La sola cosa necessaria affinche' il male trionfi e' che gli uomini buoni non facciano nulla – Edmund Burke


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lunedì 11 novembre 2013

Scie chimiche e il nuovo gene resistente all’alluminio della Monsanto – Una coincidenza?


:: Articolo di Barbara H. Peterson :: 
 
Pubblichiamo un articolo di Barbara H. Peterson, tradotto con la consueta accuratezza dall’amica Giulia che ringraziamo. Il testo verte su un nesso, che la giornalista correttamente intravede, tra modificazioni genetiche di piante e la dispersione nella biosfera di alluminio per mezzo degli aerei chimici. L’intervento della demoniaca Monsanto, che sta introducendo un gene resistente all’alluminio, lungi dall’essere un’azione volta a risolvere i problemi agricoli, si comprende nel quadro di una subdola politica basata sulla degradazione delle risorse alimentari. Non dimentichiamo, infatti, che, nel periodo dell’aratura, vengono dispersi filamenti di polimeri biocompatibili che, inglobati nel terreno e quindi nelle radici degli ortaggi e dei cereali, ne trasformano il genoma. In questo modo, anche le piante naturali rischiano di diventare transgeniche: a questa trasformazione può concorrere, come ricorda l’ex militare francese Marc Filterman, l’irradiazione di campi elettromagnetici emessi da aerei come gli A.W.A.C.S. E’ stato infine testimoniato che velivoli militari hanno rilasciato fibre polimeriche (vettori per il particolato di metalli come alluminio e bario), in concomitanza con la messa a dimora di piantine di riso.
Come mai la Monsanto ha sviluppato un gene resistente all’alluminio? La Monsanto sta attualmente introducendo sul mercato un gene resistente all’alluminio. Ecco la storia: “I piccoli agricoltori poveri di risorse dei paesi in via di sviluppo devono fronteggiare difficoltà quotidiane che includono terreni poco fertili, siccità e scarsità di contributi. Le attuali tendenze globali relative ai “cambiamenti climatici” ed alla crescita della popolazione sono destinate ad esacerbare tali ristrettezze. Una ricerca di nuova generazione su coltivazioni geneticamente manipolate (GE) si pone l’obiettivo di alleviare queste pressioni attraverso il miglioramento di varietà colturali di sussistenza – come la manioca, il sorgo e il miglio – che incorporino caratteristiche come la tolleranza alla siccità, all’acqua ed all’alluminio nei terreni, oltre alla creazione di piante con una più efficiente sintesi dell’azoto e del fosforo.” (fonte: http://www.ifpri.org/)

Ora diamo un’occhiata all’inchiesta del giornalista Michael Murphy su scie chimiche, geo-ingegneria ed al fatto che nelle aree fortemente irrorate si rilevano livelli estremamente alti di alluminio e bario nell’acqua, nella neve e nel terreno (video in tre parti: farmwars.info).
Sarà una coincidenza che la Monsanto ci venga “in soccorso” con geni resistenti all’alluminio dato che le piante normali muoiono in presenza di eccessivo alluminio? Oppure si tratta di capitalismo opportunistico e di un pianificato monopolio corporativo delle fonti di cibo da parte della Monsanto, secondo un meccanismo di dialettica hegeliana basato su informazioni riservate circa un proposto programma di “geoingegneria” che in realtà è già in atto e sta saturando la nostra atmosfera con scie chimiche contenenti alluminio e bario?
Questo non è un gioco, signori. Ci stanno attaccando da ogni lato nell’ambito di un deliberato piano omicida e genocida per arricchire ulteriormente pochissime famiglie e ridurre la popolazione mondiale a 500 milioni, come inciso nelle Georgia Guidestones. Questa è niente meno che guerra biologica.
©2010 Barbara H. Peterson

Fonte:  stampalibera.com

domenica 28 luglio 2013

I metalli delle scie chimiche nelle acque piovane di mezza Europa: la top chart dei veleni

Analisi chimiche eseguite in Germania, Austria e Francia: nell’acqua piovana è elevatissima la quantità di metalli

 

Fonte: tankerenemy.com

Un gruppo di attivisti tedeschi ha condotto un'indagine scientifica, eseguendo una serie di analisi di acque piovane su oltre 70 campioni prelevati dal luglio 2011 al novembre 2012, in una sessantina di luoghi diversi compresi tra Austra, Francia e Germania. L’esito delle analisi è stato pubblicato dal sito tedesco Sauberer-Himmel: è eloquente l’istogramma che correda l’articolo da cui si evince che alluminio, bario, stronzio e manganese, quattro tra gli ingredienti tipici delle scie chimiche, sono sul podio della velenosa classifica.

