qualche riscaldatore ionosferico? Geoingeneria clandestina in atto?
Maltempo. Protezione civile: rischio ciclone ‘tropicale’ su coste siciliane
I cicloni tropicali, e notate il nome “tropicali” si formano appunto nei mari del Pacifico, Stati Uniti ecc. ma ecco come per magia un ciclone simil-tropicale sta per abbattersi sulle coste della Sicilia! E’ una novità. Perché mai è accaduto a memoria d’uomo! I cicloni tropicali come i Tornado, non appartengono al territorio Italiano! E questo apparso così magicamente puzza di fenomeno estremo atmosferico “artificiale”: qualcuno ha per caso in questi giorni acceso qualche riscaldatore ionosferico? In modo da preparare la “condizione” affinché si formi?Notate le temperature sulla Sicilia:
domenica 2 novembre 2014
Rosalind Peterson denuncia alle Nazioni unite la geoingegneria clandestina.
Rosalind Peterson alla 60° conferenza sul Cambiamento Climatico tenutasi presso la sede centrale delle Nazioni Unite a New York denuncia la grave minaccia che si sta abbattendo sulle nazioni.
Rosalind, tecnologa agricola, ha lavorato per il Dipartimento dell’Agricoltura americano fondando nel 2006 la Coalizione per la Difesa dell’Agricoltura (Agriculture Defense Coalition), è stata invitata ad affrontare questa conferenza a causa del suo lavoro di ricerca nel settore agricolo in materia di cambiamento climatico, oscuramento globale, e sugli effetti delle nuvole artificiali e dei programmi sperimentali di modificazione del clima in materia di agricoltura. [Vedi Sapevate che l’inseminazione delle nuvole sta avvenendo sopra di noi?]
Il video dell’intervento di 17 minuti, sottotitolato in italiano, mostra in maniera chiara quello che sta accadendo sopra le nostre teste, gli interessi economici delle multinazionali, dei pericoli per la salute dell’uomo, degli animali e delle piante, i risultati sull’inquinamento dell’acqua e del suolo.
[Vedi Alluminio Tossico oltre la norma nei Terreni - ANALISI: ALLUMINIO E BARIO OLTRE LA NORMA NELL’ACQUA PIOVANA]
Fonte: dionidream.com
martedì 14 ottobre 2014
I fabbricanti di pioggia
WEATHERMAKERS I fabbricanti di pioggia
Foto di Giacomo Costa
Giornalista esordiente impegnato in problemi sociali-ambientali-politici, Claudio Grillenzoni, era consulente del controllo qualità di Rizzoli e Mondadori.
Nel 2002 scrisseun articolo su una realtà sconosciuta alla stragrande maggioranza delle persone, dal titolo Fabbricanti della pioggia, uscito su Newton, rivista mensile italiana di divulgazione scientifica (1).
Il 2OO2 era l’anno in cui Italia ed USA stipularono un accordo denominato “Cooperazione Italia-U.S.A. su scienza e tecnologia dei cambiamenti climatici”.
I progetti furono firmati in un convegno bilaterale sulla ricerca congiunta sui cambiamenti climatici svoltosi a Roma il 22 e 23 gennaio 2002 da George W. Bush e Silvio Berlusconi (accordo di Cooperazione Italia-USA su Scienza e Tecnologia).
Con i termini “tecniche di modificazioni ambientali” si fa riferimento a qualsiasi tecnica per modificare – attraverso la manipolazione deliberata dei processi naturali – le dinamiche, la composizione o la struttura della Terra, della sua litosfera, idrosfera, ed atmosfera, o dello spazio esterno.
Da quell’anno i cieli sono cambiati e si cominciarono a notare annuvolamenti artificiali creati dal passaggio di aerei……
(Allegato N.4 dell’accordo)
I Fabbricanti della pioggia
di Grillenzoni Claudio Siccità planetaria? Clima sempre più arido? C’e’ chi ha una soluzione: sono i modificatori del tempo, che promettono di stimolare le nubi a produrre pioggia, o di sciogliere nebbia e grandine. Ma non tutti sono d’accordo su queste tecniche e temono squilibri ambientali.Il pianeta è a secco. Le precipitazioni sono calate a livello mondiale tanto che le persone prive di acqua potabile hanno superato il miliardo. In Italia, oltre alla siccità che ha colpito duramente negli ultimi mesi, nevica sempre meno nelle regioni alpine. Mentre la nebbia continua a fare danni in aeroporti e autostrade. Ma c’ è chi propone, anche in Italia, di intervenire sul clima per modificarlo. Per fare in modo che aumenti la pioggia, che la grandine si sciolga prima di cadere e che la nebbia si dissolva in neve.
venerdì 10 ottobre 2014
ARTIFICIALE E SCIENTIFICAMENTE VOLUTO IL NUBIFRAGIO DI GENOVA. ANCORA UNA VOLTA!
Nubifragio a Genova tra il 9 ed il 10 ottobre 2014: ancora vittime
innocenti e distruzione. Ancora una volta si tratta di un disastro
voluto e di origine artificiale. Infatti in natura non esistono le
"celle temporalesche V-Shape autorigeneranti" (termine prontamente
inventato dai centri meteo nazionali) e quanto si vede, puntualmente
registrato dal radar Doppler della protezione civile (che, anche questa
volta, non ha avvertito la popolazione) è l'ennesima prova provata che,
per indurre il disastro, si è impiegato con tutta probabilità, il
TAURUS MOLECOLAR CLOUDS (TMC-65), così come si verificò in altre
innumerevoli drammatiche occasioni in Italia. E' ormai chiaro l'intento
distruttivo operato sulla nostra penisola ad opera di ignoti, con il
solo scopo di avvalorare le tesi bislacche di un fantomatico ed
inesistente "riscaldamento globale" ed incoraggiare e legalizzare,
fiaccando il morale del cittadino inerme, l'uso della geoingegneria.
Nel novembre 2011 avevo già previsto, con tre giorni di anticipo, l'alluvione a Genova e nel Levante Ligure (http://www.luogocomune.net/site/modul...). Anche allora i metodi adottati nell'indurre il nubifragio furono perfettamente assimilabili a quelli del 10 ottobre 2014.
V-shaped: i meteorologi nascondono la polvere sotto il tappeto
http://tankerenemymeteo.blogspot.com/...
PER CONOSCERE DLI ADDENTELLATI DELLA GUERRA CLIMATICA IN CORSO, VISIONA IL DOCUMENTARIO "SCIE CHIMICHE: LA GUERRA SEGRETA"!
http://www.tanker-enemy.eu/scie-chimi...
http://tankerenemymeteo.blogspot.it/2...
FONTE
innocenti e distruzione. Ancora una volta si tratta di un disastro
voluto e di origine artificiale. Infatti in natura non esistono le
"celle temporalesche V-Shape autorigeneranti" (termine prontamente
inventato dai centri meteo nazionali) e quanto si vede, puntualmente
registrato dal radar Doppler della protezione civile (che, anche questa
volta, non ha avvertito la popolazione) è l'ennesima prova provata che,
per indurre il disastro, si è impiegato con tutta probabilità, il
TAURUS MOLECOLAR CLOUDS (TMC-65), così come si verificò in altre
innumerevoli drammatiche occasioni in Italia. E' ormai chiaro l'intento
distruttivo operato sulla nostra penisola ad opera di ignoti, con il
solo scopo di avvalorare le tesi bislacche di un fantomatico ed
inesistente "riscaldamento globale" ed incoraggiare e legalizzare,
fiaccando il morale del cittadino inerme, l'uso della geoingegneria.