Naturalmente la geoingegneria clandestina non è l’unica causa della contaminazione, come abbiamo sottolineato altre volte. Ad esempio, la presenza di polveri di zinco è legata all’uso di questo metallo nell’industria della gomma quale componente della vulcanizzazzione e carica di rinforzo. Tuttavia come si spiegano i valori astronomici di stronzio e manganese in tutti campioni d’acqua piovana, se non chiamando in causa le attività chimico-biologiche? Così non ci dovremo stupire di fronte ai risultati degli esami condotti dall’Università di Freiberg: sono analisi di laboratorio da cui emergono quantità di stronzio del tutto aberranti. E’ da molti decenni che lo stronzio, assieme al bario, con cui condivide molte caratteristiche fisico-chimiche, viene impiegato per creare nubi artificiali: i due elementi reagiscono a contatto dell’aria, dell’umidità atmosferica e della radiazione solare (raggi ultravioletti etc.). Il brevetto “Artificial strontium and barium clouds in the upper atmosphere” attesta che, già negli anni ’60 del XX secolo, lo stronzio ed il bario erano impiegati nel Sahara ed in Sardegna, regioni scelte come siti per diabolici esperimenti volti a modificare il tempo ed il clima, con la generazione di strati (“fields” nel brevetto) nuvolosi metallici ionizzati sia a quote basse sia medio-alte. [1]

mercoledì 10 aprile 2013

Le minacce della Geoingegneria


 
 
Dane Wigington, uno dei maggiori esperti mondiali di Geoingegneria, interpellato pure nel fondamentale documentario di Michael Murphy, “What in the world are they spraying?”, ha di recente rilasciato un’intervista a George Noory, il conduttore del celebre programma radiofonico, “Coast to coast”. Si tratta di un importante contributo, soprattutto poiché Wigington evidenzia il caos climatico provocato dalle operazioni di geoingegneria clandestina. La sua analisi ci consentirà di svolgere rilevanti riflessioni che saranno il succo di un articolo il cui titolo sarà “Convergenza”.

Di seguito il sunto dell’intervista, nella traduzione dell’amico e collaboratore Wlady
.

Il ricercatore ed attivista Dane Wigington ha documentato preoccupanti cambiamenti nell'ambiente dovuti alla geoingegneria. Ciò include varie tecniche di modificazione del clima, come le scie chimiche ed i sistemi H.A.A.R.P. A causa degli interventi compiuti con la dispersione nella biosfera di nanoparticelle metalliche, stiamo assistendo ad un "oscuramento globale", con cui il 20% dei raggi del sole non raggiunge la superficie del pianeta.

Dane Wigington ha riferito che le attività illegali di geoingegneria sono attuate come un mezzo di controllo dei fenomeni atmosferici, ma queste operazioni sono una terribile minaccia per la vita sulla Terra. Lo studioso ci avverte: "Ad un certo punto, quando ti rendi conto che non è possibile uscire dalla porta di casa, senza inalare a pieni polmoni particelle metalliche, allora sai che devi prendere una posizione".

Le analisi di laboratorio associate alle scie chimiche hanno sempre individuato elementi come alluminio, stronzio, bario, fluoro, manganese, ferro, arsenico etc. I test eseguiti spiegano la contaminazione del suolo e dell'acqua nonché il declino delle varie forme di vita. Le tempeste di neve indotte sono un'altra forma dannosa di modificazione dei fenomeni meteorologici: sempre più spesso la neve cade anche con temperature sopra lo zero.

Wigington sottolinea che la geoingegneria potrebbe spingere la Terra in una "sindrome di Venere", in cui si attivano i cicli di feedback che cominciano a nutrirsi di sé stessi, fino a creare un clima infernale come quello del pianeta Venere.

Uno scienziato del N.O.A.A. ha rivelato a Wigington in via ufficiosa che molti ricercatori accademici sono a conoscenza della guerra climatica, ma essi temono di esporsi, paventando ritorsioni e sanzioni “legali”. Pochi sono stati gli informatori che hanno vuotato il sacco: tra costoro ricordiamo Kristen Meghan, ex igienista industriale in forza all'U.S.A.F. Ella è al corrente da tempo della varie micidiali operazioni.

A questo punto Wigington ritiene che nella struttura del potere stia serpeggiando il panico. Egli commenta: "Anche coloro che hanno orchestrato questi programmi ora si stanno rendendo conto che non possono controllare la bestia che hanno lasciato uscire dalla gabbia. Ad esempio, ora stanno cercando disperatamente di riformare la coltre di ghiaccio nell'Artico, dopo che si è quasi del tutto sciolta”.


Fonte: Coasttocoastam.com

Traduzione a cura di Wlady
 

giovedì 14 marzo 2013

Anossia

                  
       Assistiamo alla metodica distruzione della Terra. (M. Castle)

Agli innumerevoli assalti alla vegetazione si è aggiunta la Geoingegneria. Non bastavano le colate di cemento che fagocitano le zone rurali e le aree alberate. Non bastava la deforestazione che trasforma migliaia di ettari di boschi prima in pascoli poi in distese aride. Non bastavano i parassiti che aggrediscono le essenze vegetali. Non bastavano i classici inquinanti. Non bastavano le dannose emissioni elettromagnetiche. Non bastavano gli scellerati piani regolatori che, nelle città, riducono sempre più gli spazi verdi a vantaggio di infrastrutture spesso brutte ed inutili.

Ci volevano i metalli ed i patogeni dispersi con le attività chimico-biologiche per danneggiare o uccidere le colture e gli alberi, per isterilire i terreni. Si possono intuire le ripercussioni delle anomalie climatiche e meteorologiche sulla flora, le conseguenze della diffusione di spore fungine e di larve, gli effetti della contaminazione che riguarda il suolo, del dilavamento dell’humus. Le piante sono sofferenti. Stentano a compiere la fotosintesi clorofilliana e quindi a produrre, attraverso i noti processi chimici, l’ossigeno indispensabile per gli esseri viventi. L’aria è depauperata dunque di questo gas.

E’ specialmente la riduzione della luce solare ad influire in modo negativo sulla fotosintesi. Il cosiddetto “oscuramento globale” (global dimming) è un fenomeno indotto: esso trova la sua genesi nelle coperture create dagli stormi di aerei che ogni giorno incrociano nei cieli di quasi tutto il mondo. Passaggio dopo passaggio, il cielo si offusca, mentre un sole pallido ed esangue lascia la Terra senza calore, immersa in una perenne penombra. Infatti, dopo che una perturbazione si è esaurita, lasciando il posto alle schiarite, subito i velivoli chimici provvedono a riempire gli spazi di azzurro con le solite velature foriere delle nebbie di ricaduta.

Senza ossigeno, la vita sul nostro pianeta non è possibile, la vita come noi la conosciamo. Forse è proprio estirpare la vita basata sul carbonio lo scopo ultimo delle élites. La morte degli alberi, cui quasi nessuno bada - tanto ad essere importanti sono le partite di calcio e le finte diatribe politiche – pare il preannuncio della morte globale.


Fonte: tankerenemy.com

mercoledì 6 febbraio 2013

David Keith, pernicioso geoingegnere, caldeggia l'uso di bario ed alluminio per contrastare gli effetti del cosiddetto "riscaldamento globale"

David Keith, scienziato (se è lecito definire con questo augusto vocabolo chi, succubo di nefaste élites, prostituisce la ricerca per scopi abietti) nonché promotore della Geoingegneria, ricorre al solito pretesto per giustificare la dispersione di composti neurotossici nella biosfera: il cosiddetto “riscaldamento globale”. E’ la classica foglia di fico per tentare di nascondere l’atroce realtà di una contaminazione planetaria che non è dunque un insano progetto da attuare in un futuro più o meno lontano. Il tutto sotto l’egida di una “scienza” falsa e bugiarda che accusa il CO2 di essere all'origine di cambiamenti climatici, in verità provocati dalle attività chimiche e dalle emissioni elettromagnetiche. Si finge di voler combattere cambiamenti per mezzo di un “rimedio” che è il male.

In un suo recente studio, “Photophoretic levitation of engineered aerosols for geoengineering”, il fisico David Keith, fautore della geoingegneria, descrive in maniera accurata uno dei metodi che potrebbero essere adatti a raffreddare artificialmente la Terra per difenderla dal cosiddetto "riscaldamento globale" (proprio nell’ultimo scorcio del 2012 la Russia ha sperimentato i giorni più freddi degli ultimi 74 anni!).

David Keith è una nostra vecchia conoscenza: in un precedente articolo abbiamo introdotto il video in cui affermava che l'uso dell'alluminio (disperso nell'atmosfera) è più vantaggioso rispetto all'impiego dei solfati (anche se l'audio non è ottimale, è possibile identificare le parole "aluminum", "four times", "than sulfur"). Da notare peraltro che Keith ammette che l'alluminio potrebbe causare dei rischi per la salute. Sono pericoli che, a suo dire, non sono stati ancora valutati. In un’altra conferenza l’esperto riconosce che i solfati potrebbero avere degli effetti collaterali negativi, come una parziale distruzione dello strato di ozono. (sic)

Nella ricerca in oggetto, Keith discute della possibilità di diffondere alluminio e bario nell'atmosfera per riflettere i raggi del sole. Scrive lo scienziato: “Consideriamo un sottile disco di raggio pari a circa 5 μm (micron) e dello spessore di 50 nm (nanometri) composto di tre livelli: uno strato di 5 nm di ossido di alluminio, uno strato di 30 nm di alluminio metallico, infine uno strato di 15 nm di titanato di bario. Lo spessore del layer di alluminio è scelto in maniera tale da essere riflettente per l'alta banda delle frequenze solari e da essere quasi trasparente alle radiazioni termiche infrarosse che vanno in direzione opposta (la radiazione sprigionata dalla Terra verso lo spazio, n.d.t.) [...] Lo strato di Al2O3 serve a proteggere la patina di alluminio dall'ossidazione. Lo spessore del BaTiO3 è scelto in maniera tale che il momento elettrostatico del campo elettrico atmosferico sia sufficiente ad orientare orizzontalmente il disco, controbilanciando momenti causati da ragionevoli presenze di asimmetrie nello spessore del disco”.

Ovviamente si può pensare che sia solo un caso, una curiosa coincidenza il fatto che in tutto il mondo in questi ultimi dieci anni, il suolo, le acque piovane e le acque “potabili” risultano inquinate da quantità sempre più elevate di alluminio e bario.