Nel novembre 2011 avevo già previsto, con tre giorni di anticipo, l'alluvione a Genova e nel Levante Ligure (http://www.luogocomune.net/site/modul...). Anche allora i metodi adottati nell'indurre il nubifragio furono perfettamente assimilabili a quelli del 10 ottobre 2014.
V-shaped: i meteorologi nascondono la polvere sotto il tappeto
http://tankerenemymeteo.blogspot.com/...
PER CONOSCERE DLI ADDENTELLATI DELLA GUERRA CLIMATICA IN CORSO, VISIONA IL DOCUMENTARIO "SCIE CHIMICHE: LA GUERRA SEGRETA"!
http://www.tanker-enemy.eu/scie-chimi...
http://tankerenemymeteo.blogspot.it/2...
FONTE
domenica 17 agosto 2014
Geoingegneria e manipolazione climatica: chi controlla il tempo che fa?
Sono in corso da più di sessant’anni tentativi di condizionare artificialmente il clima, controllare piogge e nevicate, alterare la temperatura atmosferica, generare tornado e tsunami. Chi conduce questi esperimenti? E a quale scopo? Viaggio in uno degli argomenti più dibattuti della rete, quello della manipolazione climatica, e nelle numerose teorie, più o meno verosimili, che lo circondano.
Estati torride di terra secca e assetata, primavere scosse da nubifragi e alluvioni. Che il clima stia cambiando sotto ai nostri occhi è ormai accettato da tutti. Il dibattito si è spostato su altri aspetti della questione: il cambiamento è solo frutto del nostro stile di vita, conseguenza inevitabile dell’inquinamento atmosferico? Oppure esistono altri fattori, che non siamo in grado di controllare? Quanto influiscono sul meteo i sempre più numerosi esperimenti di manipolazione climatica? E a che scopo vengono effettuati? Per combattere il surriscaldamento globale oppure per accelerarlo?
La questione, in rete, è annosa e rischia di dividere in categorie contrapposte chi invece sta dalla stessa parte. Da un lato gli ambientalisti, concentrati sulla lotta all’inquinamento, sulla riduzione delle emissioni nocive, sul cambiamento degli stili di vita; dall’altro i cosiddetti “complottisti”, convinti invece che ogni azione intrapresa in tal senso sia destinata a fallire miseramente, non andando a colpire i veri artefici del crimine climatico.
Comunque la si voglia mettere, entrambi i ragionamenti partono da presupposti solidi. 1. È dimostrato scientificamente che l’inquinamento causato dalla produzione industriale e dai nostri stili di vita ha un impatto determinante nei cambiamenti del clima; 2. Esistono numerosi esperimenti che studiano come modificare artificiosamente il clima, causare pioggia o siccità, innescare tornado e nubifragi.
Di seguito ci avventureremo sul terreno accidentato della manipolazione climatica, partendo dai fatti più evidenti per spingerci oltre, a gettare uno sguardo su alcune teorie più articolate, difficili da dimostrare ma non per questo meno degne di essere approfondite o prese in considerazione. Partendo dal presupposto che non esiste alcun conflitto ex ante fra chi predica un passaggio a stili di vita più sostenibili e chi vuole indagare i tentativi di condizionare la vita sul pianeta.
domenica 10 agosto 2014
Geoingegneria o Geoterrorismo?
Cambiamento climatico e guerra ambientale. Un nuovo terrorismo?
10/01/2014 Luis Enrique Martín Otero
Le opinioni espresse nell’articolo sono dell’Autore e possono non coincidere con quelle della Rivista.