Fonte: scienzamarcia

mercoledì 3 ottobre 2012

Scie Chimiche, Campi di Torsione e Ley Lines



Una domanda che viene spesso posta è la seguente: per quale motivo alcune regioni sono bersagliate più di altre dagli aerei chimici? Premesso che le operazioni chimico-biologiche riguardano ormai quasi tutto il pianeta, è vero che certe aree sono maggiormente colpite. Sono le zone più densamente abitate e quelle in cui si formano i fronti delle perturbazioni: qui appunto le attività sono spesso molto intense e quotidiane. Tuttavia, se si considerano soltanto i fattori empirici nonché i fini economici e militari delle élites, sfuggono aspetti che non sono meno importanti, sebbene avulsi dalla scienza accademica.
Rammentiamo che i vertici mondialisti detengono un sapere segreto ufficialmente screditato o negato da patetici comitati creati ad hoc dal sistema stesso, affinché l’uomo comune resti imprigionato in un razionalismo ed in un empirismo che gli precludono orizzonti inimmaginabili di conoscenza. Tra i vari argomenti censurati o ridicolizzati si possono annoverare le ley lines (letteralmente “linee della prateria”), ossia i meridiani energetici del pianeta: lungo queste linee ed in corrispondenza dei nodi in cui si intersecano, i popoli preistorici, le civiltà antiche ed i costruttori del Medioevo erigevano osservatori precessionali, templi, maestose cattedrali… Le ley lines, individuate dal britannico Alfred Watkins alla fine del XIX secolo, si allungano al di sopra di falde freatiche e di filoni metalliferi.

Questi meridiani ed i nodi della rete che essi disegnano sulla Terra, sprigionano campi di torsione benefici per gli esseri viventi [1]: si è scoperto che l’alluminio li distrugge. Alcuni ricercatori hanno anche appurato che gli esperimenti per la produzione di energia tramite la fusione fredda falliscono, se vengono compiuti in assenza di onde di torsione.


mercoledì 18 luglio 2012

ANALISI: ALLUMINIO E BARIO OLTRE LA NORMA NELL’ACQUA PIOVANA

Po di Volano
foto di L.B.
I composti di bario che si dissolvono in acqua possono essere nocivi per la salute umana. L’assorbimento una notevole quantita’ di bario solubile in acqua può causare paralisi ed in alcuni casi persino la morte.I piccole quantita’ di bario solubile in acqua possono indurre in una persona difficoltà di respirazione, aumento della pressione sanguigna, variazione del ritmo cardiaco, irritazione dello stomaco, debolezza muscolare, cambiamenti nei riflessi nervosi, gonfiamento di cervello e fegato, danni a cuore e reni. Gli studi animali rivelano l’aumento della pressione sanguigna e delle variazioni nel cuore, se il bario viene ingerito per un periodo prolungato. Gli effetti a lungo termine dell’esposizione cronica al bario non si conoscono ancora, a causa della mancanza di dati relativi agli effetti. L’inalazione di bario può causare l’irritazione temporanea dei polmoni. L’ingestione accidentale o intenzionale di bario può provocare diarrea, vomito ed dolori addominali. L’esposizione umana a livelli pericolosi di bario in acqua potabile contaminata può causare problemi  al cuore, al fegato, allo stomaco, ai reni ed in altri organi. Quando il bario viene assorbito, può rimuovere il potassio all’interno delle cellule e causare effetti di vario genere nel tono muscolare, nelle funzioni del cuore ed nel sistema nervoso.
Per quanto riguarda l’alluminio abbiamo già trattato gli effetti nell’articolo: I danni dell’Alluminio: dove si trova, effetti e rimedi naturali.
Ecco la tabella dei valori consentiti dalla legge di metalli nell’acqua potabile e minerale tratta dal libro «Qualcuno vuol darcela a bere» di Giuseppe Altamore:

Confrontate i valori rilevati con i valori presenti nella tabella per capire se sono normali o c’è qualcosa che non va.
Firenze



sabato 23 giugno 2012

Perché il Danno Cerebrale Chimico Viene Ignorato? Riflessione su Cause e Rischi

Articolo originale
Le Scie Chimiche hanno trasformato il nostro pianeta in una sorta di immensa camera a gas. Le sostanze che le compongono hanno contaminato il nostro ambiente, l’acqua, la catena alimentare.
In questo articolo si parla dell’atteggiamento proprio dell’ambiente medico-scientifico, ma anche della società, in riferimento al danno che i contaminanti chimici arrecano alla funzione cerebrale. Questo vale ovviamente anche per le Scie Chimiche.
Il dottor Kaye H. Kilburn

QUASI 10 ANNI FA ero convinto che il cervello fosse più sensibile alle sostanze chimiche rispetto ad altri organi. (1) Le prove derivavano da studi condotti da me e da altri; abbiamo studiato la possibile associazione tra i danni al cervello umano e l’esposizione a varie sostanze chimiche contenute nei gas, nei solventi organici e nei pesticidi. La mia resistenza iniziale a questa possibilità aveva origine da un persistente dubbio personale e da una sincera speranza che non fosse vero. Il crescente sostegno dallo studio degli individui – soli e in gruppo (ossia, epidemiologia clinica) – ha messo in discussione la convinzione che l’epidemiologia non possadimostrare un nesso di causalità. (2,3) Ripetute forti associazioni che stabiliscono la causa e l’effetto in medicina clinica sono considerate solo suggestive, ma questo non è sufficiente in epidemiologia.
Nel corso degli ultimi 50 anni, l’esitazione dei ricercatori nel distinguere le cause dai fattori di rischio è stata una sfortunata eredità di questo paradigma di epidemiologia delle malattie croniche, ma deriva, in parte, dalla difficoltà nell’estensione dei postulati di Koch al di là delle malattie infettive. (3) È dimenticata l’osservazione fatta 150 anni fa che la debole esposizione ad agenti fecali e trasportati dagli insetti innescava le epidemie. Questa osservazione è stata fatta prima dei postulati presentati da Robert Koch, (4) e il concetto di “infezione” non era ancora stato introdotto. Un esempio classico è la mappatura attuata da Snow dei casi di colera a Londra; questo approccio ha permesso l’evoluzione dell’associazione con l’acqua dalla pompa di Broad Street, che era contaminata da escrementi umani. (4)
Presumo che i numerosi fattori che attualmente rallentano l’accettazione delle sostanze chimiche quali importanti cause di malattia – sia da parte degli individui che della società – sono gli stessi che crearono molti anni fa l’opposizione alla dimostrazione che la contaminazione fecale dell’acqua provocasse il colera. Ritengo imperativo identificare 13 di questi fattori.



domenica 17 giugno 2012

Scie chimiche e modificazioni genetiche

In articoli come “Mutanti”, “La questione silicio”, “Scie chimiche e homo novus”, “Morgellons: singolari correlazioni”, avevamo già affrontato il tema dell’ibridazione genetica che risulta essere uno degli obiettivi precipui delle operazioni chimico-biologiche. Pubblichiamo ora una ricerca molto avanzata, tratta dal libro “Uomini o dei?”, in cui è indagato tale inquietante risvolto. Lo studio, le cui conclusioni, a nostro parere, sono plausibili, è la riprova che le ipotesi formulate tempo fa trovano delle precise corrispondenze, dei significativi riscontri, purché si intenda investigare senza pregiudizi. Ringraziamo l'amico TheAntitanker per la preziosa segnalazione.

Da qualche decennio è in atto un’operazione d'irrorazione tramite aerei privi di insegne (ma anche per mezzo di velivoli non identificabili come aerei) e sorvolanti zone al di fuori d’ogni rotta, di ampie porzioni di cielo, tramite una sostanza biancastra che a prima vista è confondibile coi gas di scarico. Tale scia (persistente o meno, n.d.r.) si espande e riempie nel giro di qualche ora vaste porzioni di cielo. Talvolta i velivoli agiscono in gruppo, disegnando varie forme geometriche (anche circolari) e spesso griglie. Le autorità bollano tutto come fantasie, mentre alcuni studiosi indipendenti, analizzando la composizione chimica di tali scie, hanno rinvenuto elementi più o meno tossici all’inalazione come alluminio, bario e silicio.

Scopi dell’irrorazione sembrano essere aumentare la conducibilità e, contemporaneamente, ridurre l'umidità atmosferica per facilitare le trasmissioni militari, influire negativamente sul metabolismo umano per portare utili alle multinazionali farmaceutiche e tentare di controllare il clima.

Il motivo principale, però, sarebbe ibridare l’uomo. Il silicio sarà trattato più avanti, mentre i motivi per cui sono impiegati il bario e l’alluminio sono chiariti di seguito. Il bario è un metallo molle di colore bianco argento che non si trova mai puro in natura a causa della sua forte reattività con l'ossigeno dell’aria e con l'acqua. All'aria rapidamente si ossida trovandosi comunemente sotto forma di ossido di Bario (BaO).

Si definisce idratazione l'interazione fra l'acqua ed una sostanza disciolta in essa, per cui si può disciogliere Ba in atmosfera (dove si trova l’acqua sotto forma di vapore acqueo), idratando quindi Ba e ottenendo idrossido di bario Ba(OH)2. La formula della reazione è Ba+2(H2O) -> Ba(OH)2+H2. L’idrossido di bario è esattamente il composto riscontrato nelle scie chimiche.

sabato 9 giugno 2012

Alzheimer all over the world (articolo censurato da OK notizie)

Il breve ma icastico articolo che pubblichiamo denuncia il progressivo rimbecillimento del genere umano perseguito dalla feccia industrial-militare. Per le considerazioni circa questa scellerata operazione, rimandiamo al testo pubblicato da "Freeskies", i cui estremi sono riportati in calce.
Ecco che cosa ci sta succedendo ed ecco per quale ragione.

La ragione è la seguente: i criminali che comandano il mondo (bisogna pensare ad un dietro le quinte, dove le decisioni sono prese da una cricca di mafiosi) non vogliono che i cittadini pensino in modo critico o agiscano in modo incisivo. Così danneggiano ed avvelenano l’ambiente.

Soffriamo tutti di disturbi più o meno gravi a causa della massiccia e quotidiana assunzione di ALLUMINIO, assunzione che dura ormai da almeno quindici anni.