Riassunto
I cambiamenti climatici sono sempre esistiti. Oggi assistiamo ad un cambiamento climatico globale senza precedenti, in cui le cause naturali giocano un ruolo secondario e dove la mano dell’uomo, attraverso il progresso tecnologico, può provocare enormi catastrofi. Il controllo climatico potrebbe diventare, in un futuro non molto lontano, un’arma di distruzione di massa, potendo essere utilizzata dagli Stati per conseguire i propri fini di sicurezza, di difesa o di potere. Così facendo si potrebbero verificare tutta una serie di effetti collaterali tali da influenzare la biosicurezza di animali, persone e piante.Introduzione
La minaccia ambientale più grave che attualmente sta affrontando l’umanità è costituita dal cambiamento climatico. L’emissione costante e sproporzionata di CO2 da parte dei paesi industrializzati e il massiccio uso di risorse naturali stanno provocando importanti modificazioni del clima a livello globale. Le sue conseguenze si traducono in siccità, inondazioni, uragani e disastri naturali che colpiscono le popolazioni, solitamente quelle del terzo mondo, indigenti e prive di mezzi di sostentamento.Come abbiamo già accennato, le variazioni climatiche sono sempre esistite. Tuttavia, oggi assistiamo, lo ricordiamo, ad un cambiamento climatico senza precedenti dove le cause naturali sembrano giocare un ruolo secondario. La comunità scientifica è concorde nel ritenere che le fluttuazioni climatiche sono provocate, in larga misura, dall’uomo. Le nuove tecnologie applicate al controllo del clima, ci rende ancor più vulnerabili di fronte a queste catastrofi, a volte impropriamente definite come “naturali”.
Attività come la deforestazione, il massiccio utilizzo di acqua potabile, lo sfruttamento intensivo delle terre ma anche il terrorismo ambientale, si coniugano per alimentare un fenomeno che non può fare altro che peggiorare le nostre sorti.
Le conseguenze del cambio climatico, a volte provocato, altre volte di origine naturale, sono numerose e variegate, tutte negative per l’uomo:
- a) il cambiamento climatico, come conseguenza del surriscaldamento globale, porta con sé l’aumento della popolazione vettoriale – insetti volatili e terrestri – molto pericolosi per le popolazioni, soprattutto dal punto di vista sanitario. Questo aumento di temperatura non solo produce la riproduzione di questi insetti, ma anche la molteplicazione di microorganismi patogeni trasmessi, da quest’ultimi animali, alle persone, altri animali e piante provocando gravi malattie. Molte di queste malattie sono di carattere zoonotico, vale a dire trasmesse da animali a persone, che possono causare seri problemi sanitari nei paesi d’origine così come nei paesi in cui, per via del clima più freddo, non si riscontravano tali malattie.
- b) L’alimentazione nel pianeta è un’altra conseguenza dovuta al cambiamento climatico. La distruzione di colture o la mancata produzione di alcuni prodotti agricoli di base potrebbe alterare lo sviluppo nutrizionale delle persone generando un problema di portata mondiale.
- c) Le migrazioni della popolazione, come conseguenza dei disastri ecologici, costituiscono un altro serio problema provocato dal cambiamento climatico. I movimenti migratori, normalmente, coinvolgono persone sfavorite economicamente ma anche socialmente svantaggiate: in genere sono altresì portatori di una condizione sanitaria molto precaria. I movimenti di persone verso altre latitudini, genera lo spostamento di problematiche di carattere sanitario di difficile controllo, aumentando il rischio della propagazione della minaccia biologica.
- d) Lo stesso avviene con le migrazioni degli animali, che si spostano alla ricerca di aree meno ostili. Tali migrazioni provocano la diffusione di malattie infettivo-contagiose di carattere zoonotico che sono endemiche dei luoghi dove questi animali vivevano originariamente e che vengono disseminate nelle nuove zone geografiche, aumentando il rischio sanitario per le persone.