Così ognuno di noi ha ora l'equivalente della malattia di Alzheimer: a causa della dispersione graduale di alluminio tra il 1992/93 e 2003, non siamo consapevoli che stiamo vivendo un serio pregiudizio dei nostri processi mentali e della nostra capacità di concentrarci e di pensare e di comportarci in modo efficace.

Il paziente affetto dall’Alzheimer non riesce a ricordare le cose, non può esprimersi e spesso resta immobile a fissare il mondo attorno a sé, senza capire. Questo è il modo in cui stiamo tutti diventando. Guardate le persone intorno a voi!

Nel periodo intercorso tra il 2000 ed il 2003, molte persone dichiaravano che la loro memoria si stava indebolendo. Oggi, invece, la gente non sembra più essere consapevole del deterioramento delle abilità cognitive. E’ per questo motivo che abbiamo bisogno di prestare attenzione, di rimanere vigili, consci di quanto sta accadendo. Una volta che un cambiamento è occorso, tendiamo a considerare la nuova condizione come un fenomeno normale. Dobbiamo prestare attenzione e abbiamo bisogno di ricordare.

Potremmo cominciare a riccorrere a tutti i rimedi più costosi per tentare di contrastare l'Alzheimer, ma ciò di cui l’umanità intera ha bisogno è fermare le operazioni chimiche. Ora! E’ necessario mobilitarsi, adoperarsi, agire.

Fonte: fourwinds10.net

Articoli correlati:

REUTERS, Aluminum, silica in water affect Alzheimer's risk, 2009
Freeskies
, Incapaci di ricordare, valutare, comunicare, 2012

fonte: tankerenemy

http://www.tankerenemy.com/2012/06/alzheimer-all-over-world.html

mercoledì 16 maggio 2012

Sempre piu' cittadini preoccupati dalle strane scie presenti nei nostri cieli!


Migliaia di cittadini sono preoccupati per quelle strane scie presenti costantemente nel cielo: i governi e le istituzioni ne sono al corrente? Hanno mai fatto qualcosa per verificare la situazione e tranquillizzare così i propri cittadini con delle risposte certe? Ci sono state interrogazioni parlamentari sia in Italia sia all’estero, senza alcun risultato. Ci chiediamo quindi come mai la voce di noi cittadini rimane inascoltata.Ma vediamo nel dettaglio di cosa stiamo parlando.
Interrogazioni parlamentari all’estero:

14 gennaio 1999, Risoluzione del Parlamento Europeo contro il progetto USA HAARP.
17 ottobre 2006, Interrogazione tedesca al Parlamento Europeo.
5 febbraio 2007, Interrogazione parlamentare in Grecia.
10 maggio 2007, Interrogazione olandese al Parlamento Europeo.



Interrogazioni parlamentari in Italia:
2003, Deputato dei DS, poi UDC Italo Sandi 2003
2003, Deputato dei DS Piero Ruzzante
3 febbraio 2005, Deputato dei Comunisti Italiani Severino Galante
30 maggio 2006, Consiglieri regionali di Rifondazione comunista Davoli, Uras e Pisu Interrogano la Regione Sardegna.
13 giugno 2006, Senatore dei DS Nieddu.
8 agosto 2007, Senatore dell’UDC Ciccanti.

 

martedì 15 maggio 2012

Scie Chimiche – Il Nuovo Ordine Mondiale Ci Spruzza Veleno Addosso

Nel 1976 le Nazioni Unite concordano sul DIVIETO DELL’USO MILITARE, O ALTRIMENTI OSTILE, DELLE TECNICHE DI MODIFICAZIONE AMBIENTALE – Fondamentalmente, della guerra climatica. Il trattato specifica che le Nazioni non devono utilizzare tali tecniche/armi in altri paesi, esso non dice che non possono essere utilizzate entro il proprio paese…
Il Nuovo Ordine Mondiale ha usato una combinazione di HAARP e prodotti chimici dispersi nella nostra atmosfera per modificare le condizioni atmosferiche a proprio vantaggio.
Link all’articolo originale: CHEMTRAILS – NEW WORLD ORDER SPRAYING
FATTI sulle Scie Chimiche:

Secondo la US Air Force, le scie di condensazione dei jet si formano ad una altitudine superiore ai 33.000 piedi, quando il gas di scarico caldo del motore condensa momentaneamente scie di vapori formati da cristalli di ghiaccio sottili quanto una matita, che svaniscono rapidamente come la scia che segue una barca.
Le scie chimiche (Contrails, CT) inizialmente somigliano alle scie di condensazione, ma sono molto più spesse, si estendono lungo il cielo e spesso sono tracciate in vari modelli a forma di X, griglie simili a quelle del gioco del Tris, linee tratteggiate e linee parallele. Invece di dissiparsi rapidamente, le scie chimiche si espandono e  formano “piume” e “code di cavallo”. In 30 minuti o meno, si aprono in formazioni filiformi che si uniscono, formando un velo bianco sottile o un “nube fasulla cirriforme” che persiste per ore.


giovedì 10 maggio 2012

9 Maggio 2012 Firenze

L'immagine dal satellite di oggi (clicca sulle immagini per ingrandire)


in particolare e QUI alla massima risoluzione


le immagini da Firenze dalla mattina al tramonto








lunedì 30 aprile 2012

Una breve nota sull’articolo del dottor Blaylock su scie chimiche, alluminio e sistema nervoso

di
Corrado Penna

Qui di seguito la traduzione delle parti più salienti della nota che trovate in calce all’articolo di Blaylock in cui si denuncia la realtà e la pericolosità delle scie chimiche.  La nota è stata scritta da Betty Martini, che collabora con Russell Blaylock ed è attivista di primo piano nella lotta contro il dolcificante sintetico aspartame.
Per chi non l’avesse ancora letta la traduzione italiana dell’articolo la trovate qui: Scie chimiche, Nanoalluminio, effetti neurodegenerativi e danni allo sviluppo neurale.

Se avete letto questo articolo del dottor Russell Blaylock adesso sapete quanto egli sia serio. 
Noi veniamo avvelenati in così tante maniere non c’è un posto dove scappare. Vedi anche l‘allarme lanciato dal Dr. Blaylock ai piloti riguardo all’aspartame. Da notare quanti piloti siano morti poco tempo dopo avere assunto aspartame, come testimoniato dal Capitano Fred Fox, il nostro rappresentante per la sicurezza nell’Aviazione.
Il Dottor Blaylock è un neurochirurgo di fama internazionale, che adesso ha diretto tutta la sua attenzione a studi e ricerche sulla nutrizione. Egli è un ospite molto richiesto di programmi radio e televisivi, tiene spesso conferenze su questioni nutrizionali sia alle persone comuni che ai medici. Egli è stato nel 2004 il vincitore del premio "Integrity in Science Award" offerto dalla Weston A Price Foundation e lavora nello staff editoriale del Giornale dell’Associazione Americana di Nutraceutica (Journal of the American Nutraceutical Association) ed è membro del consiglio editoriale del Giornale dei medici e chirurghi Americani (Journal of American Physicians and Surgeons), la pubblicazione ufficiale dell’Associazione dei medici e


domenica 1 aprile 2012

La desertificazione dell’Europa: comprendere i piani del governo occulto

Molti si domandano quali vantaggi traggano le classi dirigenti dalla siccità che sta colpendo molti paesi europei, spesso gli stessi (Portogallo, Spagna, Italia…) già prostrati dalla crisi economica e dissanguati da governi rapaci. Qui una barriera igroscopica rintuzza una perturbazione, là una squadriglia di aerei chimici dissolve delle nubi che potrebbero portare delle piogge, un po’ in ogni dove i sali di bario prosciugano l’atmosfera: i campi inaridiscono, le falde acquifere si abbassano, i fiumi subiscono un crollo della portata, il livello dei laghi decresce… Ormai la situazione è giunta ad un punto di non-ritorno: si prospettano una primavera ed un’estate asciutte con temperature sopra la media, foriere di una consistente evaporazione. Ne risentiranno l’agricoltura e, con effetto domino, tutti i settori legati al primario. Gli incendi che, nella stagione calda, inceneriscono ettari di boschi e di macchia mediterranea, divamperanno ancora più numerosi e distruttivi, complici l’aridità atmosferica e del suolo.

Quali benefici possono ricevere le élites sataniste da questa desertificazione ottenuta con lustri di guerra climatica? E’ presto detto: conseguiranno un totale controllo delle derrate e delle risorse idriche, tanto più costose quanto più esigue. La spaventosa Monsanto ha già da anni pronte sementi geneticamente modificate in grado di resistere - si dice - sia alla siccità sia ad inquinanti come l’alluminio. La privatizzazione dell’acqua, espulsa dalla porta grazie al referendum, rientrerà dalla finestra dapprincipio con la creazione di società a capitale misto. I profitti per le multinazionali, che già monopolizzano il lucroso mercato delle acque minerali, si accresceranno ulteriormente. Gli agricoltori, obtorto collo, cominceranno ad usare sementi transgeniche: dubitiamo che i timidi veti europei o di singole nazioni possano respingere o arginare l’invasione degli ultracorpi. Se non si riuscirà a debellare il nemico, presto le corporations otterranno il diritto esclusivo sul cibo e sull’oro blu. Così potranno soggiogare la popolazione.

 


sabato 25 febbraio 2012

Scienziati sotto shock, diminuisce l'altezza delle nuvole - meno male che se ne sono accorti!