sabato 26 luglio 2014
La Sicilia rischia di diventare un gigantesco forno a microonde
Il raggio di azione del M.U.O.S. di Niscemi (Cl)
(da arenapacedisarmo.org)
Panebianco così inquadra il periodo storico che favorì l’installazione di questo apparato militare americano:” Ci sono 43 antenne a Niscemi che sono attive dal 1991, in un territorio alla mercé dei signorotti mafiosi, dal momento che la base nacque in un periodo quando il consiglio comunale niscemese venne sciolto per mafia”. Guardando la carta geografica della copertura radio del Muos verrebbe ad essere interessata buona parte della Sicilia, tranne le province di Trapani e Messina “aggiungo anche una parte della provincia di Palermo, – precisa Panebianco – comunque tutta la Sicilia verrebbe colpita dall’inquinamento elettromagnetico. Tutto questo è accertato da Arpa Sicilia(Agenzia regionale protezione ambiente, ndr.), che ha registrato nei suoi rilievi il superamento dei 6 Volt/metro da parte del sistema di antenne esistenti. Le misurazioni realizzate da Arpa attestano un livello di 9-11 Volt/metro, quando la normativa nazionale impone che il limite debba essere di 6 Volt/metro.”
mercoledì 16 luglio 2014
La geoingegneria e la distruzione dello strato di ozono
La Geoingegneria sta distruggendo lo strato di ozono
Da un po’
di tempo sapevamo che i livelli UV stavano peggiorando rapidamente,
causa la continua attività di aerosol nei cieli. Chiunque sia almeno un
po’ risvegliato e consapevole…avrà notato come sia diventato molto
inteso l’effetto del Sole sulla nostra pelle. Molte specie di piante
mostrano almeno qualche segno di stress in vari punti. In molte regioni
le foreste sono in declino vertiginoso. Peggiora di giorno in giorno.
Sebbene
l’estrema siccità e le piogge tossiche (dovuti in gran parte alla
ricaduta di metalli pesanti da geoingegneria) cominciano a farsi
sentire, di recente la misurazione dei livelli di UV in California del
Nord indicano che vi è un elemento che è molto peggio di quanto avevamo
capito , un’incomprensibile elevato livello di radiazioni UV.
Con
l’assistenza di una persona molto generosa e coscienziosa, la
geoengineeringwatch.org ha acquistato attrezzature top-of-the-line per
la misurazione dei livelli di UV ed i risultati sono molto scioccanti e
preoccupanti.
Da un recente studio scientifico effettuato sui raggi Uv è emerso che:
L’UV-B è solamente una componente minore della radiazione solare totale. Secondo una recente misurazione c’è stato un aumento esponenziale nella radiazione UVB. Grazie alla sua alta energia, il suo potenziale potrebbe causare danni biologici alle piante, agli animali ed agli esseri umani. Ci sono numerosi studi che hanno verificato questo fatto.
L’UV-B è solamente una componente minore della radiazione solare totale. Secondo una recente misurazione c’è stato un aumento esponenziale nella radiazione UVB. Grazie alla sua alta energia, il suo potenziale potrebbe causare danni biologici alle piante, agli animali ed agli esseri umani. Ci sono numerosi studi che hanno verificato questo fatto.
I risultati
Secondo le
agenzie come l’OMS, (World Heath Organizatin) e una lunga lista di
altre fonti governative riconosciute di informazione UV come il NOAA
(National Oceanic and Atmospheric Administration), non più del 5% del
totale UV raggiunge la superficie della Terra. L’altro 95% dovrebbe
essere UVA.
Queste agenzie continuano ad affermare che l’UVC dovrebbe essere pari a zero.
Cosa hanno dimostrato questi test?
UVB – la
forma più letale delle radiazioni UV – ora è aumentata a quasi il 70%
del totale UV, dunque c’è un’alta percentuale di UV che raggiunge il
nostro pianeta. Almeno questo secondo i diversi punti misurati negli
Stati Uniti (Questo può solo significare che il totale Ultra-Violare
esposizione è aumentato notevolmente, rendendo i livelli complessivi UVB
peggio ancora.) .
I test hanno rivelato inoltre che quasi il 70% della radiazione UV in arrivo è attualmente nell’ordine di UVC e UVB.
I test hanno rivelato inoltre che quasi il 70% della radiazione UV in arrivo è attualmente nell’ordine di UVC e UVB.
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