NuvoleSecondo un nuovo studio finanziato dalla Nasa l'altezza delle nuvole sarebbe in diminuzione di circa l'1 per cento in media durante il primo decennio di questo secolo, questa è la conclusione a cui è arrivata l'ente spaziale statunitense sulla base dei dati satellitari della MISR, secondo gli scienziati questi risultati avranno implicazioni potenziali per il futuro del clima globale.
Il ricercatore Roger Davies ha detto che mentre il record è troppo breve per essere definitivo, fornisce un indizio che qualcosa di molto importante potrebbe essere in corso. Sarà necessaria una sorveglianza a lungo termine per determinare il significato della osservazione per le temperature globali.
Una consistente riduzione dell'altezza delle nubi permetterebbe alla Terra di raffreddare lo spazio in modo più efficiente, riducendo la temperatura della superficie del pianeta e potenzialmente rallentare gli effetti del riscaldamento.
"Non sappiamo esattamente che cosa causa la diminuzione dell'altezza delle nuvole", dice Davies. "Ma deve essere dovuto ad un cambiamento nei modelli di circolazione che danno luogo a formazione di nubi ad alta quota".
Gli scienziati continueranno a monitorare i dati MISR attentamente per vedere se questa tendenza continuerà.
Siamo sicuri che questo fenomeno non sia da attribuire ad un intervento dell'uomo?
È in atto, su scala globale, un attacco al Pianeta Terra, una manipolazione climatica che potrebbe alterare degli equilibri in modo irreversibile, la pazzia dell'uomo sta distruggendo il pianeta e la natura che si riprenderà con gli interessi tutto quello che gli è stato profanato.

Fonte: terrarealtime.blogspot.com

Nota di Zak - Carissimi scienziati sono felice che ve ne siete accorti, noi complottisti è da anni che denunciamo la sparizione delle nuvole naturali a favore di quelle chimiche, la manipolazione climatica ha ridotto il cielo ad essere una pattumiera chimica, nuvole chimiche, sterili senza umidità ed è vero sono molto sottili, ormai non piove quasi più e quando lo fà sono bombe d'acqua che causano morte e distruzione anche portando al suole gli innumerevoli porcai chimici irrorati.
Abbiate almeno la decenza di non prenderci per il culo dandogli un nuovo nome, come le asperatus le spaghetto ecc.
Vi allego qualche foto del cielo alieno che avete "scoperto" ma, ripeto, sono ANNI che c'è!

clicca sopre le foto se vuoi ingrandirle






venerdì 27 gennaio 2012

ALLARME "ALLUMINIO" NELL'ACQUA POTABILE A GENOVA..!

Dall'ottimo blog del mio caro amico:http://lesciechimicheagenova.blogspot.it/

NOTIZIA DEL CORRIERE MERCANTILE DEL 26-01-2012.
GENOVA PEGLI,DENUNCIA "ALLUMINIO" NELL'ACQUA POTABILE "670" MICRO GRAMMI SU LITRO...MENTRE,TALE VALORE DOVREBBE ESSERE AL DI SOTTO DI "200 MICRO G/LITRO"
ALLARME NATO, DOPO ANALISI EFFETTUATE NEI SERBATOI DELLA SCUOLA "PASCOLI".


CREDO VERAMENTE CHE,ORMAI SIA SUPERFLUO DIRE CHE SIAMO COSTANTEMENTE "BOMBARDATI" DA AEREI DI NATURA DUBBIA..FORSE MILITARE..?? CHE RIVERSANO SULLE NOSTRE TESTE E SULL'AMBIENTE IN CUI VIVIAMO SOSTANZE ALTAMENTE TOSSICHE...E NON SOLO ALLUMINIO...!!
..."GRAZIE" SCIE KILLER CHE CI ELARGITE A PIENO "VAPORE" TUTTO QUESTO DIABOLICO MACELLO..!!








venerdì 6 gennaio 2012

L'ex ministro dell'ambiente Pecoraro Scanio ha provato a negare l'esistenza delle scie chimiche


In risposta all'interrogazione a risposta scritta sulla questione delle scie chimiche (Atto Senato - Interrogazione a risposta scritta 4-00053, presentata da GIANNI NIEDDU) l'allora ministro dell'ambiente Pecoraro Scanio ha cercato di negare l'esistenza del fenomeno con  argomentazioni che risultano alquanto fumose e contraddittorie (il testo dell'interrogazione e la relativa rispsta li si trova sul sito  istituzionale: banchedati.camera.it).

Ecco alcuni stralci della risposta dell'allora ministro e a seguire i miei commenti.

Pecoraro Scanio: (...) da molto tempo ormai, si osservano le cosiddette scie di condensazione (in inglese contrails) provocate dagli scarichi degli aerei o dalla turbolenza prodotta dalle ali. Tale fenomeno è universalmente noto ed è stato oggetto di numerosi studi nei decenni passati, per cui è possibile reperire una ricca documentazione scientifica.
Niente da eccepire, solo che la turbolenza prodotta dalle ali non può certo causare scie persistenti per ore, e le prime interrogazioni sulle scie chimiche come quella in questione vertevano soprattutto sull'anomala persistenza ed espansione di tali scie. Infatti si legge nella interrogazione di Gianni Nieddu: "tali scie intersecandosi tra loro generano una sorta di reticolato, non si dissipano subito, come accade normalmente, ma sfaldandosi si allargano e lentamente si espandono formando un manto nuvoloso che interessa un'area molto vasta". Chissà perché il signor ministro vada così fuori tema, vuole forse confondere il cittadino accennando a fenomeni naturali ben diversi da quelli in oggetto?

lunedì 28 novembre 2011

Firenze giornata chimica!!

Giornata di intense irrorazioni, come si vede dal satellite interessato tutto il nord italia, ma anche sull'inghilterra non hanno scherzato, verso le 12 le "sottili velature" coprivano tutto il cielo, UNA SCHIFEZZA!







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